Schettino testimonial del Conero. Mangialardi, 'E' cattiva promozione per tutto il territorio'

francesco schettino 2' di lettura 20/02/2013 - “Altro che Schettino, noi non abbiamo bisogno di pusillanimi. Il nostro testimonial nel mondo è la spiaggia di velluto”.

Il sindaco di Senigallia Maurizio Mangialardi, proprio in questi giorni a Monaco di Baviera per la promozione turistica delle Terre del Duca, interviene nella rivolta popolare suscitata dalla notizia di una possibile “affiliazione pubblicitaria” tra la riviera del Conero e il comandante divenuto il più famoso d'Italia a causa della tragedia legata al naufragio della Concordia. La notizia trapelata nei giorni scorsi, secondo la quale Schettino sarebbe stato contattato dal presidente dell'Associazione dei commercianti Andrea Andreucci che avrebbe voluto proporre il nome del comandante quale consulente turistico della Riviera del Coneri, ha suscitato le reazioni di sdegno anche di tutto il circondario. Compresa la spiaggia di velluto.

“Il nome di quella persona neanche lo voglio pronunciare ma di certo un'idea del genere non sarebbe neanche lontanamente associabile al nostro territorio -chiosa Mangialardi- noi non abbiamo certo bisogno di pusillanimi. Tra l'altro mi auguro vivamente che la notizia non sia del tutto vera e penso che a questa vicenda sia stato dato un risalto eccessivo perchè legata in qualche modo ad un nome che in questo momento provoca, anche se in negativo, un grande battage mediatico”. In quanto alla spiaggia di velluto, che non ha mai utilizzato fino ad oggi personaggi illustri come testimonial, per Mangialardi la miglior pubblicità resta la valorizzazione delle proprie eccellenze.

“E' vero, non abbiamo mai fatto ricorso ad un testimonial perchè ne abbiamo già tanti made in Senigallia che veicolano il nome della città in tutto il mondo -spiega il sindaco- penso anzitutto alla spiaggia di velluto che è diventata ormai un vero e proprio marchio di riconoscibilità della bellezza del nostro litorale. Penso poi alla Rotonda, che dopo la riapertura, è diventata sempre di più il simbolo di Senigallia anche a livello internazionale. Basti pensare ai grandi eventi che ospita e ai set pubblicitari che vi sono allestiti”.

E a proposito di spot, anche il Foro Annonario è stato “veicolato” in tutto il mondo proprio l'anno scorso grazie alla pubblicità della Bmw. Ma non solo. Senigallia ha anche alcuni eventi che restano il vero volano della promozione turistica, quale il Summer Jamboree e il Caterraduno. “Per noi la strada da continuare a percorrere è quella legata alla promozione nelle fiere internazionali del turismo -aggiunge Mangialardi- siamo reduci dalla Bit di Milano dove Senigallia ha riscosso grande consenso grazie allo spazio riservatoci all'interno dello stand della Regione Marche”.






Questo è un articolo pubblicato il 20-02-2013 alle 23:41 sul giornale del 21 febbraio 2013 - 1144 letture

In questo articolo si parla di attualità, giulia mancinelli, francesco schettino

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/JMH


radom Utente Vip

21 febbraio, 19:05
Dopo lo spianamento del Giglio cos'è vogliamo far demolire anche le Due Sorelle?