Coen: il futuro turistico di Senigallia ha bisogno di tante Raffaella Fico?

raffaella fico senigallia 25/02/2014 - Alcuni giorni fa davo comunicazione su Vivere Senigallia della prossima presenza a Senigallia della show-girl Raffaella Fico, quale testimonial del brand di un negozio sito in Corso 2 Giugno.

Le letture dell’articolo riguardante l’evento sono state imprevedibilmente oltre 3.000 ed ancora più numerose sono state quelle relative al resoconto sulla sua presenza, tanto che in entrambi i casi sono stati gli articoli più letti della giornata (quasi 10 volte quello riguardante il primariato di cardiologia al nostro nosocomio).

Durante la permanenza della Fico nel negozio, il corso è stato letteralmente invaso da una folla di fans fino all’ora di chiusura dell’esercizio commerciale, tanto che in alcuni momenti era quasi impossibile il transito lungo il corso stesso.

Ora io mi sto domandando come mai questa attenzione nei confronti di un personaggio si pubblico, ma non certo di spessore o con qualità intrinseche come potrebbe essere una scrittrice di fama, una cantante dalla voce unica, una sportiva plurimedagliata e via dicendo.

Fenomeno di costume, curiosità morbosa, unico evento in una città “spenta” o che altro?

Mi sto anche chiedendo se in realtà noi persone più mature sappiamo fino in fondo cosa vogliono i giovani e di riflesso cosa vorrebbero che una città a vocazione turistica come Senigallia offrisse.

Questa riflessione, che non vuole essere assolutamente una critica, ci ha fornito uno spunto; Senigallia, vive prevalentemente di turismo e commercio (le due cose sono ovviamente interdipendenti) e il realizzarsi di eventi che attirano persone anche dall’entroterra hanno sicuramente una ricaduta positiva in termini economici ed occupazionali.

Da qui l’idea: cosa pensano i lettori di Vivere Senigallia dovrebbe essere fatto affinché la nostra città non perda competitività ed anzi acquisti nuove fette di mercato?

Vanno bene anche iniziative come quella citata purché non sporadiche o bisognerebbe puntare su qualcosa di maggior spessore?

Oppure va bene tutto purché si faccia qualcosa? E il ruolo dell’Amministrazione Comunale quale dovrebbe essere?

Le risposte nei vostri commenti.


da Ettore Coen
laltrasenigallia@viveresenigallia.it





Questo è un editoriale pubblicato il 25-02-2014 alle 18:32 sul giornale del 26 febbraio 2014 - 5465 letture

In questo articolo si parla di attualità, turismo, ettore coen, editoriale, raffaella fico

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Angelo Diamantini

25 febbraio, 19:08
Sicuramente attira di più la Raffaella Fico che Dacia Maraini ....

Propongo una bella carrellata di mogli e amanti di calciatori, magari tutti i sabati, visto che LORO sono occupati..... successo assicurato!!!

una critica da chi ha annunciato la venuta della tipa non sarebbe credibile come non lo è molto questa riflessione, soltanto un follow-up d'indiretta pubblicità per parlarne ancora

un 'testimonial' forse non tra i più costosi, magari è meglio sponsorizzare associazioni locali o simili

alk Utente Vip

26 febbraio, 06:40
Caro Ettore, se dobbiamo fondare lo sviluppo di una destinazione turistica come Senigallia su questo genere di iniziative, stiamo freschi! Diciamo che queste cose muovono un pò le serate (soprattutto per chi le propone) e sono posizionate nell'intercettare un turismo di tipo mordi e fuggi.

Faticosamente ma con molta consapevolezza, stiamo cerando di lavorare invece su un turismo un pò più 'evoluto' (ne approfitto per invitarti subito al Convegno di venerdi 28 "Senigallia network", auspicando un tuo contributo al dibattito) che intanto stazioni in città per qualche giorno e che poi goda dell'offerta variegata di beni e servizi dei suoi operatori.

Io credo che il turismo vada coltivato con una programmazione di rete pubblico/privata che vada oltre il periodo estivo; ossia, di quel turismo che poi torna perchè soddisfatto di ciò che abbiamo saputo offrirgli.

Io lascierei la Fico ai suoi fan ;)

Angelo Diamantini

26 febbraio, 07:27
Finché luoghi come la rotonda verranno usati per convegni o cose simili, cosa vi aspettate?
Dovreste chiedervi invece (amministratori in primis) cosa vogliono i giovani che sono quelli che più di tutti fanno lavorare ristorazione, bar commercio ecc.

Luigi Alberto Weiss

26 febbraio, 08:28
Ma tutto lo strombazzamento... preventivo sull'arrivo di questa signorina, quasi fosse una personalità di altissimo livello artistico, non lo vogliamo considerare? E' una promozione "turistica" drogata, che si alimenta del provincialismo straccione fondato sulla grassa ignoranza di chi pascola nel mondo senza regole della comunicazione.

Commento modificato il 26 febbraio 2014

Sicuramente c'era la curiosità attorno al personaggio "noto"...che è anche un BEL personaggio noto!

