Caos al pronto soccorso: nessuna querela contro il tunisino

Carabinieri 14/04/2014 - In merito ai fatti avvenuti al pronto soccorso dell'ospedale di Jesi venerdì scorso, quando un tunisino in stato di ubriachezza si sarebbe scagliato contro il personale sanitario, i Carabinieri precisano che intorno alle 2.00 una pattuglia è intervenuta su segnalazione dei sanitari di un comportamento violento da parte di uno straniero.


Giunti sul posto i militari hanno identificato il cittadino tunisino in questione che era già stato calmato dagli operatori dell'ospedale, e che raccontava di aver chiesto soccorso e di essersi accorto, al momento del suo risveglio in ospedale, di non avere più il cellulare con sè. Avrebbe detto sempre ai militari di aver alzato la voce contro il personale sanitario perché pensava che qualcuno glielo avesse sottratto, ma avrebbe negato di aver colpito medici o infermieri.

I Carabinieri precisano che, al momento dell’intervento, hanno constatato che nessun mezzo e nessuna attrezzatura era stata danneggiata e nessun operatore sanitario ha lamentato ferite o dolori; che la calma era stata già riportata dai sanitari stessi. Ad oggi per i fatti nessuno ha presentato denunce per cui, al momento, il cittadino tunisino non è passibile di alcun reato.


di Cristina Carnevali
redazione@viverejesi.it




Questo è un articolo pubblicato il 14-04-2014 alle 17:41 sul giornale del 15 aprile 2014 - 1594 letture

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