Monte S. Vito: il sindaco uscente, Sabrina Sartini, pronto al secondo mandato

Il sindaco di Monte S. Vito Sabrina Sartini 13/03/2014 - Le elezioni per il rinnovo del consiglio comunale e per la proclamazione del nuovo sindaco sono alle porte, i cittadini si avvicinano con circospezione ma anche con interesse all’appuntamento e Sabrina Sartini, sindaco uscente, è pronta a candidarsi per il secondo mandato.

“Con soddisfazione – afferma la Sartini - posso dire che tutti gli obiettivi del programma di amministrazione risultano realizzati. Tutti ed in metà tempo dato che il nostro mandato è durato appena tre anni. Oggi Monte San Vito ha una nuova scuola, un centro di aggregazione giovanile, sono in corso di realizzazione a costo zero per il comune i nuovi loculi al cimitero, il campo di calcio in erba sintetica è stato realizzato. Partiranno tra breve i lavori di riqualificazione per ben 465 mila euro della palestra della scuola media, tutti finanziati dalla regione ed al termine delle lezioni, quindi il prossimo giugno, si avvieranno per concludersi ad agosto i lavori di adeguamento sismico della scuola elementare di Borghetto per oltre 250 mila euro tutti finanziati, in parte da Fondazione Cariverona in parte con fondi del cosiddetto “decreto del fare”.

"Siamo il primo comune della provincia per raccolta differenziata - prosegue la Sartini - ed il primo comune dell’ambito territoriale sociale per spesa sociale. Le tasse e le tariffe applicate ai cittadini sono tra le più basse tra tutti i comuni del circondario. Abbiamo realizzato tutte le opere, per quasi tre milioni di euro, senza ricorrere ad un solo euro di mutuo. I nostri conti consuntivi hanno un avanzo di amministrazione e rispettano in pieno il patto di stabilità”.

La Sartini evidenzia che per il futuro tra le priorità c’è quella di riportare a Monte S. Vito gli ospiti della residenza protetta ricercando sul territorio una soluzione definitiva che ponga fine per sempre agli interventi tampone sulla vecchia struttura che nel corso di venti anni sono costati ai monsanvitesi oltre 5 miliardi delle vecchie lire per avere una struttura priva di agibilità.

Anche sul “caso” delle primarie nel PD, la Sartini ha le idee chiare. “Il Pd sta discutendo in ordine alle candidature alle prossime elezioni comunali; posso senz’altro dire che l’assemblea degli iscritti, appositamente riunita ha approvato all’unanimità con una votazione assolutamente unitaria l’operato dell’amministrazione e del sindaco uscente sottolineandone il merito di aver centrato e raggiunto tutti gli obiettivi di mandato. Monte S.Vito oggi e dopo tre anni di amministrazione Sartini può dire di aver risolto quelle che solo 3 anni fa erano le sue grandi criticità: mancanza di scuole, loculi cimiteriali, spazi sportivi e aggregativi per i giovani. L’emergenza creata dall’intenso sviluppo edilizio degli ultimi dieci anni ora può dirsi superata, grazie alle opere realizzate dalla nostra amministrazione e alla scelta precisa di non incentivare l’incremento edilizio e residenziale. M.S.Vito ha un territorio magnifico che attira turisti e visitatori e rende armonioso il viverci. Le sue tipicità, olio e vino e le perle storico-architettoniche di cui è ricca, palazzo Malatesta, frantoio storico, chiesa collegiata, teatro condominiale e la grande cura con cui cerchiamo di tenerla ci fa essere fieri abitanti di questa splendida terra”.





Questo è un articolo pubblicato il 13-03-2014 alle 15:39 sul giornale del 14 marzo 2014 - 3749 letture

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