Sulla questione che pone Ettore Coen invece non saprei cosa suggerire: per cosa mi piace, mi pare che Senigallia offra abbastanza, ma ad esempio negli ultimi tempi ho "seguito" mostre d'arte interessanti in altre città, approfittando del fatto che il brutto tempo non concedeva alternative se una persona voleva stare fuori casa.
Senigallia ha un ottimo "contenitore" come la Rocca, e presto anche Palazzetto Baviera, che si stanno prestando, anche se i recenti eventi non erano tra quelli che mi attiravano (ma è un mio personale punto di vista).
In compenso, rivedendo le vecchie foto degli anni '60, mi sono reso conto che Senigallia attirava persone in estate per una serie di eventi nazionali ed internazionali (gare sportive, gare tennistiche, la stagione di Villa Sorriso etc..), e probabilmente questo poi richiamava anche nelle restanti stagioni.
Molte di queste attività non sono più ipotizzabili, quindi meglio tenersi stretti ancora a lungo il Cateraduno e Summer Jamboree: il Winter Jamboree è interessante ma vive di veri appassionati.
Senigallia poi non è una città "fieristica", paradossalmente, quindi non può sfruttare una qualche fiera come richiamo.
Vedremo se la gestione del teatro La Fenice riuscirà a riportare un successo ed interesse maggiore a livello
nazionale.

Aggiungo che Senigallia al tempo offriva ospitalità dentro uno dei più belli ostelli della gioventù, e da quando non è più stata rinnovata la convenzione la città ha perso un intetessantissimo punto di incontro a buon prezzo per i giovani.
Magari nel frattempo gli alberghi si sono strutturati per le tasche di un turismo giovane,ma non ne sono sicuro.
Volete turisti futuri? Oltre ad eventi x giovani date loro anche un posto

Io credo che invitare un personaggio "gossipparo" una volta ogni tanto possa solo far bene alla nostra città, in fondo il turismo anche se "mordi e fuggi" è sempre meglio di una città vuota.
L'errore più grossolano in questi anni è stato sviare il turismo dei giovani puntando su un turismo per famiglie e per anziani, togliendo agli albergatori la voglia di modernizzarsi e ai locali la voglia di organizzare eventi degni di nota, e comunque senza offrire alle famiglie alcun servizio che differenzi la nostra città da un luogo molto più accattivante (dal punto di vista delle offerte) come Rimini.
Uscire la sera d'inverno e non trovare nessuno in centro perchè le serate migliori sono in zona Fano-Cattolica-Riccione, uscire d'estate e vedere che fino a mezzanotte girano solo passeggini e poi alle 2 si spegne tutto...
E i turisti giovani, gli stranieri che fino a 10 anni fa riempivano Senigallia? Non ci sono più. E il lungomare viene lasciato in balìa dei ragazzini che si portano le bottiglie di alcool da casa e riempono i marciapiedi di vomito...
Direi proprio che la "strategia" seguita fino ad oggi ha solo portato al declino del turismo nella nostra città, quindi ben venga un richiamo come quello rappresentato dalla Fico, almeno si genera un pò di movimento in una città piatta come è diventata la nostra.

@ alk
Grazie dell’invito anche se difficilmente potrò essere presente (a proposito dov’è?).
Anche io penso come te che bisognerebbe puntare su un turismo di qualità, cercando però di non perdere fette di mercato del turismo balneare, autentica risorsa economica della nostra città.
Quello che mi viene in mente è un turismo di “massa” in estate ed un turismo destagionalizzato, come lo definisci tu, “evoluto”.
Mi riferisco ad eventi che possano portare in città persone nei periodi meno appetibili dal punto di vista climatico, per motivi diversi dalla balneazione.
Ricordo ad esempio alcuni anni fa il Concorso Pianistico Internazionale che attirava persone da ogni parte del mondo per alcuni giorni qui a Senigallia, o il turismo sportivo che faceva si che in primavera squadre del nord Europa venissero ad allenarsi qui da noi visto il clima più mite. Tutto ciò oltre ad un ritorno economico immediato, si traduceva in una sorta di biglietto da visita promozionale della nostra città.
Dobbiamo però anche domandarci cosa offre Senigallia nella quotidianità e cosa si può fare affinché i giovani, anche quelli del nostro entroterra, non la disertino a vantaggio di località vicine come ad esempio Riccione, Cattolica ecc..
Come dice giustamente ilaria87 “sempre meglio un personaggio gossipparo che una città vuota”.
Credo insomma che bisognerebbe fare incontrare la domanda con l’offerta per cercare, in momenti di crisi come quello attuale, di incrementare il lavoro dei piccoli imprenditori locali, titolari di bar, pizzerie ed esercizi commerciali, vero volano dell’economia cittadina.
Non credo in ogni caso di essere depositario della verità ed è per questo che avevo proposto questo piccolo “sondaggio” e, se mi sarà possibile, venerdì 28 verrò volentieri ad ascoltare (ricordati di farmi sapere dove).

Un saluto Ettore

alk Utente Vip

27 febbraio, 05:42
Senigallia Network, San Rocco alle 16,00. Trovi la locandina proprio su questo giornale e nello stesso giorno di pubblicazione del tuo articolo. Ciao e a presto Alberto

Il livello di provincialismo dei senigalliesi è imbarazzante.

molto più che imbarazzante.. e pensare che molti hanno il coraggio di criticare gli abitanti dei comuni limitrofi..