Volpini sulle unioni civili: 'Nel Pd c'è chi non riesce ad essere laico fino in fondo'

fabrizio volpini 2' di lettura 18/09/2012 - Il registro delle unioni civili approda in Consiglio Comunale. L'ordine del giorno presentato dal sindaco Maurizio Mangialardi e dal presidente del consiglio comunale, se approvato, aprirebbe la strada al riconoscimento dei diritti civili alle coppie di fatto e, naturalmente, anche a quelle omosessuali. Una vera innovazione per la spiaggia di velluto che però potrebbe rivelarsi impreparata ad una svolta così epocale.

Finora poche le città italiane che hanno istituito il registro delle unioni civili e tra queste figurano Milano, Firenze e Napoli. E la questione dell'ordine del giorno ha già stimolato un acceso dibattito: dal “no” deciso del Pdl, contrario al riconoscimento dell'unione fra coppie omosessuali, all'imbarazzo interno al Partito Democratico, che seppure ha lasciato libertà di voto ai singoli consigliere, vede convivere al suo interno anime più laiche ed altre più vicine agli ambienti cattolici, da sempre contrarie al riconoscimento delle unioni di fatto e soprattutto a quelle dello stesso sesso.

“Anche se a livello nazionale la posizione del Partito Democratico ufficialmente è favorevole al riconoscimento delle coppie di fatto, posso ben capire che ci siano posizioni contrastanti -afferma l'assessore ai servizi alla persona Fabrizio Volpini, del Pd- nei documenti ufficiali il partito non si esprime in merito alle unioni omosessuali ed è chiaro che il voto in aula domani (oggi ndr) sarà lasciato alla libertà dei singoli consiglieri. Per quanto mi riguarda io sono per la massima libertà e dunque sono favorevole al riconoscimento dei diritti civili sia per le coppie di fatto che per quelle omosessuali. È possibile però che quando il dibattito tocchi questioni come questa, ma penso anche al testamento biologico di cui il consiglio comunale ha già discusso, possano emergere divergenze fra la componente laica e quella cattolica del partito. In seno al Pd c'è un'area di provenienza cattolica, come ad esempio quella che era la Margherita, che fa fatica ad essere laica fino in fondo e dunque non mi meraviglierei di eventuali voti contrari in aula sull'istituzione del registro delle unioni civili”.

Tematiche delicate che spesso sono l'ago della bilancia per alleanze politiche. "Quando si discute di alleanze politiche bisogna riflettere anche su questo -prosegue Volpini- un'allenaza tra Udc e Pd, ad esempio, potrebbe incagliarsi proprio su tematiche come queste ma anche la legge 40, la fecondazione assistita ed altre problematiche che per me non sono affatto secondarie".

Se l'ordine del giorno dovesse passare, il Comune di Senigallia riconoscerà le coppie unite da un legame affettivo, conviventi e residenti nel Comune. A loro l'ente potrebbe decidere di riconoscere una serie di diritti parificandole alle coppie regolarmente sposate come, ad esempio, l'accesso ai bandi per famiglie o giovani coppie.






Questo è un articolo pubblicato il 18-09-2012 alle 23:30 sul giornale del 19 settembre 2012 - 2774 letture

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