Porti, Amati (Pd): 'Istituire punti franchi ad Ancona e Livorno'

Silvana Amati 13/12/2013 - Valorizzare il sistema dei trasporti e della logistica regionale e rafforzare le reti infrastrutturali per favorire nuove occasioni di sviluppo per i nostri territori.

E' questo uno degli obiettivi della proposta di legge della senatrice del Partito Democratico Silvana Amati che istituisce dei "punti franchi" ad Ancona e Livorno, ribadendone il ruolo centrale nello sviluppo dell'economia del Paese. La proposta di legge è stata presentata, d'intesa con il gruppo Pd del Consiglio regionale delle Marche, questa mattina alle 11 ad Ancona.

"La presenza di punti franchi nelle aree portuali e interportuali - afferma Amati - vuole essere un'esperienza innovativa, che si propone di potenziare non solo gli scambi, favoriti dalla posizione strategica delle due aree individuate nell'ambito delle Reti Transeuropee di trasporto, ma anche l'attività produttiva dei bacini che su di esse insistono. L'idea che abbiamo - conclude - è quella di provare a predisporre un emendamento che già preveda nella legge sui porti l'introduzione di quanto contenuto anche nel testo sui punti franchi".






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 13-12-2013 alle 15:51 sul giornale del 14 dicembre 2013 - 682 letture

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Per carità, l'importante è che un porto franco ci sia nelle Marche: e Ancona, giocoforza, è meglio strutturata di questo.
Ma da senigalliese, che conosce quanto la Fiera di Senigallia abbia avuto una sua notevole rilevanza per la città ed il territorio nord marchigiano nella storia (al punto che a Milano c'è ancora un negozio chiamato così, e non "Fiera di Ancona"), beh un dispiacere c'è.
Speriamo si faccia, e che di riflesso il "porto franco" ad Ancona porti benefici anche alla nostra città