Primarie Pd: Lodolini il più votato

primarie centrosinistra 30/12/2012 - Gli elettori del Pd hanno scelto quelli che vorrebbero fossero i propri candidati per il Parlamento alle elezioni del prossimo febbraio. Il condizionale è d'obbligo, dato che la segreteria nazionale del Pd può decidere arbitrariamente anche di non tenere conti del verdetto scaturito dalle urne, ma è una cosa è certa. Il popolo del Pd ha espresso con forza il proprio parere.

Sebbene l'affluenza alle urne, nell'appuntamento di domenica 30 dicembre, sia stata inferiore rispetto alle primarie per la sfida Renzi-Bersani (stavolta ha inciso per molti anche il periodo a cavallo del ponte di Capodanno), i risultati scaturiti sono un'indicazione precisa alla segreteria nazionale del Pd sulla volontà "popolare" degli elettori del Pd. A Senigallia la neo entrata in campo Betrice Brignone ha avuto la meglio sulla senatrice del Pd Silvana Amati. La Brignone ha ottenuto più voti anche nei comuni dell'entroterra.

A Jesi il testa a testa tra Rosa Meloni e Ero Giuliodori ha visto primeggiare per poche decine di voti la prima.

A Osimo piazza pulita per l'ex candidata sindaco Paola Andreoni che ha staccato di gran lunga tutti gli avversari.

A Fabriano Lodolini ha avuto la meglio su Eliana Maiolini.


Per conoscere però il verdetto finale occorre verificare la somma di tutti i voti ottenuti dai vari candidati a livello provinciale. Secondo le direttive date dal partito, sembrerebbe che i candidati inseriti nelle liste per il Parlamento siano tre per la Provincia di Ancona. In linea di principio dovrebbero essere la donna e l'uomo più votati e il terzo "classificato" della Provincia. Seguendo questa indicazioni i due nominativi "certi" sarebbero quelli di Lodolini e Carrescia mentre la donna che entra sarebbe la Amati. Una direttiva che non ha però valore assoluto perchè la segreteria nazionale del partito si riserva di vagliare le candidature finali che arriveranno, con la facoltà di cambiare eventuali nominativi.

. Amati Silvana Andreoni Paola Brignone Beatrice Carrescia Piergiorgio Celestini Adriana Giuliodori Ero Lodolini Emanuele Maiolini Eliana Meloni Rosa Montali Daniela
Agugliano 6 16 9 12 5 7 45 12 3 15
Ancona 287 51 108 545 405 72 716 516 23 217
Arcevia 9 10 46 4 0 3 75 6 5 1
Barbara 19 3 6 5 0 0 23 0 0 0
Belvedere Ostrense 3 0 59 2 0 2 60 1 3 0
Camerano 7 81 10 13 5 6 95 11 7 5
Camerata Picena 3 2 1 23 2 4 10 5 2 18
Castelbellino
Monteroberto
San Paolo di Jesi
35 0 13 17 2 30 97 15 68 10
Castel Colonna 3 0 9 1 0 0 14 0 0 0
Castelleone di Suasa 12 0 13 2 0 2 35 20 2 0
Corinaldo 12 4 83 9 0 6 38 2 3 3
Castelfidardo 19 91 18 14 3 17 108 6 0 11
Castelplanio 29 4 7 20 0 13 29 2 23 2
Cerreto d'Esi 7 0 3 12 0 5 13 7 13 3
Chiaravalle 28 10 22 96 4 59 210 67 14 398
Cupramontana 18 3 28 34 29 9 68 7 14 15
Fabriano 93 21 41 50 9 44 201 119 23 33
Falconara Marittima 119 19 50 130 77 34 339 62 16 132
Filottrano 15 35 3 27 6 15 53 35 7 9
Genga 3 0 2 4 12 2 32 2 14 1
Jesi 42 15 38 121 6 647 76 32 673 23
Loreto 12 79 5 43 4 29 49 26 1 25
Maiolati Spontini 39 2 7 30 1 32 29 10 30 13
Monsano 3 0 15 2 0 37 17 2 30 8
Montecarotto 9 11 4 9 1 3 63 4 12 35
Montemarciano 22 5 40 62 4 7 72 11 5 40
Monterado 6 0 113 4 0 1 106 5 0 0
Monte San Vito 11 4 19 75 33 9 37 14 7 35
Morro d'Alba 12 0 6 3 0 7 20 4 0 9
Numana 3 33 3 10 4 2 31 12 2 0
Offagna 4 22 4 14 61 3 21 3 0 1
Osimo 10 445 6 57 4 57 57 21 1 21
Ostra 12 1 48 20 0 0 44 3 1 0
Ostra Vetere 7 3 52 18 0 4 42 7 8 1
Poggio San Marcello 6 0 0 4 0 6 9 1 10 2
Polverigi 0 15 2 26 7 4 33 5 6 22
Ripe 18 4 18 12 0 0 29 2 0 0
Rosora - Mergo 12 5 8 12 0 3 67 17 8 15
San Marcello 44 4 1 5 2 12 40 3 1 1
Santa Maria Nuova 1 3 4 34 1 5 1 12 14 5
Sassoferrato 40 1 13 7 2 5 75 11 2 6
Senigallia 520 7 599 142 11 66 397 37 18 10
Serra de' Conti 27 4 29 12 0 18 45 3 22 3
Serra San Quirico 3 1 4 7 0 7 64 4 39 6
Sirolo 4 53 2 10 2 2 62 13 3 2
Staffolo 0 3 8 8 5 23 6 0 19 1

