Senigallia: protesta dei bagnini, l'Onda rossa sta per abbattersi sulla spiaggia di velluto

stabilimenti balneari 1' di lettura 05/10/2012 - L'Onda rossa anti-Bolkestein sta per abbattersi su Senigallia che lunedì e martedì prossimi ospiterà una due giorni di protesta nazionale dei balneari contro la direttiva servizi.

Alle manifestazioni indette parteciperanno onorevoli e deputati che hanno promesso il loro sostegno alla causa dei balneari che protestano contro i rischi sulle concessioni derivanti dalla Bolkestein. La protesta sarà sotto l'egida del colore rosso ed in particolare il corteo previsto martedì mattina 9 ottobre sarà caretterizzato da una partecipazione quasi monocromatica dato che i balneari si vestiranno con la classica divisa rossa del salvataggio.

L'appuntamento con la protesta di piazza è per le 10 di martedì prossimo al Foro Annonario di Senigallia dove sarà allestito un palco per gli interventi delle autorità e dei presidenti nazionali delle federazioni: Riccardo Borgo per il Sib-Confcommercio e Fabrizio Licordari per l'Assobalneari-Confindustria. Lunedì 8 ottobre invece, dalle 14 e 30, si riuniranno, nei locali della Rotonda di Senigallia, i direttivi nazionali congiunti del Sib-Confcommercio, di Fiba-Confesercenti e dell'Assobalneari-Confindustria, alla presenza del governatore delle Marche Gian Mario Spacca che sta seguendo il problema con interventi anche di carattere legale presso i ministeri romani.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 05-10-2012 alle 20:22 sul giornale del 06 ottobre 2012 - 1987 letture

In questo articolo si parla di cronaca, Confcommercio Marche, stabilimenti balneari

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Signori, la pacchia di lucrare su un rinnovo automatico delle concessioni è finita. Vi definite imprenditori? confrontatevi con il mercato

Perché si vestono di rosso? Cosa c'entrano i bagnini che affittano gli ombrelloni con i bagnini di salvataggio?

Chiederei alla Confcommercio di indicare quali sono quei senatori e quei deputati che saranno presenti. Oggi decidere chi votare è sempre più difficile ed escludere chi decide di appoggiare simili proteste per accaparrarsi i voti di una categoria ignorando l'interesse generale può essere utile nella scelta.

gek Utente Vip

06 ottobre, 12:30
ecco la magnifica difesa di un altro previlegio, ormai considerato un diritto inalienabile.

Che peccato vedere alcune concessioni (intoccabili) in stato di semiabbandono, con strutture di oltre 30 anni fa', e prezzi di oggi, ci rimette tutto il sistema turistico italiano.

Fortuna l'europa che ci dà qualche bacchettata ogni tanto.

La concessione è anche un'arma che il Comune può usare per accontentare qualcuno.
Meglio una bella asta.

sono curioso di sentire cosa dirà Gian Mario Spacca: nella veste di Presidente della Giunta Regionale sarà tutore di interessi collettivi (lotta all'evasione fiscale, tariffe corrette tenuto conto che la spiaggia è di tutti, che una concessione non è una proprietà e quindi non la si può tenere/tramandare per generazioni, ...) o particolaristici? o, come troppo spesso avviene, darà una botta al cerchio e uno alla botte per non cambiare niente?

radom Utente Vip

06 ottobre, 20:28
Spero che i politici abbiano il buon senso di non farsi vedere. Come si fa a difendere una categoria composta da persone che sicuramente non sono tra i maggiori contribuenti e che in gran parte, almeno per quelli che conosciamo tutti, hanno un tenore di vita sicuramente più elevato in rapporto a quanto dichiarano.

Inoltre un pò di sana concorrenza fa solo bene al paese, in un momento come questo in cui si chiedono sacrifici a tutti, lavoratori privati e pubblici, pensionati e disoccupati, vedere tanta arroganza nel difendere privilegi esclusivi fa veramente schifo.

Poichè agli incontri ci sarete anche voi giornalisti, consegnate ai bagnini e soprattutto ai politici i pareri dei cittadini/bagnanti/paganti qualunque. Grazie.

Così è fatta la politica purtroppo, quando vengono toccati gli interessi di "qualcuno" che gravita nel pianeta politico allora si organizzano scioperi e manifestazioni, ma non mi risulta lo stesso impegno di "ALCUNE" componenti politiche, "una tra tutte", per difendere i cittadini dall'IMU e lottare per cercare di non far tassare almeno la casa dove uno vive. Per questa problematica non si è scesi in piazza, non ci sono "onde rosse" di protesta che sarebbero state sicuramente giuste e coerenti quando ci si riempe la bocca di belle parole. La politica continua a difendere gli interessi di pochi e non quelli di molti, si difendono privelegi acquisiti nel tempo. Forse non tutti hanno compreso cosa è il mercato libero, e se per un verso l'Europa piace tanto, allora fatevela piacere anche in questo caso. Perchè è ora di farla finita con il difendere dei privilegi esclusivi che sembrano essere diventati dei diritti. E poi per cosa? Chi ci guadagna? Lo stato non di sicuro viste le dichiarazioni dei redditi di queste persone messe online. E' sempre bello chiedere i sacrifici agli altri, ma quando si viene toccati in prima persona non piace più, vero?

La stessa cosa successe per i tassisti, per i farmacisti, per i notai.... agli Italiani resta antipatico sempre il privilegio dell'altro, ma ognuno si tiene stretto il suo.
I "Fiorito" (ultimo emblema dell'abuso e del privilegio) siamo noi, perchè siamo noi che votiamo e sosteniamo questo sistema di cose.

valter morganti

07 ottobre, 21:37
a "gek" eccolo un'altro che scrive senza sapere cosa dice....ti informo che nel 2001/2002 tutti gli stabilimenti hanno cambiato completamente tutto, mi spiego meglio chissa che tu non capisca....abbiamo tolto tutto l'esistente e rifatto tutto nuovo, perciò non capisco dove tu abbia visto strutture vecchie di 30 anni. Semmai te la devi prendere con i politici che tu sicuramente voti ancora che ci hanno legato mani e piedi nel volere fare molto meglio in quegli anni di ricostruzione.
Per quel che riguarda i prezzi, se tu confrontassi questi con altre località allo stesso livello di Senigallia ti accorgeresti che sono prezzi normali.. stai tranquillo che i bagnini di senigallia non hanno il ferrari in garage.

radom Utente Vip

08 ottobre, 14:36
Il problema non è se i bagnini hanno la Ferrari in garage. Possono tranquillamente avercela, la cosa importante sarebbe che prima di comprarsi la Ferrari avessero versato allo stato quanto dovuto.

In realtà, invece, leggendo le dichiarazioni e confrontandole con quello che si vede sembrerebbe esserci una palese frattura.

Inoltre io non credo che una multinazionale estera sarebbe interessata ad acquisire una concessione di 150 metri di fronte mare a Senigallia, con 150 ombrelloni, vista la scarsa redditività che questa offre, almeno da quello che risulta sempre dai famosi bilanci. Semmai il problema potrebbe presentarsi sulla costa tirrenica dove ci sono strutture sicuramente appetibili, costruite non si sa come e che occupano migliaia di metri quadrati di arenile.




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