Unione dei Comuni della Media Vallesina: Catasto e Protezione civile condivisi dal 1° gennaio 2013

Unione dei Comuni della media Vallesina 3' di lettura 22/12/2012 - Catasto e Protezione civile saranno i nuovi servizi, oltre alla Polizia locale, che dal prossimo 1° gennaio passeranno in capo all’Unione dei Comuni della Media Vallesina. La cosiddetta Spending review dà la possibilità, ai Comuni fino a 5 mila abitanti, di far convergere, o attraverso convenzioni o tramite la costituzione di Unioni di Comuni, alcuni servizi, individuati fra alcune funzioni considerate fondamentali.

Una possibilità che i sette Comuni dell’Unione, Castelbellino, Castelplanio, Maiolati Spontini, Montecarotto, Monte Roberto, Poggio San Marcello e San Paolo di Jesi, hanno deciso di cogliere. A questi si aggiungerà Rosora che - in attesa di avere anche il via libera della Regione, dopo quello del Consiglio dell’Unione, per entrare a tutti gli effetti come ottavo Comune - stipulerà convenzioni con l’organismo sovracomunale proprio per la gestione delle tre funzioni fondamentali.

I Consigli comunali delle sette Amministrazioni della Media Vallesina hanno portato la delibera in approvazione nelle varie assemblee degli eletti e ieri (venerdì 21 dicembre) la pratica è stata votata dall’organismo sovracomunale. Come per la Polizia locale, anche il catasto, ad eccezione delle funzioni mantenute allo Stato dalla normativa vigente, e la Protezione civile, con le attività di pianificazione e coordinamento dei primi soccorsi, saranno servizi gestiti in maniera associata. Ciò significa ottimizzazione, risparmi e maggiore efficienza.

Per quanto riguarda il catasto, nella sede di Moie funzionerà uno sportello, dove presteranno servizio a turno dipendenti dei Comuni dell’Unione, capace di collegarsi con le banche dati catastali e in grado di poter rilasciare visure e altre certificazioni, senza più la necessità del passaggio ulteriore all’Ufficio del catasto di Ancona, come avveniva finora.

Per quanto riguarda la Protezione civile, la novità comporterà l’attribuzione all’Unione delle risorse umane e finanziarie, nonché delle attrezzature dei vari gruppi comunali, che costituiranno un’entità unica. Ciò significherà maggiore efficienza ma anche risparmi. Basti considerare che fino ad oggi ogni Comune stipulava una polizza assicurativa, che d’ora in poi sarà unica. E sarà unico anche il referente, con la nomina del coordinatore unico, per le forze dell’ordine, per i vigili del fuoco e per le associazioni di soccorso in caso di emergenze.

Oltre alle tre funzioni fondamentali, i Comuni aderenti hanno da tempo attribuito all’Unione anche servizi come il trasporto sociale, le colonie marine, il ricovero dei cani randagi, l’Università degli adulti, il nucleo di valutazione e il servizio di coordinamento statistico.

“E’ una strada, quella della gestione associata – osserva il presidente dell’Unione dei Comuni Sandro Barcaglioni – obbligata, che trova il nostro organismo pronto e preparato grazie ad un percorso avviato nel 2003, con la nascita dell’Unione, ma che avevo già fortemente auspicato fin dal 2000, quando sollecitai in maniera formale i Comuni aderenti al Cis a realizzare un’Unione della Vallesina. Allora sembrava un’idea lontana e irrealizzabile, oggi stiamo per raggiungere, con Rosora, il traguardo degli otto Comuni, mentre i concetti di associativismo, razionalizzazione e ottimizzazione dei servizi sono passati dalla teoria alla realtà”.


da Unione dei Comuni della Media Vallesina




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 22-12-2012 alle 17:18 sul giornale del 24 dicembre 2012 - 1663 letture

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