Totale
(
tutta la Provincia)

1594 1071 1579 1767 709 1322 3815 1157 1153 1164


di Giulia Mancinelli e Michele Pinto
redazione@viveresenigallia.it

...

...






Questo è un articolo pubblicato il 30-12-2012 alle 20:44 sul giornale del 31 dicembre 2012 - 1831 letture

In questo articolo si parla di michele pinto, giulia mancinelli, politica, primarie centrosinistra

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/HLx


Morale della favola: La Commedia dei Burattini atto 9999!
Non sono gli hanno sfilato gli ormai famosi 2 euro, non solo li hanno chiamati per farli votare in modo da far sembrare tutto regole...ma ora scrivono anche che: "Il condizionale è d'obbligo, dato che la segreteria nazionale del Pd può decidere arbitrariamente anche di non tenere conti del verdetto scaturito dalle urne..."

Domanda: "Ma quanti fessi girano in Italia che ancora credono a queste panzane mascherate da "democrazia" quando invece sono una semplice loggia massonica?????
Fanno bene a prenderli due euro ogni volta e fare poi come gli pare visti i fessi che sprecano il loro tempo in queste baggiante.

Sarei molto interessato a conoscere il pensiero della Brignone ora che sa che "avrebbe" anche vinto, ma che il risultato non conta un emirito piffero e non è vincolante.

E Volpini che la sponsorizzava cosa dice? Ovviamente nulla perchè sponsorizzava un "possibile fanasma"...

Egregi signori, fate ridere più di Stanlio ed Ollio!

Hai ragione da vendere Marcello.
Io quei due euro li ho pagati e mi sento abbastanza preso in giro.

Però 5 anni fa era peggio, tutte le segreterie di tutti i partiti hanno deciso i candidati per i fatti loro. Oggi due partiti hanno dato voce alla base. Ora vediamo se sapranno ascoltarla questa voce. Se lo faranno bene, altrimenti perderanno il mio voto e non solo quello.

Tra 5 anni si spera avremo una legge elettorale migliore. Se così non fosse la speranza è che le primarie siano più democratiche.

Maria Lores Fazi Battaglia

31 dicembre, 02:27
Io se posso vorrei scrivere un commento su Giulia Mancinelli e Michele Pinto, che a 4 mani firmano un articolo in cui si commenta solo velatamente un fatto (ovvero di un risultato elettorale), mentre si continua a promuovere ampiamente e insistentemente una persona, Beatrice Brignone che, seppur per poco, ha perso, alimentando comunque speranze che si basano su non si sà cosa.

Sarebbe bello leggere che Pinto e la Mancinelli, a questo punto, non siano palesemente schierati verso di essa, ma non credo ciò sia possibile, dopo questo articolo.

Sò che mi rigirerete questo commento contro come un boomerang perchè questo è il vostro territorio, ma è quello che penso e onestamente sono stanca di leggere questo tipo di informazione locale, dove siete arrivati addirittura ad esaltare una persona allo scopo di offuscare la vittoria dell'altra.

Qui nessuno può contare su un giornale locale: solo Beatrice Brignone può farlo.

Secondo me la strada della professionalità non và mai abbandonata, chiunque sia il vostro medico di famiglia o la vostra ex-sindaca preferita.

