Mangialardi: 'Mai più a Senigallia concerti come quelli della nazi rocker Dionna Dal Monte'

La Svastica di Dionna Dal Monte 16/08/2013 - L’esibizione a Senigallia della cantante rock Dionna Dal Monte al Summer Jamboree con una svastica nazista tatuata nel seno, è un fatto gravissimo che non deve assolutamente più ripetersi. Lo avevo già anticipato a caldo in un’intervista ad un quotidiano locale, quando ancora non c’era chiarezza su quanto fosse effettivamente accaduto.

In quanto Sindaco di una città come Senigallia animata da sinceri e profondi sentimenti antifascisti voglio essere molto chiaro ed esplicito: nessuna velleità artistica può in alcun modo rendere tollerabili gesti come quelli della nazi rocker Dionna Del Monte che rappresentano delle vere e proprie farneticazioni politiche le quali cozzano contro i valori ispiratori della nostra Costituzione. Tra l’altro non si tratta di un gesto isolato, considerato il comportamento grave tenuto dalla stessa artista all’inizio di agosto a San Lazzaro di Savena e venuto alla luce soltanto quindici giorni più tardi.

La nostra Amministrazione Comunale è stata da sempre in prima linea, attraverso varie iniziative e celebrazioni, nel tener viva nella comunità locale la nostra identità democratica ed antifascista e non abbiamo certo bisogno di lezioni o sollecitazioni in tale direzione da parte di nessuno.

Gli organizzatori di eventi dovranno porre la massima attenzione alla storia ed ai valori veicolati dagli artisti invitati e non solo alla loro qualità artistica, evitando così di far esibire a Senigallia personaggi come la cantante che è salita sul palco del Summer Jamboree con la svastica tatuata.


da Maurizio Mangialardi
sindaco di Senigallia




Questo è un articolo pubblicato il 16-08-2013 alle 16:21 sul giornale del 17 agosto 2013 - 12642 letture

In questo articolo si parla di maurizio mangialardi, summer jamboree, sindaco, dionna dal monte

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/QHX


Molto bene, non si può essere democratici e non antifascisti allo stesso tempo.

Bene Sindaco, approvo in pieno il Suo comunicato.
Leonardo Maria Conti

roberto vitale

16 agosto, 22:51
ok viviamo in un paese libero.....spero, allora perché queste persone non le fermiamo alla frontiera come persone indesiderate? ci sono più persone che la pensano come la cantante citata nella ns città che su un palco ma non lo facciamo diventare un caso politico

lai gianfranco

16 agosto, 23:51
E bene così ..... una tiratina d'orecchi e tutto è a posto . Ricordando che la manifestazione è lautamente sponsorizzata con soldi Comunali ovvero dei cittadini sarebbe il caso di valutare se trattasi di pura ignoranza degli organizzatori o fatto consapevolmente procurato. Sarebbe strano però pensare che si invitano con leggerezza persone di cui non si conosce la storia personale : il fatto che la cantante fosse proponitrice di tali idee è cosa nota e facilmente reperibile in internet. Caro Sindaco forse qualcosa di più che una blanda ramanzina da parte dell'Amministrazione cittadina sarebbe opportuno. Ad esempio una trattenuta su quanto sponsorizzato ed utilizzato per quello specifico spettacolo.

Luigi Alberto Weiss

17 agosto, 09:53
Condivido in pieno il signor Lai. Il sindaco però appartiene alla categoria dei "politicanti che cascano dal pero", abituati alle indignazioni di maniera tanto per tener buoni tutti. "Volemose bene" è il loro motto, perché poi votano tutti!

Emanuela

17 agosto, 10:44
Questi sono esaltati !! Pazzi furiosi!! Li farei vivere davvero sotto quel pazzo di Hitler, poi vedamo se continuano a pensarla cosi'.
Bravo Mangialardi che da l'esempio !!!!!!!

