Jamboree 'vietato' ai disabili: il festival dell'indifferenza

11/08/2013 - Sono una ragazza di 32 anni residente nel territorio limitrofo a Senigallia. Da qualche tempo utilizzo una carrozzina negli spostamenti esterni e sono spesso costretta a usufruire degli appositi spazi e delle strutture per l’accessibilità e l’integrazione delle persone disabili. Questa mia condizione mi mette a confronto con realtà come quella che descrivo a proposito del Summer Jamboree.

Rock’n roll, glamour e brillantina. Auto e moto d’epoca, pin-up e feste hawaiane in spiaggia. Lo spirito vitale americano dei luccicanti anni Quaranta e Cinquanta torna in voga anche quest’anno a Senigallia con il Summer Jamboree. Per la quattordicesima volta si torna a celebrare lo stile di vita a stelle e strisce, improntato alla vitalità e al divertimento, che ha segnato gli anni della metà del secolo scorso. E non ci sarebbe niente di male se tanti vitalità e divertimento non offuscassero il buon senso e la coscienza civile. Perché anche se musica e danza sono le regine del Festival, pure chi non può ballare ha il diritto di potersi godere lo spettacolo o, ad ogni modo, la città.

È quindi inaccettabile che l’afflusso di curiosi e visitatori, pur grande che sia, passi indiscriminatamente sopra al rispetto dei comuni servizi per i diversamente abili. A partire dai più diffusi, come i parcheggi appositamente riservati a chi ha ridotte o nulle capacità motorie. Che in concomitanza di eventi speciali i parcheggi in città per auto e motocicli siano più difficili da trovare è cosa risaputa e scontata, per cui chi si accinge ad assistere agli spettacoli sa di dover mettere in conto anche questo. Cosa che invece non dovrebbe fare chi, ad esempio, è costretto su una sedia a rotelle. Ma il problema vero, in questi casi, non è l’indisponibilità di parcheggi riservati ai disabili, piuttosto l’inciviltà e l’indifferenza della gente che non è toccata da simili problemi. E pur di non compiere un po’ di tragitto in più a piedi, coloro che possono muoversi autonomamente posteggiano senza scrupoli i loro mezzi di trasporto entro le linee gialle che delimitano appunto i parcheggi speciali, contraddistinti anche da apposita segnaletica verticale (come si può notare dalla foto in allegato, scattata domenica scorsa).

Bando dunque a qualsiasi scusante che giustifichi distrazioni o negligenze. Va invece rivendicata una più minuziosa e serrata azione vigilante e deterrente dell’amministrazione comunale e, soprattutto, va fatto appello a quello che dovrebbe essere il normale senso civico dei cittadini, alla base anche della costituenda democrazia partecipativa di cui tanto si discute. Democrazia che, quando si verificano spiacevoli mancanze di rispetto verso chi ha serie difficoltà, sembra davvero essere rimasta agli anni Quaranta e Cinquanta. Chissà che la soluzione non stia nel tratteggiare le linee dei parcheggi riservati ai disabili con della brillantina… sarebbero più visibili e senz’altro in tema col Summer Jamboree, che di tanto orgoglio riempie la città di Senigallia.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 11-08-2013 alle 17:17 sul giornale del 12 agosto 2013 - 4732 letture

In questo articolo si parla di attualità, lettrice Vs

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Cara lettrice (io avrei firmato l'articolo e fotografato anche le targhe dei mezzi) ha pienamente ragione e anche se normodotato capisco la sua indignazione per quanto accaduto ma le vorrei far notare un errore di fondo che sta facendo.
Non è colpa del summer jamboree Ne degli organizzatori ne dei tanti turisti e curiosi che hanno affollato le strade in questi giorni, è colpa dei soliti irrispettosi, maleducati, deficienti che si sentono furbi nell'occupare i posti riservati ai disabili.
Questi stronxi li trovi in giro tutti i giorni, non è che escono fuori solo per il summer janboree, vorresti dirmi che non è mai successo che hai trovato il parcheggio occupato... Magari da un auto di lusso?!
Il problema sarebbe anche l'indifferenza di quanti vedendoli mentre parcheggiavano li non han detto nulla, ma l'italia è la patria del... Fatte i caxxi tuoi.
Allora perchè hai dovuto tirare in ballo il summer? Per avere più visibilitá? Credo che sia una manifestazione che ti piaccia altrimenti non saresti andata, allora perché scrivere in questi toni?