A questo punto, sarebbe bello leggere che cosa ha questa Brignone (che tra l'altro ha di nuovo perso....) per voi, Giulia Mancinelli e Michele Pinto: ce lo spiegate perfavore?

Ma scusate lo sapete solo ora che le primarie sono delle consultazioni interne e quindi assolutamente non vincolanti per il PD? Chiaramente non vedo come il Pd stesso possa esimersi dal non tenerne conto senza perdere un 10% di voti minimo....
La verità è che noi che abbiamo votato alle primarie saremo pure un branco di babbei che finiremo sul lastrico per aver buttato via 4 euro, ma allora io mi domando se noi siamo babbei, quelli che per ventanni hanno votato per il partito del predellino che eleggeva il proprio segretario per acclamazione cosa sono?

Caspita, fanno le primarie, ma la segreteria deciderà da sola il 10% senza tener conto delle primarie??!! Caspita!!.. ma allora ha ragione il movimento 5 stelle.. Queste sono le buffonarie!!?? Ma scusate fare come le parlamentarie del movimento e far decidere realmente agli elettori chi andrà al governo era troppo difficile? ..o troppo democratico...
W le buffonarie!

Rachele

31 dicembre, 08:15
Commento sconsigliato, leggilo comunque

Commento modificato il 14 gennaio 2013

@ Maria Lores Fazi Battaglia
Vorrei sapere cosa c'è di incompleto, di parziale o di partigiano in questo articolo.
Abbiamo riportato i dati fino all'ultimo comune della provincia, abbiamo esaminato il voto delle principali città ed abbiamo detto chi probabilmente andrà in Parlamento.

Tu come lo avresti scritto l'articolo?

Se fossimo in un paese che guarda avanti Silvana Amati, sconfitta nel suo territorio, chiederebbe alla segreteria di essere sostituita facendo un gesto coraggioso, che gli farebbe onore e la farebbe passare alla storia del PD locale....io spero che accada altrimenti, comunque, onore a Silvana Amati per la vittoria. Ah ai soliti quaquaraqua che disquisiscono sul valore della giornata di ieri non rispondo! Loro si che rappresentano il passato!

Piccola nota a margine, se mai dovesse servire...

Anche il sottoscritto si è trovato spesso in disaccordo con Michele Pinto e Giulia Mancinelli, non l'ho mai nascosto, l'ho scritto più volte e ce lo siamo anche detti, in maniera molto tranquilla, a "sei occhi". Sono tra quelli che non condivide la loro linea editoriale e alcuni modi di condurre un giornale online, ma di fatto sono giustamente loro, a torto o a ragione, a decidere. Chi è dall'altra parte o non gli manda i comunicati (come ho fatto per un periodo) o accetta in toto il loro modus operandi, in democrazia così funziona.

In questo articolo devo però dire, in piena onestà, che sono stati riportati dei dati (con i numeri appropriati), e in base a quelli è stato poi scritto un articolo che francamente mi pare onesto e giusto. Non vedo imparzialità o commenti di parte scritti ad arte. Hanno solamente tirato le conclusione leggendo i numeri, aggiungo che anche il sottoscritto avrebbe scritto nella stessa maniera l'articolo stante le regole vigenti del PD.

Detto questo, Buon Anno a tutti, anche ai due "incriminati". ;-)

Qualche problema ci sta
Se beatrice vince a senigallia ed anche nei piccoli centri di campagna
Come mai vince la silvana?

A questo punto visto il risultato mi aspetto un ritiro dalle scene nazionali
Della silvana in modo da favorire la beatrice
Cosi avra modo di fare esperienza politica a livello nazionale

Credo che Maria Flores si riferisse alle uscite pubbliche,e giustamente pubblicate, di molti soggetti a favore di Beatrice, come però ne ho letti anche a favore di altri candidati.

Per le regole del PD, in fondo mi chiedo quanto sia ingiusta effettivamente la situazione per cui la scelta finale spetta al PD.
Pensiamo in quelle zone d'Italia dominate dalla malavita organizzata: non ci vuole molto a fare emergere delle persone, in quelle zone, se "qualcuno" volesse e a prescindere dal curriculum.
Con l'ultima voce in capitolo, il partito si assume un ultimo limite di controllo.
Beninteso e sia chiaro: deve essere detto e chiaramente e limpidamente indicato PERCHE' un eventuale candidato non viene scelto, qualora questa cosa dovesse accadere.

