Mangialardi sul turismo settembrino: 'Per destagionalizzare servono soldi'

Maurizio Mangialardi 2' di lettura 10/09/2012 - “Sono contento che gli albergatori vogliano destagionalizzare, bisogna allora iniziare a ragionare sulle risorse perchè forse non è chiaro che con i tagli attuali è stato già un miracolo poter proporre un'estate di eventi”.

Il sindaco Maurizio Mangialardi non ci sta e getta acqua sul fuoco della polemica sollevata dai turisti settembrini, delusi per non aver trovato in città manifestazioni e intrattenimenti come in estate. Complice il maltempo, niente più negozi aperti la sera e niente mare.

“Sarei contento di incontrare personalmente questi turisti per spiegare loro che l'idea che si sono fatti di Senigallia non corrisponde al vero -replica Mangialardi- agli operatori turistici invece chiedo di non fare demagogia. Più destagionalizzazione significa più costi, cosa di questi tempi impossibile. Ci si può concentrare solo su due o tre grandi eventi. Fare di più diventa complicato perchè le risorse non ci sono più e non vogliamo scadere nel banale. Tutti i nostri eventi sono di qualità e tali devono restare. Bisogna iniziare a ragionare in un'altra ottica. È già tanto quello che abbiamo fatto”.

Ma non solo. Per il primo cittadino c'è un'immagine di Senigallia per tutte le stagioni. “Occorre anche pensare che non possiamo vivere tutto l'anno con l'intensità dei 90 giorni dell'estate, è impossibile (e neanche vogliamo) tenere il ritmo settato dei tre mesi estivi -aggiunge Mangialardi- del resto chi viene in vacanza a settembre cerca anche dell'altro. Come le mostre, le bellezze artistiche, la città accogliente e il nostro entroterra. I nostri locali, bar e ristoranti sono sempre pieni ed aperti e non è vero che la città è morta”.

Per il mese di settembre Senigallia ha puntato su Pane Nostrum, il festival internazionale del pane collocato dal 20 al 23 del mese. Dagli albergatori poi arriva l'idea di puntare sugli eventi sportivi per incentivare il turismo di bassa stagione, soprattutto a settembre. “Su questa proposta sono disposto a ragionare tutti insieme -conclude Mangialardi- ovviamente occorre iniziare a lavorarci su e non sarà facile perchè le risorse comunali non sono infinite e per la destagionalizzazione servono tanti soldi. Ci ragioneremo, ma senza perdere di vista quello che abbiamo fatto e in che modo durante l'alta stagione”.






Questo è un articolo pubblicato il 10-09-2012 alle 00:34 sul giornale del 10 settembre 2012 - 2492 letture

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I "tanti soldi" che servono per destagionalizzare potrebbero chiamarsi "investimenti" e basterebbe diluire lungo tutta la stagione (settembre compreso) gli eventi che si sono accavallati durante i mesi di luglio e agosto...

radom Utente Vip

10 settembre, 19:45
Stavolta il ragionamento del sindaco non fa una piega.

Molto probabilmente il Sindaco non sa che esistono dei contributi europei per manifestazioni turistiche in bassa stagione fino a 150 mila euro. Fonte "La Repubblica". Pertanto il discorso delle casse comunali vuote va a cadere.
L'unica nota stonata è che Pane Nostrum dovrebbe essere fatta prima dell'inizio dell'anno scolastico, per dare modo ai turisti settembrini presenti negli alberghi e nei camping di avere un motivo in più per soggiornare a Senigallia.
Leonardo Maria Conti




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