Altro slittamento per l'apertura della complanare: si discute anche sull'affidamento dell'arteria

12/03/2013 - Slittano i tempi di apertura della prima delle due bretelle in complanare che devono collegare nord-sud la città. L'inaugurazione, inizialmente annunciata per Pasqua, è stata posticipata.

I tempi non sono ancora maturi. Anche se il tracciato che va da strada della Marina al nuovo casello autostradale è di fatto ultimato, a rallentare il completamento definitivo dell'opera sono alcuni intoppi legate alle opere accessorie e ai raccordi con la viabilità ordinaria. Ieri il sindaco Maurizio Mangialardi ha avuto un confronto con i vertici di Società Autostrada, titolare della realizzazione dell'opera legata alla terza corsia dell'A14.

Il primo cittadino tiene a precisare che “non è mai stata ufficializzata la data per la possibile apertura” anche se a gennaio c'era stato un pressing su Società Autostrade per arrivare all'apertura della prima bretella per Pasqua. Un ulteriore slittamento dopo le paventate aperture prima a Pasqua 2012, poi a Natale 2012 rispetto al quale il sindaco tranquillizza. “Non ci sono problemi di alcun tipo -assicura Mangialardi- bisogna capire che i soggetti coinvolti a vario titolo nell'opera sono tanti e occorre mettere insieme le tempistiche e le esigenze di tutti”. In realtà per poter considerare la prima bretella di fatto completa mancano ancora gli ultimi raccordi alla viabilità ordinaria come le intersezioni su via Po e su strada della Marina. Ma non solo.

Altra questione dirimente (su cui Comune e Società Autostrade non avrebbero ancora trovato l'accordo) riguarda la competenza sulla nuova arteria. Il comune infatti punta ad affidare la gestione all'Anas. A questo punto per percorrere il primo tratto della complanare bisognerà aspettare almeno fino all'estate. In quanto invece ai lavori della seconda bretella, quella che va dal nuovo casello autostradale al Ciarnin, il cronoprogramma prevede l'ultimazione dei lavori per il 2014.






Questo è un articolo pubblicato il 12-03-2013 alle 23:58 sul giornale del 13 marzo 2013 - 4276 letture

In questo articolo si parla di attualità, giulia mancinelli, complanare

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Nella gestione non c'è solo la semplice manutenzione, ma pure il costo per l'illuminazione, gli eventuali interventi se si guasta qualche servizio etc.
Sono pur sempre soldi.
ANAS non so quanto sarebbe contenta di sobbarcarsi pure questi costi per una strada non sua: di contro, se restasse sua, potrebbe sempre "riprendersela" fra svariati anni qualora dovesse servire una "quarta corsia".
Difficile, ma non impossibile.
Allora si, saremmo a posto.

Occorre attendere il bel tempo altrimenti con la pioggia si scompigia la pinella

Bel progetto complimenti: nn si sa di che è la competenza x la manutenzione etc. a strada finita?

Siete incredibili...!

Alberto

13 marzo, 23:22
Se ANAS prendera subito la complanare i costi di gestione e di manutenzione,che non sono pochi non graveranno sui cittadini di Senigallia.Il sindaco fara bene ad affrettarsi e darsi da fare perche questo avvenga.Ricordo che nel 2001 le provincie fecero a gara per prendere le strade statali ora i costi sono sulle spalle degli abitanti delle Provincie e l'lANAS non le riprende piu indietro.