gandolfi luigi aristide

12 agosto, 07:09
e normale un disservizio verso i disabili poiché il comune i vigili non sono addestrati per tutelare le persone diversamente abili esempio cartello di divieto messo nel posto dei disabili questo fa capire che sensibilità ce verso le persone con problemi fisici e non solo questo ci sarebbe da scrivere un libro su tutte le mancanze senza far notare che i posti di parcheggio per disabili sono veramente pochi e mal distribuiti dato che anch'io sono un portatore di problemi fisici che il comune mediti e porti soluzioni e non parole

pasquali luca

12 agosto, 07:37
Caro ALX prima di commentare dovresti capire cosa si prova ad essere un vero disabile ed anche per la festa prova a scendere nei giardini della Rocca con una carrozzina e vedrai come si transita ,da favola io fossi in te chiederei scusa a questa ragazza io ti rispondo cosi perché sono un disabile pure io

Commento modificato il 12 agosto 2013

Il problema che è stato segnalato ha riguardato anche diversi varchi di ingresso/uscita di casa, con tanto di cartelli di divieto di sosta causa accesso carrabile in bella mostra (ma onestamente non ce ne sarebbe stato bisogno) in cui "i soliti idioti" hanno visto bene di lasciare l'auto.
In quel caso nulla di meglio che chiamare le forze dell'ordine e far trovare un bel ricordo "cartaceo" dell'idiozia, assieme al recupero del mezzo in deposito.
Anche per le soste per invalidi si può e si deve fare così, soprattutto perchè in giro si vedevano molti vigili e varie Forze dell'Ordine per tenere sotto controllo la manifestazione (con l'elevazione di diverse multe), e credo che sarebbero state ben felici di aiutare questa persona in difficoltà...e di far ricordare ai "soliti idioti" che lì non si parcheggia.

E se "la sosta selvaggia" fosse stata ammessa con un tacito accordo? Stranamente i proprietari di quei motorini parcheggiati nel posteggio handicap sono andati a festeggiare allegramente ed in tutta tranquillità pur avendo occupato un posto che quasi sicuramente non "spetta loro di diritto". Sembra che questi fossero sicuri del fatto che quella sera nessuno li avrebbe sanzionati.
Come dice Daniele_Sole, è assurdo che così tanti vigili non si siano mai accorti che i parcheggi handicap erano "abusivamente" occupati da motorini.
Per poter aiutare i disabili il loro primo obiettivo doveva essere quello di garantire la disponibilità degli spazi riservati. Se poi qualcuno avesse bypassato i loro controlli allora sarebbe stata utile una sanzione che possa scoraggiare anche in futuro l'uso improprio dei parcheggi handicap.

francesca

12 agosto, 13:15
Chi parcheggia la propria auto nei parcheggi riservati ai disabili è un egoista, insensibile ,prepotente,disumano!VERGOGNATI !

Conosco bene cosa significhi quel segnale è capisco il disagio della signora.
Vorrei solo dire che nella serata di sabato il transito era interdetto alle auto nella via in questione ed i posti di solito riservati alle auto sono stati usati per parcheggio dei motorini. Dopo aver letto il suo articolo domenica sera ho guardato appositamente lo stesso posto, 2 metri più avanti c' età parcheggiata l' auto dei vigili che facevano appunto parcheggiare il quel posto. Prima di sparare sentenze sue motorini occorrerebbe informarsi anche se ripeto comprendo le difficoltà della signora a trovare parcheggio e le mille barriere architettoniche presenti alla grsta

grsta = festa

Laura Rossini

17 agosto, 03:10
Credo che la città sia di tutti. Immagino che non sempre e agevolmente si riesce ad arrivare dappertutto con una carrozzina a causa delle numerose barriere architettoniche che sono presenti un po' ovunque e che ostacolano l'accesso ai luoghi pubblici. Penso che però le barriere più grandi che difficilmente si riescono ad abbattere siano prima di tutto quelle mentali. Chi non vive determinate realtà non può comprenderle, anche sforzandosi, ma almeno può limitarsi al decoro, al senso civico, al rispetto delle regole, perchè è su queste che un disabile può fare affidamento ed è grazie a queste che si può concedere una serata di svago e divertimento, legittima come per chiunque altro.

pazienza finita

21 agosto, 17:06
Commento sconsigliato, leggilo comunque