Chiaravalle: riapertura tribuna allo stadio, lettera firmata di un cittadino 'Peppone in città..e Don Camillo?'

Tribuna dello stadio comunale di Chiaravalle 4' di lettura 29/10/2013 - Riceviamo e pubblichiamo una lettera firmata da un cittadino di Chiaravalle sulla riapertura della tribuna dello stadio comunale prevista per domenica 3 novembre.

"E’ con profondo compiacimento che apprendiamo la notizia della riapertura della tribuna coperta dello stadio comunale di Chiaravalle in occasione dell’incontro casalingo tra la Biagio Nazzaro e la Folgore Falerone.
Ricordo che la chiusura era avvenuta in periodo di commissariamento del Comune di Chiaravalle per motivi di sicurezza e normativi e il Sindaco Costantini si era dato un gran da fare in periodo elettorale per la riapertura della stessa,anche in funzione della finale regionale dei play off tra la Biagio ed il Montegranaro del 12 maggio, scatenando pure le ire di “Siamo Chiaravalle” che accusava il candidato Costantini di strumentalizzare la questione.

Ora la Tribuna verrà riaperta il 3 novembre 2013 e nel comunicato del Comune si legge testualmente : “La riapertura sarà un momento di festa per tutti i cittadini chiaravallesi, che così potranno tornare ad abbracciare la loro Biagio Nazzaro! Per celebrare quest'avvenimento, l'Amministrazione ha preparato un volantino-ricordo”.

Segue quindi “il volantino ricordo”, che non si capisce bene se verrà stampato e distribuito ai tifosi ed ai Cittadini che si recheranno allo stadio, con notevole dispendio di carta ma in perfetto stile “Peppone e Don Camillo di Guareschi”, oppure ci si limiterà in funzione risparmio e “ cultura green” alla sola pubblicazione sul sito comunale e a qualche affissione, considerando anche la “rugosità della carta da stampa” che non permette altro riutilizzo nemmeno in momenti di “intimità personale”.

In effetti non vedo che genere di ricordo possa scaturire nel tempo dalla riapertura di una struttura pubblica, chiusa per incuria e mancati interventi manutentivi e di ammodernamento da parte delle passate amministrazioni comunali, peraltro dello stesso colore dell’attuale anche se un pochino meno “acceso”: “ve la ricordate la tribuna?... ma si quella che una volta era aperta, poi è stata chiusa e di nuovo aperta!!!.. ma si proprio quella!!!... ho pure il volantino a casa!!!!”

Personalmente ritengo che la riapertura non debba essere “propagandata” come vittoria politica bensì come doverosa restituzione alla Cittadinanza di uno spazio che era già di suo utilizzo e tolto per negligenza e cattiva amministrazione degli apparati comunali passati. In tali casi l’onestà intellettuale e l’etica politica indicano che la cosa vada fatta in silenzio, un po’ come quando si fa beneficenza che non va mai propagandata.

Ulteriormente in ottica trasparenza, propagandata da “Bene Comune” in campagna elettorale, vorremmo in qualità di Cittadini, conoscere l’entità e le caratteristiche dei lavori che hanno portato alla riapertura della Tribuna.

A distanza di 5 mesi dall’insediamento c’è chi già osanna questa amministrazione comunale, soprattutto la persona del Sindaco Costantini, come la manna piovuta dal cielo elencando e santificando le fantasmagoriche azioni e provvedimenti dello stesso, quali “la ristrutturazione e riqualificazione del Campo dei Preti, la riapertura della Tribuna dello Stadio Comunale, il servizio pronto farmaco per Grancetta, il servizio bus navetta per discoteche fine settimana, Cultura Viva Intensa e Partecipata (???)”; sono passati 5 mesi dall’insediamento e non ho visto grandi cambiamenti a Chiaravalle, le attività economiche continuano a soffrire se non a chiudere, manifestazioni a più largo raggio per incentivare l’economia del territorio comunale non ne ho viste, l’edilizia scolastica non mi sembra aver avuto gli interventi necessari a mettere in sicurezza i nostri ragazzi, forse anche per errori nelle richieste di fondi regionali, le strade ed i marciapiedi sono sempre gli stessi, anzi sono peggiorati e non vorremmo aspettare la fine del quinquennio Costantini per vedere dei risultati degni di nota, magari sempre in ottica propagandistica.

Noi Cittadini, compresi anche chi non lo ha votato, siamo pronti ad osannare e celebrare il nostro Sindaco e l’amministrazione tutta, ma non per questo tipo di interventi e provvedimenti, bensì per altri molto più importanti della riapertura della Tribuna dello Stadio, e le autocelebrazioni, di questi tempi in cui la politica è totalmente discreditata da personaggi di dubbio valore morale ed etico che la affollano, è forse meglio lasciarle da parte.

Per concludere cari Signori, Amministrazione ed Opposizione, “testa bassa e pedalare” per riportare Chiaravalle non dico allo splendore di un tempo (Manifattura, Famoplas, e Fonderia sono oramai un ricordo lontano) ma almeno per ridarle un minimo di dignità e di decoro e farla uscire dallo stato di dormitorio e di degrado in cui versa oramai da decenni, e per favore niente propaganda che non la beviamo più, le energie spendiamole per pedalare e non per autocelebrarci, e se l’Opposizione caro Sindaco propone buone idee sia pronto a metterle in atto, anche dandole merito della proposta, il suo merito in tal caso sarà quello di aver dato loro ascolto".


Lettera firmata da Giovanni Bufarini, cittadino chiaravallese






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 29-10-2013 alle 23:03 sul giornale del 30 ottobre 2013 - 1462 letture

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