Mi trovo totalmente daccordo con Marlive e Michele. L'articolo non scrive una virgola di bugia. La Brignone ha vinto largamente a Senigallia e nei comuni dell'entroterra, la Amati ha avuto la meglio nel resto della provincia dove è chiaramente più conosciuta.
Quanto agli altri due commenti io credo che non si può chiedere di candidarsi ai giovani e poi pretendere che abbiano esperienza.... Essere giovani non è sinonimo di essere bravi questo è certo, ma nemmeno aver trentanni di politica alle spalle. Se i risultati sono questi poi. Non parlo della senatrice Amati che comunque si è sempre distinta per impegno e presenze alla camera ed ha due legislature alle spalle, però vi prego rispondetemi...come si fa a chiedere gente nuova e pretendete che abbia anche esperienza....?
Io credo che il Parlamento debba essere una rappresentazione piuttosto reale del paese. Ci vogliono i giovani e la gente d'esperienza, ci vogliono gli avvocati e gli operai, ci vogliono i capitani d'industria e la gente comune. Poi ci saranno sempre i ladri e le persone oneste, c'erano prima, ci sono oggi e ci saranno domani, proprio perchè il parlamento è lo specchio del paese, ma ci sia anche la giusta trasparenza per fare in modo che non passino venti o dieci anni prima che ci accorgiamo che ci stanno prendendo allegramente per il culo. Tutto deve passare per la rete e il cittadino dev'essre sempre informato (ma questo dipende anche da lui) di tutto ciò che accade nei vari organi elettivi di riferimento. Cmq queste primarie, che non giudico sotto il profilo meramente elettorale, per quel che mi riguarda sono state una bella prova per provare a far riavvicinare la gente alla politica. Sarà un caso che il Pd ha conquistato negli ultimi due mesi una decina di punti percentuali?

Leggo solo ora sulla stampa nazionale: Passa la presidente dell'assemblea Rosy Bindi che a Reggio Calabria conquista 7.527 preferenze, pari al 60% e risulta la più votata in posti come Locri o Rosarno.

Da quelle parti probabilmente c'è la malavita disorganizzata!!!

ghost Utente Vip

31 dicembre, 14:32
Rosy Bindi: bellezza e rinnovamento insieme.

radom Utente Vip

31 dicembre, 14:48
Le primarie si sono concluse, in tante parti del paese hanno vinto nomi nuovi a scapito di parlamentari ancora in carica. Il rinnovamento è iniziato, almeno così sembra.

Negli altri partiti assistiamo al solito teatrino, Berlusconi continua a scegliere lui chi candidare, pare infatti che si sia rivolto al milan stellare, mancano Gullit, Van Basten e Rjichard. Casini fa a cagnara con Passera sulla composizione delle liste, Monti chiama un tecnico per sezionare i candidati. Invece il PD ha fatto scegliere la base. E non mi pare proprio poco.

Nella provincia di Ancona un parlamentare uscente ha vinto su una giovane candidata. Viva la parlamentare uscente, la giovane candidata si ripresenterà prossimamente per qualcos'altro e probabilmente perderà di nuovo perchè finora non ne ha vinta una.

Vorrei suggerirle, se posso permettermelo, senza alcuna vena ironica, un distacco veloce dalla Angeloni, Ramazzotti, Volpini e il resto del gruppo che l'ha sostenuta, perchè mi sa che non le portano bene.

Su lodolini taccio, perchè in questa giornata di festa per il PD non poteva esserci disgrazia più grossa che scegliere un soggetto simile.

Commento modificato il 09 gennaio 2013

Io invece devo ringraziare una buona fetta degli elettori delle primarie PD perchè con queste scelte, se saranno effettivamente questi alla fine i candidati del PD della zona, mi hanno probabilmente tolto gran parte del possibile interesse per questo partito.
E perciò mi stanno semplificando la vita per decidere chi votare alle prossime elezioni.
E' la politica, bellezza...

Maria Lores Fazi Battaglia

31 dicembre, 17:14
Io invece non sono molto d'accordo... scusami se ti rispondo.

Il titolo:
"Primarie Pd: a Senigallia vince la Brignone. Silvana Amati verso il Parlamento"
per me mette in evidenza una ingiustizia, costruita "ad hoc" e che in realtà non c'è, perchè lo scopo delle primarie non era promuovere una Senigalliese a Senigallia, ma di creare una graduatoria provinciale.