Luigi Mencucci

17 agosto, 10:45
approvo il comunicato del Sindaco Mangialardi, non bisogna tacere su certi atteggiamenti, certe forme di fascismo nazismo che non sono solo del nostro tempo e paurosamente ritornate di moda ma di tutti i secoli, come commentava il finale sul servizio " una giornata particolare sul fascismo " di rai 3 questa mattina 17 agosto 2013

Sono nettamente d'accordo con il commento di "Lai Gianfranco", come espresso in altri commenti il dito va puntato a chi ha organizzato l'evento e chiamato l'artista. Il comune oltre a prendere le distanze di ciò che è successo attraverso comunicati deve farlo anche trattenendo il costo per l'esibizione dell'artista per dare un marcato segno di distacco dall'accaduto. (io sarei anche per un "rimborso" di danni d'immagine... Vogliamo dare l'immagine di una città "nazi-fascista" che durante gli eventi di questa portata una persona può fare quello che vuole?!?). Quando si chiedeva un resoconto, mesi fa di come verranno spesi i soldi finanziati dal comune (ricordo soldi dei cittadini) era anche per prevenire questi episodi...

roberto vitale

17 agosto, 12:33
si sta cercando solo di fare politica, bisognerebbe preoccuparsi di cose più importanti come ad esempio la pulizia della città (foglie aghi di pino rami a livello del terreno ecc ecc)però nessuno si è accorto della presenza della cantante al SJ anche lo scorso anno (forse i ben pensanti-politicanti non si erano accorti.....erano in vacanza.....ma quest'anno visto la crisi erano a casa e ops ci viene fuori la critica politica...) occupiamoci di cose più importanti che implicano molto lavoro e.............lavorare è fatica.....e già.
Roberto

Ignoranza

17 agosto, 18:32
Per un mondo migliore vorrei lo stesso trattamento per chi si tatua falce e martello o la faccia del che' ...
quello che mi preoccupa di più non sono gli orrori commessi dal nazismo 63 anni fà bensì gli orrori commessi dal comunismo dopo tale scoperta fino ad oggi e che ci siano persone che non si indignano per quello ma per un tatuaggio, anzi gli fate anche pubblicità senza saperne il vero significato ma riconducendolo ad un evento storico, è assurda questa mentalità , giusto per fare chiarimento , oltre 100'000'000 di vittime quelle del comunismo , quindi vorrei la stessa mano anche per chi si tatua falce e martello o altri simboli comunisti, grazie.

Backstage

18 agosto, 16:11
Commento sconsigliato, leggilo comunque

tex53 Utente Vip

19 agosto, 08:09
Portare un piccolo tatuaggio in una parte nascosta del corpo (anche se di pessimo gusto), se non si fosse cambiata nessuno l'avrebbe notato, è fare apologia nazista? Le canzoni che ha eseguito erano inni al furher? ha salutato la folla col braccio alzato al termine dell'esibizione? O non è forse una civetteria di una ragazzina di 18 anni che vogliamo far passare per criminale nazista? I nostri figli (alcuni) sono ricperti di tatuaggi di ogni tipo e specie, vogliamo trovare per ognuno di loro un significato? E non potrebbero avere anche loro qualche piccola croce celtica ( di cui magari nemmeno ci siamo accorti), tatuata in qualche zona dove non batte il sole, e forse per questo li considereremmo alla stregua di un Himmler o di un Mengele e li denunceremmo come criminali nazisti? D'altronde i messaggi lanciati dalla musica che ascoltano i nostri figli non sono rassicuranti, si esaltano concetti come il consumo di droghe, il suicidio, la violenza, l'odio verso i genitori, il satanismo, e chi più ne ha più ne metta... forse per questo spegniamo lo stereo ai nostri figli? E' assurdo quello che ho letto nei commenti precedenti... si parla delle vittime del nazismo, del comunismo, dei milioni di morti... scordandoci che stiamo parlando di una ragazzina di 18 alla quale sarebbe bastata un bella tiratina d'orecchie... che bel mondo di benpensanti!!!

Finalmente uno che usa la testa. Cominciavo a preoccuparmi.
Bravo tex53.