Multe ai poveri sulle panchine, Quacquarini: 'Una città da sempre solidale, discrimina ora i poveri?'

Associazione 2 giugno 2' di lettura 28/08/2012 - In relazione alla notizia e alla susseguente attuazione della linea dura dell'Amministrazione Comunale nei confronti di chi bivacca e dorme nelle panchine si resta per l'ennesima volta basiti dall'insipienza dei nostri Assessori e di chi li ha nominati.

In una città da sempre solidale come Ancona si attua la discriminazione dei poveri?
Da sempre Ancona si è dimostrata attenta al sociale, ora che succede?
Si è solidali solo chi sperpera i soldi pubblici attraverso le Fondazioni Teatrali e acquisti incauti di immobili da privati?
Imponendo aumenti di tasse (IMU) per coprire i loro buchi di bilancio e multe sulle persone in difficoltà?
L'Assessore parla di rispetto delle regole, bene.

Come mai però loro stessi non le rispettano infischiandosene bellamente delle leggi italiane, che qui da noi sembrano non valere, approvando delibere senza numero legale, scavalcando il Consiglio Comunale sulle decisioni di sua competenza e altre violazioni?
Quando si faranno rispettare le regole a chi è moroso nel pagamento delle multe, con chi non paga gli affitti al Comune concedendogli sempre deroghe?
Stupisce poi che la tolleranza zero venga imposta da un Assessore di un partito, l'IdV, che si considera il solo riconducibile alla Sinistra ormai esistente.
Il Sindaco parla di decoro urbano, bene.

E' decoro urbano vedere il Metropolitan in quelle condizioni da 20 anni senza imporre alla proprietà di eseguire i lavori che loro volevano fare e non fanno?
E' decoro urbano l'ex Angelini, l'ex Verrocchio, l'ex Cobianchi, l'ex Birarelli e tutta la zona archeologica sotto al Duomo in quelle condizioni?
Il segretario del più importante partito di maggioranza dice che bisogna valutare caso per caso, bene.
Esistono forse poveri di serie A e poveri di serie B?

Si citano poi sondaggi in cui un'alta percentuale di interpellati sono d'accordo con questa linea dura, ma è la solita storia del “non mi riguarda” e poi ci si scorda del resto.
Spero vivamente che la nostra città torni ad essere quella di sempre, solidale ed attenta al sociale, nel più breve tempo possibile e nel rispetto della Costituzione Italiana.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 28-08-2012 alle 14:41 sul giornale del 29 agosto 2012 - 2209 letture

In questo articolo si parla di politica, associazione 2 giugno

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