Maiolati Spontini: torna la rassegna “La centralità della questione di genere: umano vs disumano”

biblioteca La Fornace 3' di lettura 14/12/2012 - L’Amministrazione comunale, in collaborazione con la Provincia di Ancona, organizza la seconda edizione della rassegna dal titolo “La centralità della questione di genere”, in programma alla biblioteca La Fornace di Moie. Il tema del nuovo ciclo di incontri sarà “Umano vs disumano”. Tre gli eventi in calendario, il primo dei quali, un dibattito su “L’esperienza dei centri di antiviolenza”, si terrà martedì prossimo (18 dicembre), alle ore 21.

“Perché il titolo? In Italia – spiega l’assessore comunale ai Servizi sociali Fabiana Piergigli – ogni tre giorni una donna viene uccisa per mano del proprio compagno. Il femminicidio è la prima causa di morte per le donne dai 16 ai 44 anni. Una donna su 4 nel corso della sua vita ha subito uno stupro. Nella nostra regione il 34.4 per cento delle donne ha subito violenza fisica o sessuale, dall’ex partner o da persona di famiglia. Beh, vogliamo riflettere su questo, e non possiamo che richiamarci ai parametri dell’umano e del disumano”.

L’incontro di martedì 18, aperto a tutta la cittadinanza, vedrà l’intervento di Miryam Fugaro, presidente del “Centro Antiviolenza Provincia Ancona” e dell’associazione “Donne e giustizia”. A seguire, ci sarà la proiezione di “Ti do i miei occhi”, film di Icíar Bollaíncon Luis Tosar, Laia Marull, Candela Peña e Rosa María Sardá.

“L’iniziativa – spiega ancora l’assessore Piergigli – si pone in continuità con la rassegna, sempre sulla centralità della questione di genere, che aveva per tema ‘Riflessioni sul genere umano’, organizzata sempre alla biblioteca La Fornace tra gennaio e marzo scorsi. Questo nuovo incontro sarà il primo di una serie di appuntamenti, con l’intento di approfondire la tematica legata alla violenza di genere”. La seconda serata di “Umano vs disumano” è in programma a febbraio, con un recital appositamente creato dall’attrice Isabella Carloni ed estratto dallo spettacolo “Alda Merini. I beati anni dell’innocenza”. Il terzo incontro si terrà a marzo e prevede la presentazione del libro “Se questi sono gli uomini” di Pina Ferraro, consigliera di Parità della Provincia di Ancona.

Il progetto su “La centralità della questione di genere” è nato da un ordine del giorno del Consiglio comunale. Nel documento, votato nel 2011 all’unanimità dall’assemblea degli eletti maiolatese, si impegnava il Consiglio a garantire “il rispetto della dignità umana e dell’integrità della persona affinché il marketing e la pubblicità che comportano discriminazione dirette o indirette non trovino accoglienza nei mezzi di comunicazione del comune di Maiolati Spontini, nelle attività da esso patrocinate o collegate ad esso”. L’impegno era anche a “promuovere iniziative, interventi e proporre progetti volti a diffondere l’immagine della donna e dei suoi valori di merito, impegno, passione, al fine di trasmettere nelle giovani generazioni il rispetto delle differenze di genere. A battersi contro ogni forma di patriarcato perché ogni donna decida liberamente e abbia riconosciuti pieni diritti di eguaglianza, in famiglia, nella società e sul lavoro, sanciti dalla Costituzione. Ad assumere il principio della rappresentanza paritaria di donne e uomini, favorire una politica paritaria tra uomini e donne appartenenti a gruppi etnici minoritari anche attraverso la promozione di una reale integrazione sociale, combattere con la stessa intensità tutte le forze di discriminazione”.

Un ordine del giorno che l’Amministrazione ha tradotto in iniziative concrete, come appunto la rassegna sulla centralità delle questioni di genere.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 14-12-2012 alle 19:00 sul giornale del 15 dicembre 2012 - 805 letture

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