La Brignone sul post elezioni: 'La classe dirigente va rinnovata'

beatrice brignone 26/02/2013 - Era stata le più votata nel senigalliese alle primarie ed ora è risultata la prima dei non eletti alla Camera. Beatrice Brignone, 35 anni, per un soffio non è entrata in Parlamento nelle file del Pd.

Una flebile speranza tuttavia resta ancora in piedi e riguarda alla scelta di Enrico Letta, capolista sia nelle Marche che in Campania che pare però intenzionato ad optare per il seggio marchigiano. Un risultato personale che soddisfa ampiamente la giovane senigalliese.

“Non so cosa farà Letta ma a prescindere da questo per me non c'è nessun rammarico, tutt'altro -confessa la Brignone- in campagna elettorale ho avuto tante testimonianze di affetto e poi penso che con questo quadro politico chi va in Parlamento difficilmente riuscirà ad incidere. La situazione non è affatto buona. Per quanto possiamo arrampicarci sugli specchi, la verità è che dovevamo vincere. Non abbiamo saputo capire che tanti nostri elettori erano scontenti e per questo hanno votato Grillo”.

La Brignone lancia un appello al “rinnovamento del partito”. “Ormai non ha senso ragionare con i se e con i ma in quanto alla scelta del nostro candidato premier -aggiunge la Brignone- il punto è che tutta una classe dirigente va rinnovata. Nelle Marche il modello Pd è stato ampiamente bocciato, occorre una maggiore apertura ai giovani e al radicamento su territorio. Su questo dobbiamo lavorare”.






Questo è un articolo pubblicato il 26-02-2013 alle 23:03 sul giornale del 27 febbraio 2013 - 3767 letture

In questo articolo si parla di giulia mancinelli, politica, beatrice brignone

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Cmq ha ragione Grillo quando dice che il meccanismo dei vecchi politici fa schifo. Vedi Letta che si è iscritto in più liste per avere poi, una volta eletto nelle due liste, di mettere dentro un suo compagno fidato. Complimenti!!! Bel metodo

Tarcisio Torreggiani

27 febbraio, 11:07
Carissima Brignone,

Perechè non chiedi chiarimenti ai tuoi amici piduisti (PD)

Carissima Brignone, avresti potuto avere il mio voto. E tanti altri come il mio. E' andato, invece al M5S, dopo che nel tuo partito erano candidati S. Amati (Marche) o peggio R.Bindi (in Calabria?).Tacendo su altri personaggi che non hanno sufficiente lucidità mentale di farsi da parte.

roberto

27 febbraio, 15:25
ti auguo di entrare in parlamento, abbiamo bisogno di persone serie e oneste; se ci riesci cerca di far cambiare la classe dirigente di questo paese!

Come non essere daccordo con Beatrice?
Basta vedere la cartina che ha redatto il Viminale, con le indicazioni dei vincitori per provincia e regione, per vedere che per la Camera il M5S ha trasformato le Marche da regione "rossa" a "stellata" (tranne, per poco, la provincia di Ancona).
Se non basta nemmeno questo per capire...

a tutti questi che non hanno votato pd e poi criticano dico: magari se invece di protestare a parole aveste votato BENE (almeno alla camera) avreste fatto entrare sta ragazza...
se non è stata eletta è pure colpa vostra!