Terza corsia Senigallia-Montemarciano: il blocco dei lavori finisce in Parlamento

11/06/2013 - L’on. Piergiorgio Carrescia ha presentato un’interrogazione al Ministro delle Infrastrutture sulla grave situazione del blocco dei lavori della terza corsia autostradale nel tratto Montemarciano-Senigallia.

Il parlamentare ha evidenziato al Governo che il Consorzio SAMAC, vincitore dell’appalto per la realizzazione del quarto lotto della terza corsia dell’AutostradaA14, nel tratto Ancona Nord-Senigallia Centro di 18,9 km., da maggio ha abbandonato i lavori con pesanti ripercussioni sui circa 120 dipendenti e le imprese dell’indotto. La Società Autostrade per l’Italia ha risolto il contratto sottolineando che “nonostante i solleciti della Direzione dei lavori la società appaltatrice del tratto Senigallia-Ancona Nord ha arbitrariamente rallentato le attività di cantiere fino a interromperle del tutto, illegittimamente, nel corso del mese di maggio. A seguito di tale interruzione, dal 3 giugno il contratto di appalto è stato risolto.”

Questa situazione sta comportando gravi disagi anche ai Comuni di Senigallia e Montemarciano per la devastazione del paesaggio, in una zona interessata da un intensa attività turistica, dovuto dalle strade di collegamento ai cantieri e per i danni alla rete stradale secondaria per il passaggio dei mezzi pesanti e per le opere di compensazione a favore dei Comuni che rischiano di non essere realizzati. E’ una situazione che potrebbe diventare di lunga durata e quindi a maggior ragione, insostenibile! Autostrade Italia non è infatti in grado di definire una data precisa per la ripresa dei lavori. Viene solo garantito il presidio minimo per il mantenimento in sicurezza del cantiere.

Oltre a questa inaccettabile situazione viaria, ambientale ed occupazionale sussistono pesanti ripercussioni per i numerosi imprenditori locali che hanno fornito servizi alla società appaltatrice e che non riescono a riscuotere i crediti vantati. In tale contesto, ha rilevato l’on. Carrescia, è necessario ed opportuno che la Società Autostrade per l’Italia riavvii la procedura più veloce che legittimamente consenta l’immediata ripresa dei lavori. Con l’interrogazione chiede quindi al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti se è a conoscenza dei fatti e del rischio di un’incompiuta che penalizzerebbe gravemente l’economia locale e, in generale, l’intero sistema produttivo della regione Marche; chiede inoltre se e quali iniziative il Governo intende intraprendere per assicurare il rapido completamento dell’opera in questione.


da On. Piergiorgio Carrescia
Deputato del Partito Democratico





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 11-06-2013 alle 16:56 sul giornale del 12 giugno 2013 - 5767 letture

In questo articolo si parla di politica, a14, terza corsia, piergiorgio carrescia

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Mi sa, che per vedere l'apertura delle complanari locali, bisogna far domanda di reincarnazione!!!!!!

No, ma la cosa fondamentale era fare quello scempio idiota della rotonda a sud del Ciarnin, vero?? Se no come si faceva a uccidere il traffico di chi tutte le mattine deve andare a lavorare in Ancona... Eh già!
Sarebbe il caso che vista la situazione qualche cittadino responsabile che abbia accesso a una ruspa si prenda la briga di spianarla quella rotatoria, quel fulgido esempio dell'idiozia secondo la quale si fanno le rotonde sul vecchio asse PRIMA che sia pronto il nuovo. Io mi domando chi sia quell'handicappato che ha avuto 'sta idea: IL NOME voglio.
Dopo di che ci vorrebbe un picchetto ARMATO di cittadini utenti della statale che impedisca con la forza a chiunque anche solo di tentare di ripristinarla: questo fino a che sulla complanare non sarà stato messo anche l'ultimo paracarro e fatto anche l'ultimo collaudo.
Poi ovviamente a quel punto il costo di rifare la rotonda di collegamento lo addebiterei a chi ha avuto la pensata di costruirla come prima cosa.
Deficienti! Come se non si sapesse come vanno a finire i lavori pubblici in Italia. Tanto poi è sempre qualcun'altro che la prende in quel posto e passa 20 minuti in più ogni mattina a superare quel collo di bottiglia....

N.H. mascetti Ugo

12 giugno, 09:28
Silenzio difficile per la complanare?

Redazioni,

il sindaco-&(imbarazzati) hanno chiesto il silenzio (stampa) a voi e a tanti ( il Bossi-Tonini ad esempio ) compagnucci?
V’invio foto-documento su questo ulteriore clamoroso FALLIMENTO dell’accoppiata Angeloni-ricciolone-&.
I bravi ragazzotti di mezzacanna quando andranno a manifestare per l’incompiuta della terza corsia-complanare?
suddito non domo

gino serretti

12 giugno, 09:35
Queste sono le conseguenze delle gare di appalto a cui vengono assegnate a quelle ditte che fanno i ribassi più alti e quindi........

Una azienda di solito non va via da un lavoro, a meno di capire che gli sta andando in perdita (magari per un suo errore di valutazione economica) ed accetta il rischio delle penali e di non vedere i soldi che ancora avanza.
Quindi se se n'è andata avrà avuto le sue ben valide motivazioni.

Il bello di quella rotatoria a sud del Ciarnin, l'ha progettata l'Anas e non la soc. Autostrade. Le rotatorie della complanare sono molto più larghe. Ma poi mi chiedo: Non la potevano concepire come quella che porta a Collemarino dove chi va verso nord ha una corsia tutta sua senza impegnare l'aiuola centrale? Giunto a questo punto meglio ripristinare il tracciato ante operam senza toccare nulla.