Allarme prostituzione: adesso 'lucciole' anche sul lungomare in pieno giorno

Rotonda e Lungomare 25/10/2012 - Mentre il comune corre ai ripari per arginare il ritorno sulle strade senigalliesi delle prostitute, le “lucciole” prendono possesso di nuove zone della città. Oltre alla zona sud e nord della statale, per la prima volte le prostitute hanno fatto la loro comparsa anche sul lungomare.

La segnalazione della presenza delle “lucciole”, in pieno giorno, è arrivata alle forze dell'ordine. Alcuni passanti hanno notato sul Lungomare Mameli, all’altezza della frazione Cesano, alcune ragazze in abiti piuttosto succinti, che, telefono cellulare alla mano, davanti alla propria auto aspettano i clienti. Presenze che non sono passate inosservate nemmeno agli occhi delle tante signore che nelle prime ore del pomeriggio, si recano in spiaggia per fare una camminata.

Controlli a tappeto sono pronti a partire da parte delle forze dell’ordine per scoraggiare un fenomeno tornato prepotentemente alla ribalta, dopo alcuni anni in cui sembrava essere scomparso, almeno dalla strada. Mentre le forze dell'ordine procederanno a breve con i consueti controlli nelle abitazioni estive del lungomare, che in alcuni casi, si trasformano in inverno in vere e proprie case di appuntamenti, il Comune è pronto a scendere in campo e impegnarsi per debellare il fenomeno della prostituzione su strada. Ieri mattina è saltato per sopraggiunti impegni del prefetto vicario, il vertice tra il sindaco Mangialardi e la Prefettura.

Il primo cittadino però assicura che l'incontro è solo rinviato e presto sarà organizzata una task force, che coordinerà tutte le varie forze dell'ordine, contro la prostituzione. Gli strumenti con cui anche la Polizia Municipale opererà sono quelli del codice della strada: verranno infatti monitorate tutte le principali arterie cittadine soggette al fenomeno della prostituzione. Qui nelle prossime settimane verranno apposti cartelli di divieto di sosta e di fermata con multe a tutti i veicoli che anche solo si accosteranno al ciglio della strada. Ma non solo. Il sindaco ha annunciato anche l'installazione di telecamere lungo la statale sud e anche a nord e lungo la Bruciata.






Questo è un articolo pubblicato il 25-10-2012 alle 00:12 sul giornale del 25 ottobre 2012 - 12788 letture

In questo articolo si parla di cronaca, rotonda, prostituzione, giulia mancinelli, lungomare, senigallia

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tex53 Utente Vip

25 ottobre, 09:15
task force...telecamere sotto casa di ogni senigalliese...pattuglie in ogni angolo...ronde armate di cittadini..chiamiamo anche i marines...le teste di cuoio...aho' ma de che stamo a parlà....di una invasione extraterrestre..della terza guerra mondiale? o di una cosa che c'è sempre stata, è sempre esistita..nella periferia di BOLOGNA (LA DOTTA) ALLE 2 DEL POMERIGGIO le vedi passeggiaretranquillamente e non mi sembra che Bologna sia stata posta posta in stato d'assedio per questo...ma Senigallia è diventata all'improvviso così bigotta? o ha dormito finora? o il Comune di Senigallia non ha cose più serie a cui pensare? si può pensare di costruire un muro come quello che divide palestinesi e israeliani, con sentinelle armate...di quà gli onesti e i benpensanti, di là tutto il marciume...la verità è ce si spara nel gruppo ma senza prendere mai la mira. D'altronde succede la stessa cosa anche per la droga, si prende di mira il piccolo consumatore che si fuma uno spinello la settimana, mentre chi la mette sul mercato gira indisturbato con il portafoglio gonfio e la coscienza pulita...in estate si prende di mira il piccolo negretto abusivo o chi lascia una sdraio sul lungomare..vien da essere quasi contenti pensando che i problemi di un comune di 50.000 abitanti siano tutti qui.........

