Chiaravalle: Apertamente, la risposta c'è, ma non è sufficiente

Lista Civica Apertamente 5' di lettura 11/08/2013 - Ringraziamo innanzi tutto la maggioranza per la tempestiva risposta al nostro precedente articolo; evidenziamo inoltre che le nostre istanze sono state rivolte al Sindaco, alla Giunta Comunale e alla maggioranza rappresentata dalla lista Chiaravalle Bene Comune, ragion per cui sarebbe opportuno, per il futuro, che le relative pubblicazioni venissero effettuate senza l'utilizzo del logo dell'Amministrazione Comunale (non a caso nel nostro articolo i riferimenti sono sempre indirizzati al Sindaco, alla sua Giunta e alla sua maggioranza).

Alcune precisazioni in merito.

Crediamo che problematiche quali il completamento del viale delle sigaraie, la mensa comunale e la cucina centralizzata, la Quadrilatero” siano di estrema importanza; altri punti programmatici da noi proposti e di cui avevamo chiesto in Consiglio Comunale di tener conto sono, a titolo esemplificativo:

  • servizio pronto farmaco
  • servizio assistenza a domicilio
  • servizio pronto intervento
  • incontri sulla salute e sulla prevenzione delle malattie di forte impatto attraverso l'ausilio di esperti del settore
  • aule didattiche in aree verdi
  • progetto bici bus piedi bus
  • distribuzione e raccolta di prodotti alimentari
  • forme di collaborazione con persone non occupate per fornire servizi alla collettività ad esempio manutenzione degli spazi del verde urbano e delle aree pubbliche
  • laboratorio permanente centro studi sulle scienze educative (Maria Montessori)
  • collaborazione con il Coni Marche e organizzazione di eventi sportivi a livello regionale e nazionale
  • mercatino dell'usato e del baratto

Non vogliamo neppure commentare l'assunto secondo il quale questi punti “non sarebbero di rilevante interesse per la collettività, tanto che gli stessi non hanno trovato l'avallo (e non l'avvallo che, ci sia concessa la precisazione, è un'altra cosa ndr) dei cittadini alle scorse elezioni”; la dichiarazione si commenta da sola.

Teniamo però a ribadire che abbiamo apprezzato (come abbiamo già scritto) il segnale di collaborazione manifestato dall'assessore Francesco Favi, il quale, in merito ad alcune “iniziative programmatiche”, ha semplicemente dichiarato di volerne tener conto e di valutare la possibilità di realizzazione; vedremo in futuro se si avranno conferme.

Il nostro non ci sembra pertanto un atteggiamento da “opposizione strumentale”, avendo avanzato delle istanze concrete e delle critiche oggettive e costruttive.

Il Sindaco può ovviamente incontrare chi desidera e non rinunciare ad alcun appuntamento per causa nostra.

Sarebbe infatti un grave errore se qualche consigliere dell'opposizione venisse per caso (o per sbaglio) invitato ad un'assemblea con la cittadinanza; verrebbe in questo caso violato il principio della partecipazione democratica della (sola) maggioranza che “ha avuto l'av(v)allo dei cittadini alle scorse elezioni".

Sulla quesione mensa comunale e cucina centralizzata il Consigliere Stefano Tanfani ha richiesto, tra le altre cose, al Sindaco e alla sua Giunta di poter riferire preventivamente al comitato mensa genitori le iniziative che i medesimi vorranno adottare; non c'è stata risposta (forse bastava, per il momento, un “ne terremo conto”, tanto per accontentare questi oppositori così veementi).

Riteniamo comunque che l'internalizzazione sia auspicabile, ma che possa incidere pesantemente sul bilancio comunale; forse sarebbe più fattibile l'ipotesi di internalizzare il solo servizio di cucina centralizzata, esternalizzando il servizio mensa, con un sistema di partecipazione della ditta aggiudicatrice dell'appalto al sostentamento delle spese (per esempio per adeguare i locali, per la manutenzione ordinaria etc.) al fine di contenere anche il costo della c.d. quota fissa, preservando le professionalità lavorative acquisite da chi vi ha già lavorato e vi sta lavorando, e favorendo, per quanto possibile, nuove assunzioni.

Non andrà trascurata neppure la possibilità di utilizzo di eventuali fondi europei, o regionali per l'adeguamento, o realizzazione delle strutture.

Sulla viabilità dell'incrocio di via circonvallazione con via Leopardi e via Toti, invitiamo Sindaco ed Assessori a verificare di persona la carenza di segnaletica e la pericolosità del transito in quella zona; noi l'abbiamo già fatto.

Sappiamo bene pertanto quali siano le problematiche della nostra città e non pretendiamo che in due mesi tutto venga risolto.

Chiediamo invece che (come qualcuno che ha ricevuto il c.d. “av(v)allo” ha scritto) sia necessario un forte cambiamento di rotta rispetto alle modalità di governo adottate delle precedenti maggioranze, attraverso la partecipazione democratica e la trasparenza di governo, intervenendo in fretta sulle questioni importanti, soprattutto su quelle toccate, ma non risolte, dal Commissario Straordinario (vedi SIC 1 fra le altre), senza nascondersi dietro il facile stereotipo del “provvedimento già adottato con delibera del..... dal commissario”; altrimenti costui poteva essere magari candidato sindaco, visto l'apprezzamento del lavoro svolto!

Ora ci sono un Sindaco e una Giunta Comunale che hanno il diritto-dovere di governare questa città, con assunzione di responsabilità e rispetto per il lavoro prestato da tutti i consiglieri comunali.

A proposito della Sic1, la delibera del commissario n.6 del 29.03.2013 “ha disposto la cessione dell'intera quota di partecipazione del Comune di Chiaravalle del capitale sociale della Sic1”, cessione che non è ancora avvenuta; per cui, è lecito chiedere ai governanti che cosa intedano fare (tenuto conto anche del grave dissesto finanziario in cui versa la società)?

È lecito chiedere chiarimenti e delucidazioni sulle modalità di gestione di una partecipata che dal 2005 ad oggi ha maturato più di 5 milioni di euro di debiti?

A chi dovremmo rivolgerci?

I provvedimenti adottati dal commissario straordinario sono immutabili o possono essere modificati e/o integrati secondo le linee di indirizzo politico di questa maggioranza?

Chi deve essere, secondo il sindaco e la giunta, il nostro interlocutore politico? Chi deve rendere conto ai cittadini del governo della città negli ultimi anni?

Per avere risposte formali abbiamo utilizzato gli strumenti istituzionali messi a disposizione dal regolamento comunale (ovvero interrogazione, interpellanza, mozione etc.) e pubblicato alcuni articoli; non ci basta come risposta una chiacchierata per i corridoi comunali!!

Infine ci chiediamo se sia ancora possibile (e lecito) che ogni qualvolta l'opposizione a Chiaravalle critichi la maggioranza debba per forza essere apoditticamente etichettata come “di destra”; non se ne può veramente più!!

Ndr: a chiarimento di quanto sopra la redazione specifica che la scelta di illustrare la notizia con il logo del Comune è stata della redazione di Vivere Jesi poiché a rispondere non è stata la maggioranza in quanto tale, ma l'Amministrazione comunale, come in firma al comunicato stesso.


da Ettore Togni e Stefano Tanfani
Gruppo Consiliare ApertaMente





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 11-08-2013 alle 12:34 sul giornale del 12 agosto 2013 - 1278 letture

In questo articolo si parla di attualità, chiaravalle, apertamente, Ettore Togni, Stefano Tanfani

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