Basket: il Capo D'Orlando batte la Fileni BPA e ipoteca il secondo posto

Coen e Di Giuliomaria 4' di lettura 13/04/2014 - Ultimo impegno casalingo stagionale per la Fileni BPA che prova in tutte le maniere a confermare la dura legge del palaTriccoli, ma che deve, alla fine, soccombere a una Upea che, a questo punto, chiude meritatamente la stagione al secondo posto.

L’inconsueto orario del match, la già raggiunta salvezza della Fileni BPA, ha tenuto lontani parecchi spettatori; peccato, perché alla resa dei conti è stato un match piacevole, per nulla scontato.
STARTING FIVE Jesi: Maggioli, Borsato, Santiangeli, Hoover, Migliori. Capo d’Orlando: Soragna, Nicevic, Portannese, Mays, Archie.

Palla a due e subito un bruciante 7-0 per la squadra di casa, Migliori da 3, Santiangeli e Maggioli; il primo acuto degli ospiti è di Portannese, a 7’32”. Tripla, subito bissata da una conclusione di Soragna. Poi è Borsato a colpire dall’arco (10-5 a 6’20”), a quel punto l’Upea mette le cose in chiaro e cioè che non è salita a Jesi per una passeggiata.
Va bene, il primo posto oramai è un risultato irraggiungibile, vista la vittoria di Trento nel pomeriggio, ma lasciare il secondo posto, non ci pensa proprio. E così arriva subito un perentorio 6-0 a favore della squadra del Pozz ed anche il primo vantaggio, 11-10 a 5’04”. Il periodo trascorre sui binari dell’equilibrio, si va al primo riposo sul 21-23.

Il secondo quarto inizia con un tiro libero di Maggioli per fallo di Benevelli, subito dopo il primo centro di Basile da tre, al quale risponde Borsato, 25-26 a 8’05”. Dopo il 28-28 di Di Giuliomaria (5’59”) qualcosa si inceppa nel gioco della Fileni BPA. La squadra di Coen fa fatica in attacco, Pozz spesso chiede ai suoi di alzare la difesa rubando secondi preziosi agli attacchi di casa, ma fatica altrettanto in difesa. Dopo il 32-34, l’Upea colleziona un 7-0 che la porta sul 41-32 a 2’45”. Il vantaggio lievita quando Nicevic, dalla lunetta, mette tutti e due i tentativi, 45-34 a 2’06”. Al riposo conduce Capo d’Orlando, 51-38.

La squadra di casa prova a ricucire le distanze, due canestri di Borsato e Maggioli valgono il -9; Pozzecco ferma tutti e chiede time-out, ma è ancora Jesi a colpire con Migliori da tre e Jukic, 47-51 a 7’28”. La squadra di Coen si mantiene sempre a stretto contatto con l’Upea, poi a 2’32” viene fischiata una infrazione di Santiangeli e la panchina jesina rimedia un fallo tecnico.
Palla persa in attacco, ma soprattutto quattro punti di fila per gli ospiti, che allungano di nuovo, 63-54 a 2’23”. Una decisione presa con leggerezza, da una terna arbitrale apparsa inadeguata in più di una occasione, che indubbiamente lascia il segno. All’ultimo riposo la squadra di Pozzecco conduce 64-57.

La squadra di Coen prova in tutte le maniere a riaprire il match, ma il vantaggio ospite torna presto in doppia cifra. Pesano come un macigno gli errori dalla lunetta, la squadra chiuderà con un allucinante 16/31. Le maggiori difficoltà per l’Upea arrivano proprio per colpa di un calo di tensione, alla vista dello striscione del traguardo: mancano 2’48”, quando Migliori mette la sua quinta tripla del match, portando i suoi sul -5.
A 1’45” la squadra di casa recupera un’altra lunghezza, 74-78 e nell’attacco seguente Mays trova il canestro proprio allo scadere dei 24” di possesso, al culmine di una buona difesa degli jesini. Portannese spende il suo quarto fallo mandando in lunetta Maggioli, che centra un solo tentativo a 1’06”, il canestro decisivo è di Archie, anche lui praticamente al limite dei 24”, che recupera un pallone oramai perso dai suoi, 82-75 a 41”.
Il resto del tempo non toglie e non aggiunge niente a un match ormai deciso, neanche un ingenuo fallo di Portannese a 6” dal termine, che manda in lunetta Fallucca, che fallisce tutti e tre i tentativi.

Vittoria meritata per Capo d’Orlando. Corsi e ricorsi storici, è iniziata proprio qui al palaTriccoli la carriera di allenatore di Pozzecco, anche allora fu una vittoria. Per Jesi resta un ultimo impegno a Napoli, per chiudere la stagione, poi si parlerà del futuro. MVP Migliori: anche coach Pozzecco si sofferma, dopo il match, per sottolineare la prova del gaucho. Serata da 7/9 complessivo al tiro (5/6 dall’arco) e poi tanto, tanto lavoro anonimo, ma prezioso per la sua squadra. Alla fine è anche il miglior marcatore del match con 23 punti e un 32 di valutazione complessiva.

FILENI BPA JESI – UPEA CAPO D’ORLANDO 78-87

Fileni BPA Jesi: Maggioli 16, Borsato 19, Fallucca, Jukic 7, Esposito n.e., Bonfiglio n.e., Santiangeli 6, Hoover 2, Migliori 23, Di Giuliomaria 5. All.: Coen.

Upea Capo d’Orlando: Basile 8, Soragna 16, Laquintana, Benevelli, Nicevic 19, Portannese 16, Mays 16, Archie 10, Ciribeni n.e., Valenti 2. All.: Pozzecco. Arbitri: Boninsegna, Scudieri, Loscalzo

Parziali: 21-23; 38-51; 57-64

Spettatori: 725






Questo è un articolo pubblicato il 13-04-2014 alle 23:48 sul giornale del 14 aprile 2014 - 1065 letture

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