Senigallia: tentano il furto a casa del sindaco Mangialardi. Arrestati due albanesi

2' di lettura 01/01/2014 - Il sindaco brinda in piazza l'arrivo del nuovo anno e due albanesi pensano di poterne approfittare per fare incetta di oro e gioielli in casa del primo cittadino.

È successo poco dopo lo scoccare della mezzanotte, quando Maurizio Mangialardi, sindaco di Senigallia e presidente dell'Anci, stava festeggiando in piazza del Duca. I malviventi però non hanno fatto i conti con l'intensificazione dei controlli predisposti dalla Compagnia dei Carabinieri di Senigallia proprio in occasione del Capodanno e soprattutto con la destrezza dei vicini di casa del primo cittadino.

I due albanesi, Ardit Nuhu, classe 1992, e Denis Lieshai, classe1995, entrambi celibi, nullafacenti e irregolari sul territorio nazionale, verso mezzanotte e mezza hanno forzato una porta-finestra che dà sulla sala da pranzo dell'abitazione del sindaco in via Cellini. Aperta la porta, i due ladri si sono così introdotti all'interno dell'appartamento, sicuri che non vi fosse nessuno. A tutti infatti era noto che il primo cittadino avrebbe trascorso il Capodanno in piazza con i cittadini e l'Amministrazione. I due albanesi però non hanno considerato la scaltrezza dei vicini di casa del primo cittadino che dai terrazzi adiacenti, dove stavano festeggiando l'arrivo del nuovo anno, hanno avvistato i due ladri.

Subito è scattata la richiesta di aiuto alle forze dell'ordine. Sul posto è intervenuta una pattuglia del Radiomobile che si trovava in zona. I carabinieri hanno così sorpreso i due albanesi intenti a trafugare monili in oro e oggetti vari personali. I due sono stati subito arrestati. Il sindaco, rientrato a casa poco dopo perchè in procinto di partire per una vacanza con la famiglia, ha trovato i ladri appenna ammanettati in casa.






Questo è un articolo pubblicato il 01-01-2014 alle 09:38 sul giornale del 02 gennaio 2014 - 3033 letture

In questo articolo si parla di cronaca, maurizio mangialardi, giulia mancinelli, furto

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simone pongetti

01 gennaio, 12:34
Sono contento due in meno che girano bravi i carabinieri .....siamo stanchi di questa gente facciamo circolare più forze dell'ordine ancora che non se ne può più.cmq auguri anche al sindaco

La colpa è dei giornali che non fanno altro che scrivere: oggi il sindaco va di qua, domani va di là, dopodomani è invitato lassù, poi nel pomeriggio parteciperà quaggiù...
Ps perché stavolta nomi per esteso invece di iniziali? Il reato è più grave del solito?

mino Utente Vip

01 gennaio, 14:58

Commento modificato il 01 gennaio 2014

Colti in flagrante: adesso vediamo quanti giorni rimarranno in carcere, e se confesseranno altri furti e complici.

l'attenzione dei cittadini e la tempestività delle forze dell'ordine, ci possono difendere efficacemente dal crimine!

gino serretti

02 gennaio, 08:16
Finalmente nomi e cognomi !!!!!!!!

Luigi Alberto Weiss

02 gennaio, 08:57
Interessante il post scriptum di Melgaco a proposito della identità dei... rei. Perchè le forze dell'ordine usano due pesi e due misure in questi casi? Capisco per i minorenni, ma quando si tratta di delinquenti adulti, occasionali o recidivi che siano, perchè usare tanta prudenza nel divulgare i nomi (peggio ancora quando fanno pubblicare le fotografie con quelle ipocrite fasce nere sugli occhi)? A proposito: non è che i due arrestati odierni abitavano nel "quartiere multietnico" di via Carducci, un tempo fiore all'occhiello dell'allora assessore Mangialardi?

Kit Utente Vip

02 gennaio, 12:37
.........questi due hanno le residenza in Albania,mai stati residenti a Senigallia......... io credo che dopo avere passato una settimana a razziare, se la sarebbero svignata nel loro paese con il malloppo.

karim franceschi

02 gennaio, 15:07
Commento sconsigliato, leggilo comunque

Kit Utente Vip

02 gennaio, 18:33
..allora tutti a rubare!!! ma che stai dicendo????

@ Michele:
Ciao Michele, trovo disgustoso che ci sia chi commenta dicendo che Auschwitz (si scrive così caro karim) al confronto dei centri di identificazione era un albergo.
Ti rammento Michele che ho avuto dei parenti li deportati ed uccisi e che frasi del genere offendono, oltre che la memoria, la sensibilità di chi ha avuto la sventura di vivere o avere dei familiari che vissero quei tragici eventi.

ma perché, quanto oro e gioielli ha in casa il Sindaco !?

Hai ragione Ettore, ed hai fatto bene a precisarlo.
Credo che il paragone di Karim fosse un'iperbole, provvedo comunque a sconsigliare il commento in questione.

karim franceschi

03 gennaio, 10:43
Era un'iperbole, non intendevo certo minimizzare quello che avvenne durante la seconda guerra mondiale. Comunque michele sconsigliare l'unico commento non di stampo razzista la dice lunga sul tuo giornale online, hai perso un lettore, ciao.

Vitale Vitaliano

03 gennaio, 12:58
Per Karim: E allora visto che Montacuto è molto meglio dei centri di identificazione (così tu affermi nel tuo pseudo-commento) adesso dovresti essere contento visto che li hanno trattenuti in carcere .....

P.S. Anche la mia era un'iperbole

P.P.S. Nessuno sentirà la mancanza di un lettore che sostiene che rubare è un diritto (e questa non è un'iperbole).

Off-topic

@Karim,
qui funziona così, se qualcuno si sente offeso dalle parole di qualcun altro si sconsiglia il commento e, come hai fatto tu, si precisa cosa si intendeva.
Poi si riscrive il commento senza la parte che è stata considerata offensiva.
Cerchiamo di ragionare insieme sulle cose, non di scontrarci e far scontrare idee diverse, non sempre ci si riusciamo, ma ci proviamo.

Vitale Viitaliano

04 gennaio, 18:46
Per Redazione: Il sig. Karim sostiene che il suo era l'unico commento di stampo non razzista.
Ovviamente mente (ho visto ad esempio un commento dove si dichiara solamente che la sinergia tra cittadini e forze di Polizia può dare buoni risultati) ed è offensivo nei confronti di tutti quelli che non la pensano come lui definendo i loro commenti razzisti. Credo quindi che sia un fazioso e che abbiate fatto bene a sconsigliare la lettura del suo commento, peraltro ancora leggibile e quindi non censurato.




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