Cicconi Massi: 'Senigallia è bella ma sporca, lasciata senza contenitori, netturbini e controlli'

alessandro cicconi massi 02/09/2013 - Voglio porre l’attenzione della cittadinanza e dell’amministrazione comunale verso il problema della pulizia della città, che oggi come non mai sta rappresentando una questione preoccupante nella gestione della cosa pubblica.

Senigallia è bella, ma sporca! Questo è il giudizio che molto spesso ho sentito dire in questi mesi estivi dai turisti ospiti della nostra città ed è lo stesso pensiero che molti concittadini stanno continuando ad esprimermi da molto tempo.
A poco è servita l’approvazione da parte del Consiglio Comunale del nuovo regolamento sul decoro urbano.

Regolamento molto rigido ed attento a che la città ed in particolare i cittadini provvedano a tenere pulito ed addirittura quando necessario a pulire le aree di propria competenza; regolamento che nella realtà dei fatti in questi mesi ha avuto scarsa applicazione.
Che la città non sia pulita purtroppo è un dato di fatto e tale problema si acuisce proprio nella stagione estiva, quando le strade della città si popolano di turisti e ospiti.
E’ evidente che se c’è sporcizia abbandonata nelle strade vuol dire che c’è anche qualcuno che sporca.

E questo è un dato altrettanto pacifico: molto spesso l’inciviltà della gente si vede proprio in queste piccole condotte scorrette, come lasciare cartacce a terra, gettare mozziconi, ed abbandonare bottiglie e bicchieri negli angoli della città, quando però tale comportamento è posto in essere da molte persone contemporaneamente, quella che potrebbe sembrare una piccola venialità si trasforma in una condotta dalle gravi conseguenze.

Sarebbe opportuno però mettere in discussione anche il sistema di prevenzione che l’amministrazione comunale in questi anni non ha messo assolutamente in funzione.
Se da un lato difatti è stata posta una fortissima attenzione alla raccolta differenziata dei rifiuti mediante il porta a porta, dall’altro non è stato minimamente potenziato il sistema di raccolta dei piccoli rifiuti urbani nelle strade cittadine.

C’è una evidente scarsità di cestini porta rifiuti e ciò se non giustifica i comportamenti di chi abbandona i rifiuti nelle strade, dall’altro rappresenta sicuramente una delle cause di tale circostanza.
Un tempo tale mancanza veniva supplita dalla presenza nelle strade dei contenitori per la raccolta dei rifiuti solidi urbani, le vecchie isole ecologiche diffuse su tutte le strade del territorio, che venivano, seppur impropriamente trasformate in grandi cestini porta rifiuti. Da quando si è provveduto alla rimozione degli stessi, tale funzione non è stata in alcun modo sostituita. A parte le strade più centrali della città, le altre vie sono del tutto sprovviste di cestini porta rifiuti. Penso a tutte le aree periferiche a partire dal quartiere del Piano Regolatore e quello dello Stadio dove i cestini non ci sono. Ed è proprio in queste strade, trafficatissime per la loro prossimità al centro storico, che si concentra maggiormente lo stato di degrado e sporcizia.

Situazione che non viene nemmeno risolta attraverso un adeguato servizio di spazzamento strade e rimozione dei rifiuti abbandonati. Passano settimane, senza che tali strade non vengano pulite con ciò arrecando un danno di immagine e decoro della città.

A ciò si aggiunge l’assenza dei controlli. Credo che le forze di polizia municipale debbano essere chiamate a compiere azioni di controllo verso punti sensibili della città, dove gruppi di giovani si stabiliscono, molto spesso occupando panchine e soglie d’entrata di negozi ed abitazioni addirittura dello stesso palazzo comunale, e che dopo i banchetti improvvisati lasciano quelle aree in stato indecente, con bottiglie, cartacce e sporcizia.

Quindi chiedo all’amministrazione un piano di investimento per installare più cestini porta rifiuti, soprattutto nelle aree periferiche della città e un’azione di contrasto e controllo verso i comportamenti scorretti che alcuni cittadini incivili continuano a porre in essere.


da Alessandro Cicconi Massi
vice presidente Consiglio Comunale




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 02-09-2013 alle 15:18 sul giornale del 03 settembre 2013 - 3530 letture

In questo articolo si parla di alessandro cicconi massi, politica

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Sottoscrivo l'invito.
Anche perchè trovarsi a percorrere quasi 150 m in centro storico (vie laterali, non quelle principali) senza sapere dove buttare una cartaccia, e tenerla in mano per 10 minuti non è stato proprio il massimo.

Stefania canonico

03 settembre, 00:11
CONCORDO,!
Soprattutto xchè questa cosa l'avevo fatta già notare diversi mesi fà quando passeggiando nelle vicinanze dello stadio con il mio cagnolino mi son dovuta fare tutto il tragitto fino a casa con la bustina piena di popò del mio cane in macchina...il che penso sarebbe statah cosa poco gradita anche a colei che allora mi rispose: ma i cestini nelle vie principali del centro storico ci sono!!!

Irene Riccitelli

03 settembre, 08:06
Mancano i famosi "spazzini" o "lavoratori ecologici" per pulire gli angoli delle strade piene di rifiuti lasciati li per mesi. Con un cattivo odore consistente. Basta passare nel centro storico e guardare lateralmente per trovare di tutto.

Sarebbe il caso di mettere anche dei contenitori per i mozziconi di sigarette per evitare di buttarle per terra.Almeno nelle zone centrali. Ma siccome la stagione è giunta al termine, sono sicuro che non si farà niente come al solito.

Secondo me è anche scorretto, e va controllato, il comportamento di alcuni che imbrattano la città di volantini attaccandoli in tutti i pali possibili immaginabili. Si veda ad esempio Corso Matteotti, nessun palo della luce ne è privo, del volantino di acquisto auto, così dicasi per i pali antistanti i Giardini Catalani. La cosa sicuramente è estesa anche il altre zone, ma in questi giorni mi sono accorto della cosa nelle zone indicate.

gasparino

06 settembre, 16:25
Vorrei cogliere l'occasione per sottolineare il fatto che l'unica cosa che mi porta il turismo è la mondezza, - in senso letterario - dal momento che avendo una proprietà in prossimità di un parcheggio, al termine dell'estate sono costretto a raccogliere quanto il turismo estivo mi ha elargito nonostante i miseri bidoni forniti dall'amministrazione.