IdV sulla Bolkestein: impegno in prima linea per i balneari

idv marche 2' di lettura 06/10/2012 - “A rischio 2 mila posti in tutte le Marche e di questi quasi 300 sono nella provincia di Ancona”. Prosegue l’impegno in prima linea dell’IDV per difendere le specificità e le qualità del comparto del turismo balneare contro la Direttiva Servizi Bolkestein.

“Per due giorni, lunedì e martedì prossimo, Senigallia diventerà la capitale dei balneari italiani”, riferisce il presidente SIB Marche ed esponente IDV Enzo Monachesi ricordando l’impegno del presidente On. Antonio Di Pietro e dell’On. David Favìa nel presentare delle proposte di legge per scongiurare l’abbattersi della direttiva europea, una mannaia su queste microimprese familiari che da decenni gestiscono gli stabilimenti e che hanno quindi creato un importante indotto costituito da centinaia e centinaia di lavoratori che ora rischiano come, gli stessi titolari, di finire in rovina se la Bolkestein entrerà in vigore.

L’iniziativa della prossima settimana sarà una sorta di contro manifestazione rispetto alla fiera di Rimini, i sindacati infatti boicotteranno l’appuntamento considerato storico e strategico per gli addetti ai lavori perché “non ha senso discutere di investimenti”, rilancia Monachesi. Lunedì si svolgerà il consiglio direttivo congiunto tra SIB e FIBA e vedrà l’intervento del presidente della Regione Gian Mario Spacca, “unico Governatore che si è apertamente schierato a sostegno dei balneari con un impegno esplicito anche nei confronti dell’Ue”. E la due giorni contro la Bolkestein è stata organizzata nelle Marche proprio per la “posizione chiara e netta assunta dalla Regione contro la messa all’asta delle concessioni demaniali dal 2016. Nel nostro territorio classe dirigente sindacati e Regione si sono così uniti per fronteggiare questa battaglia”.

Martedì invece ad entrare in scena sarà l “onda rossa” che invaderà Senigallia con una manifestazione dalle 11 di mattina, “abbiamo scelto il rosso perché è il colore dei bagnini, perché è il colore del pericolo e dei balneari quando gridano contro questa direttiva europea. Ma rosso è anche il conto corrente dopo quattro anni di immobilismo”, chiosa Monachesi. A fine manifestazione la piazza cederà la parola alla politica, “latitante ed assente contrariamente all’IDV che sta tenendo alta l’attenzione sulla questione”. Ad intervenire durante la discussione di martedì anche l’on. David Favìa.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 06-10-2012 alle 20:18 sul giornale del 08 ottobre 2012 - 2086 letture

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non essendoci alcun commento negativo sull' "andazzo" attuale, viene da pensare che la "V" di IdV si riferisca a valori quali l'evasione fiscale, l'arricchimento rapido, lo sfruttamento dei dipendenti pagati poco e al 70% in nero, e simili.

Così è fatta la politica purtroppo, quando vengono toccati gli interessi di "qualcuno" che gravita nel pianeta politico allora si organizzano scioperi e manifestazioni, ma non mi risulta lo stesso impegno di "ALCUNE" componenti politiche come l'IDV per esempio, per difendere i cittadini dall'IMU e lottare per cercare di non far tassare almeno la casa dove uno vive, visto che la legge lo prevede. Per questa problematica non si è scesi in piazza, non ci sono "onde rosse, verdi o gialle" di protesta che sarebbero state sicuramente giuste visto che l'argomento riguarda tutti. La politica continua a difendere gli interessi di pochi e non quelli di molti, si difendono privelegi acquisiti nel tempo. Forse non tutti hanno compreso cosa è il mercato libero, e se per un verso l'Europa piace tanto, allora fatevela piacere anche in questo caso. Perchè è ora di farla finita con il difendere dei privilegi esclusivi che sembrano essere diventati dei diritti. E poi per cosa? Chi ci guadagna? Lo stato non di sicuro viste le dichiarazioni dei redditi di queste persone messe online. E' sempre bello chiedere i sacrifici agli altri, ma quando si viene toccati in prima persona non piace più, vero?

L'IDV locale è molto attivo su questo fronte. Una di quelle battaglie corporative che proprio non capisco. Se non mi sbaglio un loro rappresentante locale è anche gestore di alcuni stabilimenti a Senigallia. Mi sbaglio? Se si chiedo perdono se invece non mi sbaglio intravedo un piccolo conflitto di interesse.

radom Utente Vip

08 ottobre, 14:44
Ma cosa non farebbe l'IDV per ramazzare cento voti? occhio però perchè magari prenderà pure i voti dei balneari ma perderà sicuramente tutti quelli di coloro che hanno capito a quale gioco sta giocando il partito di Di Pietro, che urla nelle piazze ma fa i cavoli suoi sottobanco.

A meno che durante la manifestazione qualche oratore dipietrista non si alzi in piedi e rivolga un caldo invito ai partecipanti a rivedere le proprie dichiarazioni dei redditi.
me la godrei proprio una scena del genere.

@ Dionisio
ENZO MONACHESI (IDV), Presidente del Consiglio Comunale e proprietario/gestore dello stabilimento Piccolo Lido.

@ Marlive
Grazie dell'informazione, allora non mi sbagliavo. Tempo fa vedevo l'IDV come un possibile partito da votare ma viste queste cose anche a livello locale (oltre tante cose viste a livello nazionale) posso definitivamente mettere una pietra sopra a questo partito.
Saluti!




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