Silvana Amati alle primarie Pd per il Parlamento

Silvana Amati 2' di lettura 21/12/2012 - In tempi strettissimi, tra Natale e Capodanno, durante le ultime convulse giornate di questa complessa legislatura, il Partito Democratico ha scelto di affrontare una nuova sfida.

Quella di scegliere anche i candidati al Parlamento con le Primarie. Chiediamo a Silvana Amati di esserci, mettendo a disposizione delle Cittadine e dei Cittadini l’esperienza che gli elettori le hanno consentito di conseguire nelle Istituzioni. E’ sempre stata una di noi.

Una su cui riporre la fiducia per far si che il progetto politico del nostro Segretario Nazionale, a cui lei da sempre sta lavorando, si completi e porti questo Partito al Governo del Paese. La forza delle sue idee , la progettualità e la passione politica non vanno misurati con gli anni ma negli anni di militanza ed esperienza che oggi possono contribuire a trovare quelle soluzioni rivoluzionarie necessarie a rispondere ai problemi della gente e del Paese. Il Partito Democratico è stato l’unico partito che, in questi anni difficili di crisi economica e di cedimenti all’antipolitica, ha saputo rinnovare con le Primarie le modalità di selezione delle candidature.

Dalla Primarie per i Sindaci fino al grande risultato di qualche giorno addietro ottenuto da Bersani, indicato quale leader del Centrosinistra per le prossime elezioni, molte sono state le occasioni positive, volute dal PD, che hanno consentito di riavvicinare e riconciliare la cittadinanza con la politica. .La difesa della Costituzione, la difesa del lavoro, della pace, dei diritti umani e dell’impegno animalista hanno rappresentato molto del suo impegno parlamentare tenendo sempre un raccordo stretto con il territorio Ora, per dare continuità a questo lavoro di rappresentanza, proprio per portare il valore dell’esperienza, le chiediamo di accettare con la passione e la determinazione di sempre, il confronto delle Primarie. Un confronto purtroppo solo parzialmente aperto al voto della società civile dalla quale proviene.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 21-12-2012 alle 14:16 sul giornale del 24 dicembre 2012 - 953 letture

In questo articolo si parla di attualità, silvana amati, politica, pd

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Da Giuseppe Schiavello riceviamo e pubblichiamo:

"mi chiamo Giuseppe Schiavello e sono il direttore nazionale della Campagna italiana Contro le mine parte dell’International Campaign to Ban Landmines Co-laureata Premio Nobel per la Pace del 1997 di cui, sono certo, conosciate l’impegno profuso in ambito della difesa dei diritti umani e disarmo umanitario anche per il supporto che la società civile delle Marche ha assicurato negli anni a questa battaglia di civiltà.



In questi 5 anni di intensa e difficile attività abbiamo avuto al nostro fianco la Senatrice Silvana Amati la quale, grazie alla sua trasparenza e sincerità di impegno, ci ha sempre dato la sensazione di essere degnamente rappresentati in Parlamento. Con le sue battaglie per il rispetto dei diritti umani e dei diritti in genere, il cui rispetto non è mai stato suddiviso per categorie, nell’insegna della mancanza di competizione tra i diritti tutti da lei considerati con pari dignità e priorità, è riuscita a superare contrasti di puro schieramento. Grazie al suo impegno abbiamo visto concretizzarsi il rifinanziamento del Fondo dedicato allo Sminamento Umanitario - precedentemente azzerato- dedicato ai progetti di cooperazione per la bonifica dei territori minati, al soccorso delle vittime ed al reinserimento socio economico dei disabili. Si è spesa senza sosta per una adesione del nostro Paese al recente Trattato che ha messo al bando le cluster bombs nuovo flagello delle popolazioni ostaggio delle guerre, assicurando, in seguito, il miglioramento della stessa legge di ratifica con emendamenti puntuali e necessari ed indicati, poi- nei forum internazionali delle ONG coinvolte nel processo- come punti chiave da proporre ad altri Paesi chiamati a ratificare.



Senza mai venir meno alle proprie convinzioni politiche, infine, ha saputo metterle al servizio del dialogo teso a valorizzare ciò che univa e non ciò che divideva, battendosi e raccogliendo sempre risultati ed apprezzamenti, facendo riguadagnare dignità ad argomenti che, per anni, erano stati lasciati ai margini della discussione politica come il disarmo umanitario, le spese militari, l’Immigrazione, la cooperazione internazionale, imposte sulle transazioni finanziarie speculative pari opportunità per le donne, diritti dei malati, crimini contro l’umanità e, non ultimi, i diritti degli animali.



