Blocco del cantiere in A14 e complanare: Mangialardi, 'Lavoriamo per la ripresa'

maurizio mangialardi 01/08/2013 - Senigallia punta i piedi e “pretende” la ripresa tempestiva dei lavori della terza corsia dell'A14 e del secondo tratto della complanare. Il bloccodel cantiere causato dal Consorzio Samac nel maggio scorso sta provocando disagi, proteste e l'imbarazzo di Società Autostrade.

I sindacati protestano per i posti di lavoro persi, mentre le istituzioni chiedono la ripresa dei lavori. Il sindaco Maurizio Mangialardi, in contatto costante con Società Autostrade, si dice fiducioso che la situazione possa “sbloccarsi per l'autunno”.

“Siamo assolutamente consapevoli dei disagi che si stanno verificando a causa del blocco dei lavori per l'ampliamento della terza corsia nel tratto Senigallia-Ancona Nord e della bretella in complanare che va dal casello autostradale al Ciarnin -afferma il primo cittadino- ci sono strade interrotte al transito a causa dei lavori ai ponti come nel caso di Marzocchetta e di Sant'Angelo. Ma non solo. I disagi si fanno più sentire proprio perchè siamo in estate, quando il flusso veicolare aumenta, e l'accesso alla città diventa più difficoltoso. La nostra azione di monitoraggio presso Società Autostrada è continua e confidiamo nella ripresa dei lavori entro breve”.

Anche se Società Autostrade non è ancora in grado di definire una data, l'azienda sta lavorando per il riaffido dei lavori ad una nuova ditta. Situazione completamente opposta invece per il primo tratto della complanare, quello che va da strada della Marina al casello autostradale, arteria inaugurata da oltre un mese.

“In questo caso la ditta Pavimental ha fatto un ottimo lavoro -commenta Mangialardi- la prima bretella ha già alleggerito il traffico in via Cellini anche se per toccare con mano i veri effetti positivi della complanare occorre attendere l'apertura anche della seconda bretella”. In questi giorni verrà sistemata la segnaletica verticale che crea confusione negli automobilisti diretti verso Pesaro.






Questo è un articolo pubblicato il 01-08-2013 alle 23:40 sul giornale del 02 agosto 2013 - 4020 letture

In questo articolo si parla di attualità, comune di senigallia, maurizio mangialardi, giulia mancinelli, complanare, senigallia

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N.H. mascetti Ugo

02 agosto, 14:59
Voi del ricciolone e famiglia sapete dirci se è la società autostrade ( chi altro?) che sta operando affinché almeno una delle 4 gambe mancanti della complanare-STORPIA, sia riabilitata. Così l’accesso da e per Ostra, Ostra V. , Arcevia, Corinaldo sfocerà accanto al nuovo casello A14, riducendo un po’ (?) il traffico che asfissia il borgo accanto al centro commerciale dell’ipersipliy. Il foto-documento vi è (inutilmente) già stato inviato. suddito n.d.3z3M

Mantengo la mia proposta di soluzione, a spese quasi zero, per gestire il traffico complanare-pesaro.
Avendo la grande rotatoria dell'Ipercoop e la nuova rotatoria di immissione/uscita in/dalla complanare a distribuire il traffico, e per evitare intersezioni pericolose di grossi mezzi con la statate in fondo alla discesa di strada della Marina, credo che una buona soluzione sia obbligare SOLO i mezzi pesanti ad uscire dalla complanare, fare la rotatoria e andare verso nord per via Mattei per poi andare a Pesaro passando per la rotatoria dell'Iper.
Viceversa per chi arriva da Pesaro, far proseguire la SS16 dopo la rotatoria dell'Ipercoop e immettersi con più comodità nell'incrocio a T che sale per strada della marina.
Solo un punto è incognito, se funzionerà bene la rotatoria tra via Mattei e l'immissione in strada della Bruciata, però in questo modo si potrebbero evitare le code e i lunghi tempi di attraversamento dell'innesto a T rimasto in fondo a strada della Marina, prima di fare anche lì una opportuna (leggi: grande) rotatoria.

Leonardo Maria Conti

02 agosto, 18:37
Questa è la mia proposta che ho già inviato al Sindaco Mangialardi
Lo scopo della proposta e di eliminare l'attraversamento del traffico pesante in città.
Non servono rotatorie e impianti semaforici ma solo una ventina di cartelli con percorsi obbligatori per i tir.

Zona nord:
Dalla rotatoria in uscita complanare, da e per Pesaro, percorso su via Mattei, Bruciata e rotatoria Maestrale.
Per il traffico pesante diretto alla zona artigianale Cesanella, al ritorno, obbligo di svolta a sinistra sulla via Cimabue verso
la strada della Marina, e a destra, sulle vie, Botticelli, Giotto e Lippi, verso la complanare o via Mattei lato nord.

Zona centro: da Corinaldese, Arceviese, casello A14.
Immissione in complanare obbligatoria vecchia bretella per Pesaro.

Direzione Ancona - Percorso: G.Bruno, Aquino, Capanna, dei Pini e Saline.
Da Ancona, Saline, Pini, Capanna, Aquino, IV Novembre, intersezione Mercantini, ex Pesa, Leopardi e ponte Zavatti.

Poichè il campus scolastico è chiuso, si potrebbe tentare l'esperimento almeno per il periodo estivo.
Con questa proposta, Signor Sindaco, vedrebbe sparire il traffico pesante di attraversamento da via Podesti, Penna e Leopardi
fino all'ex pesa pubblica. Significa traffico scorrevole, minor inquinamento anche acustico. Il tutto in attesa del completamento
della bretella sud. Aggiungo anche, nel voler essere pignoli, che l'eventuale traffico pesante proveniente da nord sulla statale e diretto
in A14, dovrebbe proseguire oltre il Ponte Rosso fino a via Tolomeo. Indi, svoltare a destra
fino alla rotatoria Saline e proseguire nei percorsi verso nord o sud, escludendo l'immissione dalla Penna, verso largo Puccini.
Leonardo Maria Conti