Cameriera insultata per non aver servito alcol a minori: scoppia il caso

Alcol 1' di lettura 25/02/2014 - C' è stata una cameriera insultata per essersi rifiutata di servire alcolici ad una cena di 14enni, a cui voglio esprimere piena solidarietà.

Spero che l’episodio non le abbia provocato conseguenze sul lavoro. Deve essere fiera del suo integerrimo comportamento proprio come sono fiero io di sapere che ci sono persone attente come lei, che non transigono perché la legge si deve rispettare.

Intervengo su un argomento cruciale che, come ribadito dal nostro presidente del Consiglio, deve portare tutti a non abbassare la guardia proprio ora che stiamo per avviarci verso una nuova stagione turistica. La lotta all’alcol sarà fondamentale prima di tutto per il bene dei tanti giovani che sceglieranno la spiaggia di velluto per trascorrere le loro serate e per garantire una sana movida. Nel ringraziare i vigili urbani per l’ottimo lavoro svolto finora, li esorto a continuare con la stessa puntuale attenzione.

Ringrazio i 18 genitori che hanno pagato la multa perché i figli andavano in giro con delle bottiglie di alcolici e sono certo che anche gli altri 6 che finora non hanno pagato, appena comprenderanno la bontà di un provvedimento che ha come unico scopo quello di prevenire ed arginare il fenomeno dell’abuso di alcol tra i minori, faranno altrettanto. Ne sono convinto.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 25-02-2014 alle 12:48 sul giornale del 26 febbraio 2014 - 5621 letture

In questo articolo si parla di attualità, discoteca, alcol, vivi senigallia, mario fiore, prima commissione

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