Primarie: il voto per gli stranieri residenti non è così scontato

Mohamed Malih 1' di lettura 25/11/2012 - Il Centro Sinistra ha è sempre fatto un vanto di permettere agli extracomunitari residenti di poter partecipare alle proprie primarie. Eppure quando il mediatore culturale Mohamed Malih si è presentato al seggio di Piazza Saffi a Senigallia il suo diritto a partecipare non è apparso affatto scontato.

Ci hanno fatto una testa così che alle primarie possono votare tranquillamente anche gli stranieri... poi mi presento al seggio e s'inceppa tutto il meccanismo.

Gli addetti al seggio parlottano, si consultano: "possono votare gli stranieri?" "votano con noi, o hanno un seggio a parte?", "la procedura è quella standard, oppure per loro ce n'è una speciale?".

E io lì che aspetto e intanto sarà passata una mezz'oretta. Insomma se me ne stavo a casa era meglio, mi sarei evitato un'arrabbiatura di prima mattina.

E meno male che questi qua sono quelli che ci vogliono integrare. Bastava mettere un colored fra gli addeti ai seggi. L'unica certezza che avevano è che i 2 euro dovevo versarli anch'io.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 25-11-2012 alle 10:57 sul giornale del 26 novembre 2012 - 3487 letture

In questo articolo si parla di mohamed malih, politica, primarie

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Pablo Utente Vip

26 novembre, 08:06
Tra il dire e il fare, c'è di mezzo ..il fare.

Boris Diotalevi

26 novembre, 17:45
Mi dispiace ancora per il sig. Malih, ma non essendo presente nelle liste elettorali ci abbiamo messo qualche minuto in più per una corretta compliazione degli atti e dei verbali. Spero che questi piccolo contrattempo non scoraggi la Sua presenza al ballottaggio di domenica prossima.

Io il solito piccolo dubbio ce l'ho...chi ha la scheda elettorale va nel seggio corrispondente...ma chi mi assicura che quelli che non ce l'hanno (ad esempio stranieri o under 18 che, se non sbaglio, potevano votare) non abbiano espresso più voti andando magari a votare in due, tre, o cento seggi diversi?

Al Debaran

27 novembre, 01:18
@melgaco: i non residenti ecc possono votare solo ad un unico seggio, che si chiama speciale (anche nelle elezioni "normali" non solo alle primarie). X gli under 18 (che mi pare che stavolta non potevano votare) comunque devono mostrare un documento di identità il quale, in base alla residenza, li colloca nel seggio corrispondente...proprio come se avessero la scheda elettorale! (e comunque x non sbagliare nei seggi avevano la lista degli elettori...che nel caso specifico avrebbe incluso pure i minorenni!)
PS: ma non ho capito, poi lo hanno fatto votare?

Commento modificato il 27 novembre 2012

A Roma e a Milano la stessa persona ha votato 3 e 4 volte in tre/quattro seggi diversi....




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