La notizia reale, secca, l'avrei letta meglio con un titolo che si limitava al fatto in sé:
"Amati vince il testa a testa con la Brignone e và verso il Parlamento." Punto.
Questo è ciò che è accaduto. Non c'era mica nulla in palio, a Senigallia: di cosa stai parlando, quindi, tu?

Poi mettici pure dentro che ha vinto "per il rotto della cuffia" se vuoi, perché è vero.

Con lo stile che usi però, la Amati viene volutamente messa in secondo piano, perchè a me sembra che ti interessi far risaltare il risultato della Brignone all'interno delle mura di Senigallia, piuttosto che lo scopo per cui, ieri, in tutta la provincia di Ancona, si è votato.

E perché lo fai, mi chiedo io? La notizia non è questa.
Non pensi che, forse, era il risultato meramente senigalliese a dover finire in secondo piano in un discorso provinciale, invece?

Scrivi: "Il popolo del Pd ha espresso con forza il proprio parere."

Ma proprio per niente. Ciò non è affatto vero:

c'è stato molto assenteismo come tu stesso ammetterai subito dopo (contraddicendoti, quindi: come può l'assenteismo essere una forte espressione di un parere, se non dell'assenteismo stesso? :) ).

Scrivi così perché, secondo me, vuoi "caricare" il primo risultato che più ti preme mettere in evidenza in ordine di importanza, ed infatti sarà il primo che scriverai (coerentemente con il titolo da te usato):

"A Senigallia la neo entrata in campo Betrice Brignone ha avuto la meglio sulla senatrice del Pd Silvana Amati. La Brignone ha ottenuto più voti anche nei comuni dell'entroterra."

A parte che non è "neo entrata" ma.... alla Amati dedichi solo una riga striminzita in fondo, e pronto agganci subito, quasi a volerla demolire immediatamente:

"Una direttiva che non ha però valore assoluto perchè la segreteria nazionale del partito si riserva di vagliare le candidature finali che arriveranno, con la facoltà di cambiare eventuali nominativi."...

Mah... secondo me, un po' schieratino lo sei.... ;)

Io mi chiedo allora a che serve, vincere o perdere? :)))
Se avverrà una cosa del genere, piuttosto che "paventarla" così come fai tu, io credo che la dovresti scrivere quando sarà decisa da qualcuno, diventando così una notizia, non pensi? ;)
Fino a prova contraria, normalmente, chi vince vince e chi perde perde.

Oggi una mia amica mi ha telefonato dicendomi "allora ha vinto la Brignone!" E questo è avvenuto proprio grazie al titolo che hai dato al tuo articolo.

Inoltre ho l'impressione che tu non sia stato nemmeno molto giusto nella censura dei commenti in questi giorni... ho letto il copia/incolla che un altro utente ha fatto di un Bilbo Baggins da te censurato, e non c'era proprio nulla da censurare secondo me in quel messaggio... semplicemente parlava male della Brignone, come molti altri parlavano male della Amati, tutti ugualmente nickname non registrati.

Rosy Bindi, un grande segnale di discontinuità!
Imparate, questo si chiama rinnovamento!
Nomenclatura avanti tutta!
At salut!
W!

Il titolo recita: piazza pulita per la Andreoni.
Appunto ..................non è riuscita neppure stavolta che tentava il salto del fosso .....
Peccato, sarà per la prossima volta.
Ritenta, la prossima volta avrai più fortuna, è scritto nei bigliettini delle lotterie .........

@Maria Lores Fazi Battaglia
Grazie per le precisazioni. Innanzi tutto serve un chiarimento. L'articolo è lo stesso per tutti i 5 giornali della provincia. (Vivere Ancona, Vivere Osimo, Vivere Jesi, Vivere Fabriano e Vivere Senigallia).
Ad ogni giornale abbiamo dato un titolo diverso evidenziando il risultato sul territorio. È una scelta fatta perché i nostri giornali sono fortemente legati al territorio.

Le regole delle primarie sono OGGETTIVAMENTE astruse, e le liste saranno composte dalla direzione nazionale del PD tenendo conto del risultato delle primarie, ma senza spiegare come: l'uso del condizionale è d'obbligo. Per questo e perché non sappiamo quanti seggi vincerà il PD.

Infine il risultato nel Comune di Senigallia e del territorio mi sembrano un dato importante quanto la rielezione di Silvana Amati a cui ho dato spazio oggi con un'intervista che vedi in evidenza.