Fantastico! One City Under CCTV! Per cosa? Per le prostitute! Mamma mia quanta ignoranza, bigottismo e volontà di non voler risolvere il problema alla radice, regolamentando la professione! Se mettete le telecamere in una zona si sposteranno in un altra, se mettete il divieto di fermata in una zona, si fermeranno in un'altra e quando tutta la città sarà un DIVIETO non si potrà far a meno di andare contro il DIVIETO!

ho la impressione. che si sta perdendo il
lume della ragione
cosa volete che siano un po di ragazze in abiti succinti

ma non lr vedete le nostre figliole come escono
il sabato serA?
fanno sballare gli ormoni a tutti i monelli
nei paraggi
ed in tutto questo non si prendono in considerszione
i clienti che sono le vere vittime

patrizio pellicani

25 ottobre, 14:21
Grandissimo tex...

ma tu guarda un pò. e al mon...a che si scop. per 100 euro.. nessuno c'ha fatto mai caso?

e liberalizzate almeno paghiamo meno tasse.

Paul Manoni

25 ottobre, 17:38
Condivido il commento di tex53, ed aggiun go che le forze dell'ordine e la polizia municipale, forse dovrebbero concentrarsi di più su quella raffica di furti, taccheggi e rapine di cui è diventato oggetto il nostro territorio nelle ultime settimane, piuttosto che fare le scopertine ai clienti delle prostitute, oppure piazzare gli agoniati segnali stradali di divieto di sosta e di fermata, per ripristinare il "decoro urbano".

Anche perchè, come è chiaro e lampante, una volta messi i suddetti segnali, il fenomeno della prostituzione cessa di esistere? NON DIREI PROPRIO. Si sposta in altre strade, come può benissimo essere il Lungomare Mameli, non diverso da altre strade.
Cosa vuole fare a questo punto l'amministrazione comunale, mettere segnali di divieto di sosta e di fermata, o telecamere, in tutte le strade di Senigallia???...Insomma, siamo alle comiche. Se così fosse, sono certo che le prostitute, proprio per via di questa persecuzione nei loro confronti, arriverebbero fin sotto il Municipio.

Dunque ripensando alla proposta fatta da Cicconi Massi sulla soluzione dello "zoning", interpretata da alcuni come "ghettizzazione" delle prostitute, non sarebbe opportuno rivalutarla, piuttosto che procedere ai "rastrellamenti" casa per casa con le "task force", che nemmeno i nazisti facevano durante la seconda guerra mondiale? Insomma, non sarebbe il male minore a questo punto?

I clienti non sono vittime, ma gli unici colpevoli dell'aumento della prostituzione. Eliminare (non fisicamente) e colpire più duramente i clienti delle lucciole è l'unico modo per dare un freno alla prostituzione.

roberto

25 ottobre, 21:37
la prostituzione su strada è assolutamente da debellare per ragioni igieniche, di decoro , di buom costume! non sono d'accordo con chi lo ritieneun problema da poco. Non lo è per noi non lo è per i nostri figli!

Ma le donne, di tutto questo, non hanno nulla da dire?

tex53 Utente Vip

25 ottobre, 23:06
dicesi lucciola piccolo insetto notturno che emette luminescenza con la quale attira il maschio al fine dell'accoppiamento, e dunque a quelle segnalate in pieno giorno occorre innanzitutto trovare un altro nome..forza..sotto con la fantasia..poi...divieti di sosta con multa anche se solo mi accosto al bordo della strada..ooohhh ma scherziamo? se io accosto con l'auto a fianco della strada che divieto infrango?? e poi se devo essere ripreso in ogni angolo di strada anche solo per fare due passi, c...o cambio città, ma la privacy dov'è? eche mo per eliminare le prostitute ( quelle di giorno, di notte lucciole...) riempiamo la città di telecamere..non ci resta che piangere...

radom Utente Vip

26 ottobre, 13:28
Viviamo in un paese torbido, dove la morale cattolica imperversa in pubblico e viene infranta in privato. Abbiamo avuto un presidente del consiglio che si è sollazzato con la Ruby come meglio ha voluto, lo ha ammesso lei stessa, e che è stato eletto con i voti di molti di coloro che adesso ululano contro le prostitute. Ma fate il piacere o sepolcri imbiancati.

E ci chiamate anche come esperti dei preti, che magari hanno anche case di accoglienza per le quali percepiscono contributi pubblici, e manco l'IMU ci pagano?