Muore a soli 11 anni per leucemia, Senigallia stretta intorno al dolore della famiglia

ospedale 16/01/2013 - Affetto da leucemia, 11enne si spegne all’ospedale Salesi di Ancona dove si trovava ricoverato da qualche giorno.

Gabriele Angeloni Baldoni, che frequentava la 1° D delle scuole medie Mercantini, sarebbe morto martedì mattina a causa di alcune complicazioni legate alla malattia che, nel tempo, lo aveva indebolito.

La notizia della prematura scomparsa dell’11enne, che lascia i genitori e la sorellina, ha fatto rapidamente il giro della città. Senigallia, tutta, si è stretta intorno al dolore della famiglia così come tutti i compagni e amici di scuola.

I funerali di Gabriele, benvoluto da tutti, si terranno giovedì alla Chiesa delle Grazie dove sarà presente anche l’Associazione Italiana contro le leucemie (Ail). I genitori del piccolo hanno infatti chiesto di donare fondi all’associazione per aiutare altri bambini e famiglie che si trovano ad affrontare la stessa malattia di Gabriele, anziché i fiori.






Questo è un articolo pubblicato il 16-01-2013 alle 14:58 sul giornale del 17 gennaio 2013 - 9352 letture

In questo articolo si parla di cronaca, ospedale, Sudani Alice Scarpini

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/IgV

Leggi gli altri articoli della rubrica fatti tragici


Voglio esprimere la mia più sincera vicinanza alla famiglia di Gabriele. Anche se niente e nessuno potrà lenire questo vostro dolore, tantomeno io, ci tengo ad unirmi a voi in un abbraccio che possa donarvi un po' di forza.

Il mio primo pensiero è andato a quando, anche io studente di prima elementare (e proprio al corso D) ho visto forse il mio primissimo film a scuola, che raccontava proprio la storia di un mio coetaneo con la stessa malattia.
Al tempo per me fu un colpo (ma utile): per la prima volta vidi e provai la sensazione di come la vita non fosse sempre gioco, divertimento, amici, genitori, nonni, zii.
Anche se ormai è passato tanto tempo i ricordi sono forti, e mi sento impotente, capace solo di dire: mi dispiace. Tanto.

raffaele ciccarella

17 gennaio, 12:43
La morte è un nemico. Gli esseri umani hanno molti altri nemici, come le malattie e la vecchiaia, che pure causano molte sofferenze. Dio promette di sconfiggerli tutti, eliminando da ultimo il più grande nemico del genere umano. “Come ultimo nemico, sarà ridotta a nulla la morte”. — 1 Corinti 15:26. un abbraccio alla famiglia di gabrile.

Silvia

17 gennaio, 13:34
Ciao,vorrei scrivere solo alla famiglia che è un dolore e una tragedia di entità insopportabile ma sono sicura che ce la farete, tutti insieme, per onorare la vita che la vostra creatura ha vissuto così troppo brevemente quì insieme a voi.

Kit Utente Vip

17 gennaio, 15:15
Condoglianze sentitissime alla famiglia. Non ci sono altre parole per descrivere il dolore e la disperazione per la perdita di un figlio.

marco tinti

17 gennaio, 17:39
Per esperienza personale sò benissimo cosa vuol dire combattere contro una malattia del genere; e in questi momenti non esiste nessuna consolazione al mondo per i genitori distrutti da questa perdita. Un abbraccio enorme. FORZA.