Baby sitter di giorno e prostituta di notte, doppia vita per sbarcare il lunario

30/01/2014 - Una doppia vita: alle prese con i bambini di giorno, e con il sesso a pagamento la notte. Il tutto per riuscire a sbarcare il lunario e mantenere se stessa e il proprio compagno disoccupato.

E' un caso balzato agli onori delle cronache quello che vede coinvolta una giovane senigalliese. La ragazza ha sparso vari annunci di lavoro. Uno come baby sitter, fornendo anche curriculum e referenze, ed un altro come escort, offrendosi per prestazioni sessuali anche nel proprio domicilio (dove comunque vive con il compagno che sarebbe consenziente alla doppia vita della ragazza).

In alcuni annunci la giovane si offriva come baby sitter, donna delle pulizie e badante per anziani e contemporaneamente, in altri, offriva prestazioni sessuali.

Una vicenda che legalmente non vede perseguita la giovane (dal momento che la prostituzione non è reato) ma che ha suscitato molto scalpore e sollevato dubbi e preoccupazione da parte di quanti, anche inconsapevolmente, hanno affidato i propri figli alla giovane.






Questo è un articolo pubblicato il 30-01-2014 alle 10:03 sul giornale del 31 gennaio 2014 - 10734 letture

In questo articolo si parla di cronaca, giulia mancinelli, prostituta

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tex53 Utente Vip

31 gennaio, 08:21
il bisogno aguzza l'ingegno...

maurizio caminati

31 gennaio, 10:19
la ragazza è da comprendere. La fame è fame , anche se i moralisti con la pancia bella piena , si metteranno a pontificare.
Inoltre il buon Dio ci ha dato il sesso, come altri organi del corpo, per usarlo e non per tenerlo in panchina. I moralisti? = con la fame e la disperazione farebbero la stessa cosa.

Piuttosto: chi mette al mondo dei figli senza la sicurezza di poterli poi accudire di persona e poi mantenerli con decoro, è un irresponsabile. Si parla tanto di maternità e paternità responsabili: siamo proprio nell'argomento.
Il discorso è crudo , ma è così. Nessuno obbliga a mettere al mondo dei figli ad ogni costo: i figli non sono un giocattolo da trastullare, sono altra cosa.
Maurizio Caminati

Commento modificato il 31 gennaio 2014

Voglio cercare di capire, anche nella stringatezza di un comunicato che non può essere esaustivo.
Dunque una persona si trova in una condizione così critica economicamente da accettare la prostituzione, e la gente si preoccupa dei propri figli?
E' questo che non mi va giù, così come comunicato: cos'è, pensano forse che se hanno reputato una persona affidabile al punto da dare a lei in affidamento i loro figli, per il fatto che sia COSTRETTA a fare altro non è più meritevole di fiducia?
Ringrazio il cielo e spero che le generalità di questa sfortunata persona non raggiungano MAI le altre persone, ma solo i Servizi alla Persona.