Sempre più stranieri all'Ipsia: attivati corsi di lingua italiana

3' di lettura 26/11/2013 - All’IIS ‘B.Padovano’ di Senigallia ed Arcevia sono stati attivati, già dal mese di settembre, i corsi di Italiano per gli alunni stranieri della scuola, una attività di supporto alla didattica divenuta indispensabile, vista la massiccia presenza di ragazzi con cittadinanza non italiana – in gran parte extracomunitari: cinesi, magrebini, macedoni e albanesi, ma anche pakistani e sudamericani – che frequentano i corsi dell’Istituto: il 19% del totale nei corsi ITIS (Meccatronici e Chimici) e il 24% in quelli IPSIA (Meccanici, Elettrici, Elettronici, Chimici, Moda), percentuali di gran lunga superiori a quelle nazionali (rispettivamente il 9% e il 16%).

Date queste premesse, appare evidente perché il nostro Istituto presti ormai da anni grande attenzione all’inserimento degli stranieri, in special modo quelli delle prime e delle seconde classi: i corsi coinvolgono sia gli alunni di recente immigrazione, spesso appena giunti in Italia e ‘catapultati’ nella classe dove la loro età – a dispetto del grado di conoscenza della lingua italiana, spesso pari a zero – li destina, alla pari dei coetanei italiani che hanno alle spalle 9-10 anni di scuola italiana, sia alunni residenti a Senigallia ed in zone limitrofe da alcuni anni.

È proprio verso quest’ultima tipologia di utenti che si rivolgono i tre corsi di potenziamento linguistico e di sostegno allo studio con l’intento di facilitare l’accesso alle discipline teoriche e promuovere quindi il successo scolastico: gli studenti saranno impegnati per l’intero anno scolastico in attività pomeridiane che prevedono sia l’approfondimento della lingua italiana, sia lo studio di materie scolastiche che richiedono la conoscenza di un lessico specifico. Il primo ciclo di lezioni, tenuto sia nella sede centrale di Senigallia che in quella di Arcevia, coordinato dalla professoressa Giordana De Liguori – responsabile del progetto educativo – è iniziato alla fine di settembre e ha avuto il suo prologo nella prova d’ingresso, tenutasi il giorno 24, atta stabilire il livello di conoscenza della lingua italiana posseduta dagli alunni, cui hanno partecipato una trentina di ragazzi e ragazze.

La prima fase del percorso terminerà alla fine del mese di novembre, mentre la seconda inizierà dopo le vacanze di natale e si protrarrà per alcuni mesi ed entrambe saranno considerate parte integrante del percorso di studio curriculare di ogni studente, che è stato strutturato intorno alle potenzialità del ragazzo, al fine di rendere la sua presenza nella nostra scuola una reale opportunità di crescita personale e professionale che possa agevolare l’inserimento nella realtà sociale e nel mondo del lavoro del nostro Paese, grazie ad una maggiore consapevolezza e competenza linguistica. Questo è, in sintesi, ciò che l’ Istituto si prefigge: aiutare i nostri studenti, italiani e stranieri, a diventare adulti consapevoli, pronti ad affrontare il (difficile) mondo che li aspetta alla fine del corso di studi; un obiettivo ambizioso (e faticoso), che da sempre ha guidato il lavoro di tutti coloro che lavorano, insieme, nella nostra scuola.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 26-11-2013 alle 14:44 sul giornale del 27 novembre 2013 - 2566 letture

In questo articolo si parla di scuola, attualità, ipsia, I.I.S. Padovano

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Da insegnante posso solo dire una cosa:
Dovrebbero fare almeno un anno di corso intensivo di italiano e solo dopo essere inseriti in classe.
Stiamo frenando i nostri scolari per aspettare che gli stranieri imparino la nostra lingua!
Avere in classe, specie alle superiori, un alunno che non capisce l'italiano spesso crea disagi e grosse perdite di tempo.




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