Lancia gattini dal finestrino dell'auto e scappa

31/05/2013 - Un fatto orribile accaduto la mattina di venerdì lungo via Podesti, all'altezza del Ponte Rosso. Dei gattini sono stati lanciati dal finestrino di un'auto in transito.

Ad accorgersi dell'accaduto un signore alla guida della sua auto che, in un primo momento, non era riuscito a capire cosa stesse accadendo. Poi lo shock, gli oggetti lanciati fuori dal finestrino di una macchina erano in realtà piccolissimi gattini di appena due mesi.

Purtroppo di quattro gattini solamente uno è riuscito a sopravvivere e si trova ora in cura presso la Clinica Veterinaria Adriatica. Il micio ha riportato un lieve trauma cranico ma sta bene, ha mangiato, giocato e pare abbia già trovato un nuovo padrone.






Questo è un articolo pubblicato il 31-05-2013 alle 20:47 sul giornale del 01 giugno 2013 - 6685 letture

In questo articolo si parla di cronaca, gatti, Elisa Santelli

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La cattiveria e la crudeltà umana non hanno limiti. Auguro a quella persona, chiunque essa sia, tutto il male possibile: di cuore, gli auguro di trovarsi nella stessa situazione in cui ha messo quelle povere bestiole che non hanno fatto male a nessuno. Bastava informarsi, e portarli in un "gattile" dove, se non altro, venivano accuditi da personale competente: ma, certo, informarsi richiede tempo, portarli al gattile richiede denaro... meglio spendere il proprio tempo e il proprio denaro per soddisfare i propri bisogni (spesso falsi bisogni), vero? Che pena!

Da quello che leggo capisco che questo Paese è sempre più pieno di gente civile.....
Non penso che cose simili accadessero fino a 20 anni fa.

Per queste cose metterei il penale.. qualche mesetto di galera in questi casi potrebbe far bene.. Anche se secondo me qui si parla di disturbi mentali gravi.. una persona "sana" non farebbe mai una cosa simile.. gli psichiatri ci sono e anche le cliniche.. io mi informerei!

Simone G

01 giugno, 09:40
Non ci sono le telecamere al Ponterosso??

"L'intelligenza umana si misura da come trattano gli animali"....Gli animali veri sono gli umani!!

Una volta, in ogni quartiere o borgata o paesetto, c'era quello che "sistemava" i gattini.
La differenza è che queste persone erano molto più efficienti di quel coglione dell'articolo e i gattini non li vedeva più nessuno.
E non esisteva ancora viveresenigallia.

@francescocon

Una volta, i barbari razziavano i villaggi, uccidevano e stupravano donne.

Detto questo, qual'è il senso del tuo commento? Sembra che vuoi far intendere che lo sbaglio del coglione è fare queste cose in pubblico..

Mi chiedo chi dia agli esseri "umani" il diritto di uccidere altri esseri perchè danno fastidio.

X il signor vip:

Mai sentito che ci fossero persone che ammazzavano gli animali.

Comunque, nel 21esimo secolo si potrebbe anche pensare di comportarsi meglio.

Estremizzando il discorso si potrebbero eliminare alcuni umani, per la stessa ragione (e, magari, sarebbe anche più utile).

i gatti poi non sono come i cani il fedele amico dell'uomo,
i gatti sanno gestire la propria vita, e sono indipendenti,
vanno via e poi ritornano quando vogliono.
é una autentica barbarie.
E poi unaq volta il gatto era il cacciatore del topo , per cui se ci stava un gatto , la casa era libera dai topi .
Quindi non credo assolutamente che una volta qualcuno andava a prendere a randellate i gatti.

Mi permetto di far notare che per queste cose il penale c'è, e non si parla di tre mesi, ma di una pena da 4 mesi fino a 2 anni di reclusione.
Il personaggino in questione deve davvero sperare che non si riesca mai a risalire alla sua identità, perché rischia grosso.
Non andrà certo in galera, ma sono ormai moltissimi i lavori che richiedono la assenza di pendenze penali per mantenere il posto.
Forse farsi quattro passi in mezzo a una strada, in questo periodo di grandi opportunità lavorative (sic), gli farebbe proprio bene.

Se poi a qualcuno sembrasse eccessiva una pena del genere per aver ammazzato "solo" degli animali, posso comunicargli con viva soddisfazione che le frontiere sono aperte e può senza indugi recarsi affanculo in un altro paese con leggi diverse: grazie.

anna mencaroni

02 giugno, 15:49
Al di là del gesto veramente orribile, un plauso a quel signore che è intervenuto per soccorrere gli sventurati micetti e si è prodigato affinchè avessero le cure necessarie. Spesso di fronte a questi eventi molti si girano da un'altra parte e sono più disposti invece a chiacchiere gratuite.

Grande noctes!!! :)