La Senatrice Amati è stata per noi, attraverso questi anni di impegno, un esempio di seria, sincera e sana politica.

Per tutti questi motivi ci auguriamo, con convincimento e con forza, di poter contare sulla sua competenza ed esperienza anche nella prossima legislatura, affidando alle gente della sua amata Regione la possibilità di restituire a questo Parlamento, al nostro Paese ed a tutti noi la possibilità di essere ancora rappresentati in questo modo.

Giuseppe Schiavello

Direttore Campagna Italiana Contro le Mine-Onlus"

La signora Amati è senza ombra di dubbio una brava signora, politicamente onesta ed esperta ma se non ricordo male ero ragazzetto quando lei era gia in politica, credo che abbia fatto bene credo, anche tanto specialmente per il suo territorio, però mi sorge un dubbio: nel PD non c'è una norma a favore del rinnovamento?
Se crediamo che non ci siano anche altre persone in grado di sostituirla siamo messi male.
Però meglio lei che si ricandida che come hanno fatto altre che sono passate dalla regione al parlamento ed infine a governare senigallia (ogni riferimento è voluto) trovandosi a 60 anni con due ricche pensioni ed un bel stipendio da sindaco.
In bocca al lupo gentile e piacevole signora.

giomon

21 dicembre, 20:03
Silvana Amati è in parlamento da 7 anni. Impiegati tutti a difendere diritti negati. Quelli umani innanzitutto: dalla messa al bando delle bombe a grappolo, al finanziamento del fondo destinato allo sminamento umanitario; iniziative per la riduzione degli infortuni sul lavoro; contrasto e repressione dei crimini di genocidio, crimini contro l'umanità e crimini di guerra. E i diritti degli animali in genere, degli animali d'affezione e dei loro possessori anziani, soli e meno abbienti. Le cose che ha fatto sono tutte ben documentate nel sito web che porta il suo nome.

Brava, Signora Amati. Però dopo sette anni....a casa!

Caro Lavitola ancora tu! Allora lo fai x fatto personale! L'insinuazione secondo cui Luana Angeloni percepisca indegnamente quanto invece gli spetta te la puoi tranquillamente tenere! Silvana Amati ha probabilmente svolto con dignità e abnegazione il suo ruolo e mi risulta che percepisce già una pensione dal suo precedente impiego e, al termine del suo mandato, come da legge, percepirà 2 (due) vitalizi da Stato e Regione! Ognuno tifa o sostiene chi vuole e ne ha pieno diritto ma il becerume lasciamolo fuori per favore

Tutti possono fare quello che vugliono, salvo rispetto degli altri
e legge, almeno cosi per noi liberali.
Prendere 2 indennità e uno stipendio, specialmente in questi momenti è un lusso che l'Italia non si può permettere.
La differenza fra me e te è che io tifo per l'Italia e gli italiani tu per le zarine......
Poi ti ripeto "intruso" non ti presenta bene.
Cambialo!!!!!!!

P.S.Non ho problemi con nessuno le indennità e lo stipendio dal comune di Senigallia sono dati riportati su tutti i giornali appena la signora a veva compiuto i 60 anni ed era ancora sindaco di Senigallia, se non ricordo male circa 12.000 euro.
Se per te l'Italia, le Marche, Senigallia se lo possono permettere...

Primo: Lavitola te pare tanto mejo de Intruso? Secondo: Luana ha compiuto 60 anni nel 2012 informati gnurant. Terzo: sei tu che fai paragoni mica io e Luana e Silvana pensionistica mente parlando pari sono quindi potevi evitare. Quarto: Buon Natale simpaticó!

radom Utente Vip

22 dicembre, 19:14

Commento modificato il 22 dicembre 2012

......"la progettualità e la passione politica non vanno misurati con gli anni ma negli anni di militanza ed esperienza che oggi possono contribuire a trovare quelle soluzioni rivoluzionarie necessarie a rispondere ai problemi della gente e del Paese......" il nocciolo della questione è tutto qui.

