Senigallia: esplosione alle Saline, assolto il responsabile della Protezione Civile

Tribunale Giustizia 1' di lettura 09/05/2013 - E' stato assolto da ogni responsabilità penale Ranato Giovanetti, presidente del coordinamento della Protezione Civile, imputato nel processo per lo scoppio della bombola di gpl alle Saline del 2007 dove rimasero feriti due giovani senigalliesi.

I fatti risalgono al maggio del 2007 quando Andrea Tarsi e Valentina Argentati, allora rispettivamente di 19 e 18 ani, furono feriti dalle schegge impazzite volate in aria a seguito dell'esplosione improvvisa di una bombola di gpl lasciata incustodita in un'area del campo sportivo delle Saline. I due ragazzi stavano passando in bici quando furono investiti dalla deflagrazione.

Giovedì pomeriggio si è chiusa la terza udienza che ha visto l'assoluzione di Giovanetti, rinvio a giudizio per lesioni gravi e disastro nel 2009 dal gup di Ancona. Le bombole in questione e dunque anche quella esplosa appartenevano infatti alla Protezione Civile. Durante il dibattimento in aula, giovedì, il pm Cinzia Servidei ha chiesto l'assoluzione di Giovanetti in quanto "non sono emersi profili tali da attribuire eventuali responsabilità penali a carico dell'imputato".

Una tesi ovviamente sposata anche dagli avvocati difensori Marco Guidotti e Riccardo Pizzi. Durante l'udienza inoltre è emerso che "eventuali responsabilità sui fatti sarebbero semmai attribuili al Comune di Senigallia".






Questo è un articolo pubblicato il 09-05-2013 alle 17:50 sul giornale del 10 maggio 2013 - 2542 letture

In questo articolo si parla di cronaca, giulia mancinelli, tribunale, saline, giustizia, avvocato, giudice, esplosione

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radom Utente Vip

10 maggio, 12:19
Sono felice per l'assoluzione di Renato, gran brava persona, che non si è meritato questi 7 anni di sofferenza.
Mi dispiace immensamente per i due ragazzi, che ancora non riescono ad avere giustizia, dopo le pene che hanno passato.
Sono fortemente preoccupato per i conti del comune che adesso dovrà farsi carico dell'onere finanziario relativo al risarcimento del danno.
Nessun colpevole, ma il solito comune che paga per tutti.




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