Monte S. Vito: lista civica, 'Caos Tares, interrogazione all'Assessore al Bilancio'

Lista Civica Insieme per Monte San Vito 4' di lettura 31/10/2013 - Domanda: se le proteste non fossero arrivate? Se Mario non avesse parlato con Gianni, se Gianni non avesse chiesto a Franco e Paolo non avesse ascoltato Maria… se Franco avesse pagato di più, 100 o 200 euro più di Sergio, a parità di mq con Sergio? Se i cittadini non avessero scoperto e lagnato le incongruenze, che cosa avrebbe fatto la Giunta?

NIENTE, perché il Sindaco sostiene di non aver dovuto verificare NIENTE, scansa da sé ogni responsabilità e per di più accolla le colpe agli uffici (a parere del Sindaco, l'Amministrazione non avrebbe dovuto controllare, né avrebbe potuto influenzare l'andamento delle cose!).

Ecco quindi quello che sarebbe successo: una quantità di somme extra al Comune, all’insaputa dell’Amministrazione. Anche perché il Sindaco accampa scuse due volte: gli errori di calcolo non sarebbero affar suo, dipendono dalle procedure e le procedure non dipendono dal Sindaco, però nemmeno le conseguenze sarebbero affar suo, perché le conseguenze sono estranee al Sindaco e all'Amministrazione al pari delle procedure.

Come conseguenza di procedure sbagliate, l’incasso extra sarebbe stato inevitabile e addirittura invisibile agli occhi dell'Amministrazione!!!!!! La cittadinanza faccia quindi le verifiche del caso, metta a confronto le cose, usi le informazioni che ha, perché non può contare sull’attenzione del Sindaco o dell’ Assessore e tutto questo è.... normale!! Tassa "giusta" o esagerata, raddoppiata o quintuplicata, per l'Amministrazione non fa differenza: la parte politica ha gli occhi bendati e le mani legate per necessità!!

Ovviamente non è così, ma all'Amministrazione servono scuse: oggi è la Bassanini, ieri non si sa, sta di fatto che è impossibilitata a prevenire i problemi, è tanto legata e sfortunata che nemmeno li può immaginare, vedere o correggere in tempo utile. Ed è così tutte le volte. Anche perché gli uffici, secondo la maggioranza, darebbero proprio un sacco di noie... avrebbero addirittura ostacolato il Bilancio 2013, quando le minoranze andavano in commissione e sentivano lamentele di ogni tipo: uffici lenti e recalcitranti, per non parlare dei bastoni tra le ruote.... perché l'Amministrazione Sartini, a detta di alcuni consiglieri di maggioranza, avrebbe scongiurato da sola i tagli lineari, senza l'aiuto tecnico degli uffici (marzo 2013). A parte il fatto che quella non fu per niente una spending illuminata (e anzi ricordiamo le indennità del Sindaco e degli Assessori!!!), la situazione ci sembrò subito strana.

Tant'è che sul punto riportiamo le nostre considerazioni: [...] una delle prime cose che noi abbiamo sentito è che gli amministratori sarebbero rimasti senza un supporto tecnico [...] questa sicuramente è una cosa che ci lascia parecchio perplessi, perché davvero si fa fatica a comprendere come questa situazione possa essersi creata [...] non si capisce perché, se incomprensioni ci sono state, se ne lamenta la mancata risoluzione [...] un problema, soprattutto se è di questo tipo, deve poter conoscere una soluzione che tenga in conto il legame tra quanto c’è di tecnico e quanto c’è di politico, e la soluzione sicuramente spetta all’amministratore, tanto più che abbiamo un’Amministrazione che ha dichiarato di aver conseguito non soltanto scelte organizzative buone, ma ha dichiarato di aver concretizzato una volta per tutte le condizioni organizzative ottimali [...].

Oggi come ieri, condanniamo fortemente il vezzo di stigmatizzare l'operato degli uffici ogni volta che c'è un intoppo. L'Amministrazione ammetta le proprie responsabilità, riconosca i compiti che ha e che non può togliersi da sola. Avrebbe dovuto garantire le valutazioni preventive e le migliori condizioni di lavoro: non è giusto né elegante scaricare sugli uffici.

Quanto alla TARES nonché alle legnate imposte a tutti: quante volte abbiamo chiesto un aiuto ai cittadini? Conosciamo le difficoltà e le complicazioni dovute alla struttura del tributo, ma sappiamo che qualcosa può essere fatto. Quante volte abbiamo parlato del margine di manovra in capo ai Comuni? Quante volte abbiamo chiesto di finalizzare al meglio le risorse di bilancio? Anche qui, ci rifacciamo alle valutazioni espresse in sede di Consiglio: [...] il Comune ha senz’altro la facoltà di gestire un certo margine di manovra [...] facciamo appello ad un esame molto, molto, molto attento delle possibilità in essere, il che [...] è quanto si vuole dire quando si dice che un percorso di questo tipo va promosso per tempo e con tutti coloro che sicuramente possono dare proposte in questo senso, quindi anche le minoranze [...].

E dopo un percorso che come al solito è mancato (perché sulla TARES non si è condiviso alcunché), vorremmo almeno l'opinione dell'Assessore preposto. A tale scopo l'interrogazione allegata.



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Interrogazione Tares della Lis...






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 31-10-2013 alle 18:55 sul giornale del 02 novembre 2013 - 1511 letture

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