Scooterista investe un anziano in bici: travolte anche due ragazze sul marciapiede

polizia municipale 1' di lettura 03/10/2012 - Investe un anziano in biciclette e nell'incidente vengono coinvolte anche due pedoni. E' stato un investimento che poteva avere conseguenze anche tragiche quello che si è verificato ieri pomeriggio in via Giordano Bruno.

L'incidente, che in tutto ha coinvolto quattro feriti, si è verificato intorno alle 17. A provocare il tutto sarebbe stato un diciottenne in sella ad uno scooter. Il ragazzo, di Senigallia, stava transitando in via Giordano Bruno. All'altezza del Mac Donald's però lo scooter ha centrato in pieno un ottantenne che stava attraversando la strada sulle strisce pedonali anche se in sella alla sua bicicletta.

Forse una svista o forse un eccesso di velocità sarebbero all'origine dell'incidente. Sta di fatto che lo scooter ha investito l'ottantenne. L'anziano è stato sbalzato a terra e la bici è strisciata a terra per un paio di metri. Una dinamica che ha coinvolto anche due ragazze che erano ferma sul marciapiede a lato della carreggiata. Le due ragazze infatti sarebbero state travolte sia dallo scooter che dalla bicicletta, finendo a loro volta a terra e restando coinvolte, loro malgrado, nell'incidente.

Il tutto è accaduto sotto gli alcuni passanti e diversi automobilisti che immediatamente hanno allertato i soccorsi. Sul posto sono arrivate le ambulanze del 118 che hanno trasferito tutti e quattro i feriti all'ospedale di Senigallia. Dopo le prime cure, i quattro avrebbero riportato ferite varie tra cui contusioni e fratture, ma nessuno di loro sarebbe grave. Sul posto è intervenuta anche la Polizia Municipale che ha eseguito i rilievi e disciplinato il ripristino della circolazione in una zona particolarmente trafficata.






Questo è un articolo pubblicato il 03-10-2012 alle 00:12 sul giornale del 03 ottobre 2012 - 2737 letture

In questo articolo si parla di cronaca, polizia municipale, giulia mancinelli, incidente

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Che il signore in età fosse o meno sulla bici è irrilevante ai fini della dinamica (ovvero delle cause dell'incidente).

Chiunque circoli per senigallia (in auto, bici o a piedi) sa perfettamente che gli scooteristi sorpassano anche con la doppia riga continua, non rispettano minimamente le distanze di sicurezza ne i limiti di velocità.

La naturale conseguenza di queste infrazioni sistematiche sono gli incidenti causati dagli scooteristi (che magari avranno pure ragione, secondo il codice, ma non certo dal punto di vista etico).

Se il signore in età fosse sceso dalla bici spingendola (come prescrive il codice se avesse voluto avere la precedenza) lo scooterista si sarebbe arrestato in tempo?

Non credo.

Il fatto è che i vigili urbani non sanzionano praticamente mai eccetto il caso di incidente.

E questo, ad essere precisi, costituisce negligenza e mancato controllo.

Se lo so io, che vigile non sono, non lo sanno loro, del comportamento degli scooteristi?

Dubito.

Kit Utente Vip

03 ottobre, 12:01
Stai tranquillo, che si i vigili si mettono nei pressi di incroci e zebre pedonali tutti rallentano e tutti si fermano per fare attraversare i pedoni. I problemi sono vari, non si possono tenere fermi vigili urbani ad ogni incrocio/passaggio pedonale, secondo il mio modesto parere c'è una meleducazione galoppante, specie tra i più giovani. La settimana scorsa per poco non vengo investito da un ragazzino in scooter sopra le strisce pedonali ma e alle mie rimostranze mi ha pure detto che cazzo voi!!!!!!! Ho più di cinquanta anni, ma sono molto grosso e non ho paura di nessuno, avrei voluto darglielo un cazzottone, ma il gradasso non si è manco fermato nonostante gli avessi fatto cenno..........

radom Utente Vip

03 ottobre, 12:43
Al di là di ogni considerazione sul fatto specifico quello che stupisce di più, circa il comportamento dei giovanissimi in sella ai ciclomotori, è che ogni anno la Polizia Municipale dedica centinaia di ore, con il proprio personale, all'insegnamento della educazione stradale nelle scuole in collaborazione con gli insegnanti.

Se il risultato di tanti sforzi è quello che si vede ogni giorno sulle strade credo sarebbe molto meglio che quelle ore venissero utilizzate invece per il controllo su strada.

Chissà che qualche buona sanzione possa sortire effetti educativi più rilevanti.

Tutto vero quanto sopra detto sui ragazzini maleducati sui motorini, ma 'sti ciclisti che insistono ad andare sulle strisce pedonali ed anche contromano sono altrettanto incivili.
E qualcuno che li giustifica ancora è anche arrogante.

Nil Master

03 ottobre, 17:29
Che l'incidente si fosse verificato lo stesso anche se il ciclista avesse attraversato a piedi è tutto da dimostrare. Che il conducente del ciclomotore abbia infranto il codice della strada lo verificheranno le autorità. Che il ciclista abbia infranto il codice stradale attraversando sulle strisce in sella è un dato di fatto. Il codice della strada vale prima di TUTTO e per TUTTI gli utenti della strada!

angelo

03 ottobre, 18:39
è tutta colpa dei genitori (io sono un genitore) che danno solo esempi sbagliati ai figli e sorvolano sule loro manchevolezze (chi? mio figlio? ma no, mio filgio è così bravo!)

salvatore d'amico

03 ottobre, 19:03
dò uno spunto alla discussione..
educazione stradale,buon senso ecc.ecc...ma se venissero istallati i famosi(non da noi)semafori pedonali a chiamata ....
TROPPO DIFFICILE ?

radom Utente Vip

03 ottobre, 20:33
Attenzione, c'è una risoluzione del ministero delle infrastrutture che stabilisce, con chiarezza, che i ciclisti sono autorizzati ad attraversare sulle strisce pedonali quando provengono e sono diretti da e verso una pista ciclabile.




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