E' sufficiente essere anagraficamente giovani per essere dei veri innovatori? Basta essere nati dopo di qualcun'altro perchè quella persona, se ha lavorato bene ed è in grado di continuare altrettanto bene, debba essere scansata? Possiamo permetterci di fare a meno dell'esperienza e delle conoscenze acquisite per fare posto a qualcuno solo perchè è nato dopo? Io non credo che l'equazione giovinezza/rinnovamento sia automatica.

Anche perchè se questa fosse stata la scelta negli anni passati avremmo dovuto cacciare via Pertini, La Malfa, Moro, ecc...ecc.... insieme ai tanti altri che hanno fatto l'Italia, sputtanata in seguito da tanti più giovani di loro.

Prima cosa ignorante e analfabeta sei tu che non sai o non vuoi leggere bene le cose: ho riportato dei dati e delle cifre apparse
su giornali regionali e non.
Ti ribadisco due cose: 1) Quelle cifre l'Italia non se le può permettere (finchè uno è in parlamento è giusto che prenda uno stipendio adeguato ma da pensinati dovremmo essere tutti uguali (va a finire che sono più di sinistra di te, che sicuramente ti spacci per uno di sinistra ma non lo sei.
(Mia suocera prendeva, dopo 35 anni di versamenti 400 euro al mese, qundo è morto il marito per avere 500 euro di reversibilità le hanno tolto 200 euro dalla sua pensione, C...o ti pare giusto.
Adesso spiegami, tu fanto sinistroso, perchè all'Angeloni doppia pensione + stipendio e alla pora signora Maria che ha lavorato per 35 anni e per 35 anni ha versato i suoi contributi no.
C..zo se sei capace spiegamelo.
2) INTRUSO cambia nome, ti presenta male. Io mi chiamo latola e ha un senso ma come diceva il da voi odiato Battisti (solo perchè non scierato negli anni 60/70) MA CAAPIRE TU NON PUOI.

roberto

24 dicembre, 15:00
ma è proprio necessario pubblicare tutti i commenti? credo le latotola e intruso possono risparmiarci le loro personalissime ripicchie!
per quanto riguarda l'articolo penso che la Amati farebbe bene a ripensare la propria candidatura e lasciare spazio a persone nuove e altrettanto (o forse più, dipende dai punti di vista) meritevoli!

@roberto
mi dispiace se urto la tua sensibilità ma, al di là di qualche battuata, i miei commenti erano nel merito dell'equiparazione tra Amati e Angeloni

Amati, a casa!

Scusa Roberto hai ragione.
Quello che ho detto sopra, satà banale, ma mi sta a cuore e mi interessa e che dovrebbe interessare e preoccupare non solo te ma tutti è questo: "Il paragone fra il trattamento riservato all' Angeloni e alla povera sora Maria".
Di nuovo scusa e tutti i miei migliori auguri.

eliana mancinelli

26 dicembre, 15:04
Ma non è ora di farla finita con queste solite banalità, possibile che si debba davvero valutare un politico dagli anni di esperienza come fossero un valore negativo invece che positivo? Questo è un modo di pensare proprio di chi considera la politica una carriera, non il contrario, il fatto che uno abbia fatto bene, e dai commenti mi pare di capire che la Amati abbia fatto cose utili inquesti anni, per quanto mi riguarda è una sicurezza, cioè è capace ed ha l'esperienza necessaria per fare le cose che servono davvero in questo momento nel nostro Paese, anche perché se davvero "nuovo" fosse sinonimo di "meglio" allora Micol Minetti è meglio di Sandro Pertini!!Ma fatemi il piacere, provate a ragionare col cervello invece di dire quello che fa comodo a una certa casta di giornalisti e politicanti da strapazzo, ai quali a loro sì che fa comodo dire che bisogna mandare tutti a casa e riempire il Parlamento di gente che non ha nessuna esperienza così continuano a fare il loro comodo! Ely

Ely, diciamo banalità, per fortuna che sei arrivata tu a ribadirle.
Grazie, nessuno ha messo in discusione la validita dell'Amati e che debba rimanere a casa(almeno non io: a decidere il futuro della signra Amati sarà il popolo punto).
Anche il problema della signora Maria è una banalità?
Visto che tu non sei banale, aspettiami di essere illuminati da te per come giustificare la sua misera pensione, decurtata, e quella di un o una ex parlamentare?
Grazie




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