Sulla parola "Censura" potrei perdermi. Non censuro nulla, al massimo sconsiglio la lettura di qualche commento che tutti, diventando utenti VIP, possono comunque leggere.
Recentemente ho iniziato a sconsigliare gli articoli di chi non si registra e non si firma. La redazione conosce comunque l'indirizzo mail di tutti, ma non ci sembra giusto poter criticare qualcuno se non ci si firma, almeno con un nickname.

E' il titolo che è ingannevole:"piazza pulita"...ma di che stiamo parlando?La Andreoni è nona su dieci candidati ed è fuori...questo dovrebbe essere il titolo!!!

ghost Utente Vip

01 gennaio, 09:20
Carrescia, Lodolini, Amati ... bah sarò strano io ma non vedo nessun rinnovamento. Sempre le solite persone in poltrona e popolo bue.

@Daniele, @Ghost
Questa è la democrazia. Il risultato può piacere o meno ma i simpatizzanti della provincia hanno votato ed hanno scelto. Perchè più di 3.000 persone hanno votato Lodolini non lo so e non mi piace, ma i risultati vanno accettati ache quando si perde.
Sosterrò comunque i vincitori, e dovreste farlo anche voi se avete preso parte alle primarie, perchè questo è il prezzo per poter scegliere (parzialmente). Se il PD dovesse prendere tanti, tanti, tanti voti magari ce la fa anche Beatrice.

Mauro Indignato Gramuglia
Gramuglia_Mauro [Lascia un messaggio privato a Gramuglia_Mauro] - utente Vip
E' il titolo che è ingannevole:"piazza pulita"...ma di che stiamo parlando?La Andreoni è nona su dieci candidati ed è fuori...questo dovrebbe essere il titolo!!!
31/12/2012 21:14
APPUNTO!!!!!!
(ma, vuoi vedere che i maghi rovesciano la classifica)
...comunque grande successo in città dove tutti si sono allineati al docet di .........ma per un voto (a dire il vero anche più di uno) Paola perse la poltrona....
La matematica non è un'opinione, anche cambiando modalità di votazione il prodotto non cambia, o no?

Il titolo di questo articolo su Vivere Osimo si riferisce, ovviamente, ai risultati della città di Osimo.

Per carità non voglio fare polemica,ma chiarire il mio punto di vista da lettore. Il titolo in grande dell'articolo è:"Primarie Pd: piazza pulita per la Andreoni"...Se io vado di fretta e apro questa pagina e vedo questo titolo...per me la Andreoni,con gioia o con dolore,è passata...mentre in realtà ha preso l'ennesima sonora sconfitta e nell'articolo non si evidenzia,nel testo,per gli osimani,questa ennesima debacle,che credo sia la notizia fondamentale...i 400 voti sono solo un dettaglio!...Tutto qui!!!Cordiali saluti...

...Dimenticavo...Buon anno a tutti i lettori e alla Redazione!

Fare spendere due euro a botta per eleggere i prossimi pigia-bottoni di Bersani mi sembra una truffa bella e buona!

Suggerisco il titolo dell'articolo: Andreoni in panchina!
Chissà che fine avrà fatto l'articolo preparato per celebrare la ....
....vittoria.
Certo una volta ci degnava di un "verbo", ora chissà se dopo l'ennesima caduta dal pulpito alla misera terra ci propinerà una nuova letterina, magari per la prossima festa della befana...

Toc, toc, toc, se ci sei batti un colpo, "piazza pulita" osimana, ammettere una sconfitta è segno di forza, di carattere, ........
altrimenti si può pensare ciò che si vuole, ma c'è di peggio, in fondo perdere le primarie boffonarie potrebbe anche essere un vanto .....
At salut.

Brutta storia le primarie
pubblicata da Mariangela Paradisi il giorno Giovedì 3 gennaio sul Corriere Adriatico

Brutta storia le primarie del PD del 30 dicembre nelle Marche. Brutta storia il futuro regionale. Una storia narrata per evitare a Bersani l’onta per un Porcellum che non è riuscito ad abrogare, ma non certo una storia che rappresenta la società italiana. Tutta la società italiana. La società che nel 2007, l’anno di fondazione del PD, ha creduto che finalmente l’Italia potesse entrare a far parte di quella civiltà che vive la politica come confronto tra grandi visioni del mondo in tema di economia, welfare, ambiente, diritti. Conservatori e laburisti, per esempio. Ma anche democratici e repubblicani; grande gauche e centrodestra francese; Bundestag e Bundesrat, la camera dei deputati e la camera dei rappresentanti delle regioni della Germania unificata. Brutta storia le primarie del PD che fa presagire per la regione, la sua economia e la sua società niente di meglio del mediocre che l’ha finora connotata; una regione ritenuta dalla politica nazionale del tutto marginale per capacità di elaborazione di grandi temi.



