Si getta in mare, sessantenne salvato dai velisti del Club Nautico

13/03/2013 - Si è gettato in mare col l'intento di togliersi la vita ma fortunatamente è stato visto da alcuni velisti che erano usciti in barca ed è stato tratto in salvo.

E' successo oggi intorno alle 14. Un uomo, di circa 60 anni, si è diretto a piedi verso la punta del molo. Ad un tratto si è gettato in acqua. Fortunatamente l'uomo in mare è stato notato da alcuni velisti del Club Nautico che subito hanno allertato la Capitaneria di Porto. I velisti sono riusciti ad agganciare l'uomo. Contemporaneamente gli uomini dell'Ufficio Locale Marittimo hanno avvertito gli altri velisti del Club Nautico che proprio in quel momento erano usciti sulla punta del molo con un gommone. Il natante è riuscito a soccorrere l'uomo ed ad issarlo a bordo. Le prime cure gli sono state prestate da Francesco Zimelli, 49 anni, che gli ha effettuato un massaggio cardiaco.

Non appena il gommone con il ferito a bordo è rientrato in porto, la vittima è stata soccorsa dai marinai e dai sanitari del 118. Inizialmente le condizioni dell'uomo sembravano particolarmente gravi tanto che è arrivata anche l'ambulanza. Fortunatamente l'uomo ha ripreso conoscenza e così è stato trasportato in ospedale a Senigallia. Le sue condizioni non sono gravi. Avrebbe riportato un principio di ipotermia ma non sarebbe in pericolo di vita.








Questo è un articolo pubblicato il 13-03-2013 alle 14:44 sul giornale del 14 marzo 2013 - 5597 letture

In questo articolo si parla di cronaca, giulia mancinelli

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E due, in due settimane.
Complimenti ai ragazzi del Club Nautico, fortuna loro...

quale sarebbe il secondo , scusa?

@ Esperia: un altro uomo si è gettato due settimane fa, salvato dall'intervento di un ragazzo della capitaneria

gino serretti

14 marzo, 08:22
Come ho commentato la notizia dell'altro uomo "salvato", anche per questo mi sento di dire che quel poveretto era stanco di vivere a causa probabilmente di problemi di salute, di lavoro ecc. non sò quindi se ringrazierà.

gianni vivaldi

15 marzo, 14:12
I fatti non sono andati proprio così, comunque.....
I velisti, che erano lì per puro caso, hanno prelevato l'uomo ad un centinaio di metri dal molo di levante del porto canale e lo hanno riportato nel porto turistico, dove, non essendoci alcuno ad aiutarli a scaricarlo e portarlo nell'ambulanza, hanno chiesto agli occupanti di un gommone che era nei paraggi di prelevarlo e trasportarlo ad alcune decine di metri, nello scivolo, dal quale lo avrebbero potuto far scendere agevolmente e trasportarlo nell'ambulanza parcheggiata lì. Il signore in questione non appariva in cattive condizioni, solo in ipotermia. Quando l'ho visto in acqua, avvicinandomi a lui mi è sembrato affranto, scoraggiato, forse anche disperato, ma anche fortemente aggrappato alla ciambella di salvataggio che gli era stata lanciata.