I consigli del nutrizionista: Premiata a Roma la pizza gluten free dei record

Ottavia 5' di lettura 14/12/2012 - Ieri a Roma presso il padiglione 12 della Fiera di Roma, nell’ambito della Fiera Arti&Mestieri – mostra mercato dell’artigianato e dell’enogastronomia – è avvenuta la certificazione ufficiale del Guinness World Records di Ottavia.

Il certificato è stato consegnato dalla ben nota coppia di giudici: Marco Frigatti e Lorenzo Veltri, dopo attenta valutazione e validazione degli ingredienti, dell’aspetto, delle caratteristiche del prodotto finito ed infine delle misure da record.

Ottavia è la pizza tonda senza glutine più grande del mondo e tra gli ideatori e realizzatori spunta il nome di un marchigiano di Cupramontana: Andrea Mannocchi!

Andrea, con passione e grande professionalità, è ormai da tempo che si dedica al mondo del senza glutine - precisa la dottoressa Letizia Saturni, che ieri era presente in conferenza stampa dell’evento - realizzando soprattutto pizza e pane d’eccellenza con entusiasmo, originalità e gusto. Questa volta però ha voluto stupire ancora di più e così ha pensato alla grande pizza insieme al team dei Record Pizza Men composto da Dovilio Nardi, i due giovani Matteo e Marco Nardi, ha studiato la ricetta speciale, l’impasto e la lievitazione mentre da Matteo Giannotte ha ricevuto un contribuito alla produzione della stessa.

Il record da battere era quello stabilito nel 1990 in Sudafrica dall’ipermercato Norwood Pick'n Pay: una pizza con glutine del diametro di 37.4 metri realizzata utilizzando 4.500 kg di farina, 1.796 kg di formaggio, 900 kg di salsa di pomodoro, 800 kg di funghi e 900 kg di pomodoro a fette.

Ed OTTAVIA? Che ricetta ha? Quali le sue misure?

Ottavia è una pizza senza glutine che è stata realizzata con 48 ore di lavorazione ininterrotta ed ha raggiunto un diametro di ben 40,9 m, occupando una superficie di 1261, 65 mq con un peso finale di 23.250 Kg!

Questa la sua ricetta: 9.000 Kg di farina gluten free, lavorati con 4.500 kg di acqua e 135 kg di lievito. La pizza tonda più grande del mondo senza glutine è stata poi condita con 4.000 kg di pomodoro, 4.000 kg di Mozzarella, 190 kg di olio, 675 kg di margarina, 250 kg di sale marino, 100 kg di rucola, 125 kg di parmigiano, 25 kg di Aceto Balsamico dop.

Per la sua cottura sono state utilizzate attrezzature speciali attualmente non in commercio: lance termiche con temperatura monitorata tra i 300° e i 500°, progettate e assemblate appositamente.

Main sponsor dell’iniziativa un’azienda leader nel mercato europeo del senza glutine.

La Saturni – esperta del senza glutine – con entusiasmo rinnova i complimenti al team dei record men ma astutamente pone l’accento su altri record segnati da Ottavia!

La pizza del record oltre alle sue ciclopiche misure e ingredienti d’eccellenza nutrizionale – spiega la Saturni - segna l’apertura di una nuova categoria di record in un momento storico davvero peculiare per il mondo degli intolleranti al glutine: la categoria gluten free. E’ un grande successo! Recentemente tante cose stanno cambiando nella diagnosi, terapia e tecnologia alimentare…. la celiachia è sempre più di moda e non è più sola …. ha infatti una sorella (!) – non gemella perché ci sono alcune differenze – che si chiama sensibilità al glutine.

Le diagnosi di celiachia sono in aumento: rispetto al 2010 l’incremento medio nazionale è stato stimato del 19%. Quelle accertate, ora sono 135.800. La maggior parte dei celiaci prediligono la Lombardia, solo nel 2011 ha registrato ben 5.000 nuove diagnosi. Poco amata è invece la Valle d’Aosta dove ne risiedono meno. Altro dato estremamente interessante è che le donne sono le più colpite infatti nel 2011 i celiaci sono stati 38.655 vs 96.245 celiache. Nel parlare dunque di medicina di genere ecco che la celiachia entra a pieno titolo e ne è ulteriore dimostrazione. Sembrano essere i fattori ormonali a regolarne, infatti l’insorgenza. Ultima peculiarità è l’età. Il maggior numero di diagnosi si ha dopo i 10 anni: nel 2011 sono state 116.641 vs 104.081 del 2010.

Novità anche in campo nutrizionale infatti alcuni luoghi comuni che volevano l’alimentazione gluten free – a tutt’oggi unica terapia – monotona, di sacrificio, restrittiva e altro ancora… stanno perdendo credibilità. Tanti sono i prodotti dieto-terapici ed elevata è la qualità nutrizionale grazie ad oculate scelte da parte delle Aziende del settore. C’è invece sicuramente, ancora da lavorare sull’educazione del celiaco e di tutti coloro che vivono i disturbi glutine correlati quale la sensibilità al glutine.

La dottoressa, in conclusione, riprendendo le parole di Ladurner e rinnovando i complimenti per la ciclopica impresa, ringrazia il Mannocchi perché è riuscito a dimostrare in modo simpatico, come oggi l'alimentazione senza glutine non è più una restrizione o una rinuncia sia ad un’alimentazione gustosa, saporita che al piacere della buona tavola!

Simpaticamente e sempre munita di sorriso e …. valigia (!) – questa volta direzione Brescia dove sabato 15 dicembre al Gluten Free Brescia Expo presenterà il suo libro “Celiachia e Dieta Mediterranea gluten free” - la dottoressa Saturni promette ai lettori una chiacchierata gluten free e al momento augura buona lettura!








Questo è un articolo pubblicato il 14-12-2012 alle 10:06 sul giornale del 15 dicembre 2012 - 4445 letture

In questo articolo si parla di attualità, letizia saturni

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