E sì che le Marche sono terra di cultura e sede di ben quattro università prestigiose che sfornano fior di competenze e di un sistema economico e sociale fitto di genialità. Una storia, quella delle primarie, figlia della politica intesa come gestione del potere e non come «fucina di idee». Hanno vinto i localismi delle tessere, con una affluenza imbarazzante: solo 35mila votanti, vale a dire un ridicolo 2,7 per cento del corpo elettorale regionale e un altrettanto ridicolo 8,6 per cento degli elettori marchigiani del PD alle politiche del 2008. Il che significa che la regola imposta da Bersani di non concedere a tutti gli elettori del PD la possibilità di partecipare, nelle Marche ha lasciato fuori il 91,4 per cento del corpo elettorale «piddino», pari a 370mila marchigiani. Brutta storia le primarie del PD nelle Marche. Da una parte le vittime dell’antipolitica dilagante, i vecchi parlamentari, qua e là caduti anche sotto la furia di vecchi rancori personali e conseguente regolamento di conti; dall’altra, l’emergere della pseudo-politica dei piccoli bacini di voti locali conquistati da politici «di professione», bacini che di certo non suggeriranno come far uscire l’Italia dalla crisi ma solo quali prebende richiedere «a Roma». Si fa leva sull’antipolitica che aborre i privilegi della casta ma poi, a scorrere la lista dei più votati - e fatte le debite eccezioni che, vivaddio, ci sono sempre - ci si accorge che solo chi aveva saldamente in mano il controllo delle tessere - la casta, dunque - ha prevalso. Fino a candidare chi vive di politica e che, dunque, di quella casta è già un componente e quella casta certamente tutelerà in futuro ché da essa dipende la possibilità di continuare a campare. Tutti intenti «a cogliere al volo l’occasione della vita», in nessuna provincia marchigiana si è presa in considerazione l’idea di coinvolgere la società civile in grado di interagire proficuamente coi decisori nazionali per competenza e specifica preparazione. E anche i nomi che circolano per far parte dei «nominati» da Bersani altro non sono che para-politici già schierati.



Una volta c'erano gli «ulivisti» che tentarono di rimescolare il «bianco» e «il rosso» della politica di centrosinistra, varando un progetto che ci avrebbe portato verso la civiltà. E, per breve tempo, ci riuscirono. Ovviamente, quel progetto avrebbe inevitabilmente portato alla rinuncia delle identità da parte delle singole cordate e, di conseguenza, alla perdita di potere dei capicordata. «Fondiamo un partito liquido», si disse, «un partito senza tessere. Perché», si disse ancora, «le tessere sono fonti di potere di chi le detiene, ma troppo spesso sono “pagate” con piccoli e grandi favori: un lampione sotto casa, il finanziamento alla bocciofila, un contratto di lavoro. Basta dunque con questo sistema che inevitabilmente scivola nel clientelismo e, a volte, nella corruzione, e che dilata a dismisura la spesa pubblica». E si disse anche: «Un partito fondato sulle idee e sulla società civile che con la sua competenza ed esperienza quelle idee può contribuire a innovare». Insomma, potevamo avere un partito progressista coi fiocchi in grado di guidare l’Italia verso il benessere e l’equità, ci ritroviamo con un partito che miseramente cerca di distribuire briciole di pane secco e lische di pesce. E, dunque, misera lista nelle Marche. Per un ormai misero partito che vive di finzioni.



Così va il mondo. Così si spiega perché l’Italia boccheggia tra costi di una spesa pubblica alimentata da una casta che deve raccoglie voti per sopravvivere, soddisfacendo gli interessi più spiccioli e a volte innominabili, e sua incompetenza nel gestire i temi nazionali e internazionali dell’economia, della società, dei diritti. Così si spiega perché l’Italia è nelle pezze. Così si spiega perché la civiltà può attendere. Amen.



Mariangela Paradisi

Corriere Adriatico, 3 gennaio 2013

Complimenti, complimenti e complimenti a Mariangela Paradisi.
At salut, stop!