Il Nuovo Centro Destra entra ufficialmente in Consiglio con Cicconi Massi e Cameruccio

3' di lettura 14/04/2014 - A Senigallia nasce formalmente il Nuovo Centro Destra. A rappresentare il partito in consiglio comunale, dopo la modifica nella composizione consiliare che potrebbe arrivare già nella seduta di mercoledì, saranno i consiglieri Alessandro Cicconi Massi e Gabriele Cameruccio.

L'adesione al NCD nasce ora solo formalmente perchè- sottolinea Gabriele Cameruccio- le idee e le linee programmatiche che abbiamo portato avanti finora sono state sempre in questa direzione”. “Infatti- aggiunge Alessandro Cicconi Massi- abbiamo sempre lavorato per Senigallia e per dare risposte concrete ai problemi della città. In quest'ottica e quindi coerentemente con quanto fatto in passato ci siamo riconosciuti nel NCD. E' il partito che più ci rappresenta, in questo momento, nel segno della continuità”.

Continuità confermata e ribadita a gran voce anche dai consiglieri regionali Giacomo Bugaro e Daniele Silvetti. “Noi non rinneghiamo il nostro passato e la nostra storia ma il progetto PdL è stato chiuso- conferma il coordinatore regionale NCD Giacomo Bugaro- Noi abbiamo preso coscienza che i punti programmatici del ’94 quali la giustizia, le tasse e la burocrazia sono tutti disattesi. Quindi, al contrario di altri, agiamo nel segno della continuità per costruire. E a Senigallia lo facciamo con due consiglieri storici”.

Consiglieri che, rigettando la richiesta di dimissioni espressa da Forza Italia, iniziano a tracciare il loro nuovo programma in vista delle elezioni amministrative del 2015. Oltre il tema della sanità di cui si sono sempre occupati, Cicconi Massi e Cameruccio basano il loro progetto su tre temi “fondamentali per il rilancio dell'economia senigalliese”: tasse, burocrazia e urbanistica.

Se c'è qualcuno che ha tradito, quello non sono di certo io- afferma Cicconi Massi- Ho aderito e rappresentato Forza Italia con amore e convinzione sin dal 1997, poi, come avviene in ogni bella storia d'amore è arrivata la delusione. Dal 2011 è nato in me un travaglio interiore, che non ho mai negato o nascosto, e che ora mi ha portato ad aderire, coerentemente, al NCD”.

In questi anni abbiamo fatto opposizione e proposte concrete per dare risposte ai problemi dei cittadini- fa eco Cameruccio- In quest'ottica proseguiremo il nostro lavoro. Non ci interessa chi 'urla' e 'dice no' per partito preso, senza offrire idee concrete alternative che possano dare risposte ai problemi della città”.

Il Nuovo Centro Destra di Senigallia, al quale non aderiranno Enrico Rimini che ha scelto di passare al Gruppo Misto e Alessandro Mazzarini che invece, per motivi personali, sta valutando l’ipotesi di lasciare l’attività politica (al suo posto subentrerebbe Alan Canestrari di Fli), getta quindi le basi per diventare la principale alternativa al centro sinistra che appoggia Mangialardi.

Dopo alcuni anni passati all'opposizione, a causa dell'errore commesso da Forza Italia di chiudersi in sé stesso quando in realtà la politica è inclusione, e non esclusione, siamo pronti a tornare al Governo- assicura Bugaro- E vogliamo ripartire proprio da Senigallia, aprendo uno spazio politico rivolto a tutti i moderati e costruendo un’alternativa al centro sinistra che appoggia Mangialardi, con il quale non faremo alleanze”. “Un'alternativa che- conclude il consigliere regionale Daniele Silvetti- deve passare da noi. E che possa a Senigallia, che è il secondo comune della provincia e quello più importante tra quelli che andranno al voto il prossimo anno, restituire quel Governo che manca da tempo. Per questo chiediamo alle forze moderate e civiche di sostenere i due consiglieri”.








Questo è un articolo pubblicato il 14-04-2014 alle 17:52 sul giornale del 15 aprile 2014 - 2378 letture

In questo articolo si parla di politica, Sudani Alice Scarpini, articolo

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Signor Cicconi Massi non lavori troppo perchè non la pagherà nessuno, soprattutto alle prossime elezioni. Ricordo una sua piccata risposta a proposito del "se magna"; se fosse coerente oggi invece del salto della quaglia avrebbe dovuto dimettersi, invece........."se magna" su un'altro piatto! Mi faccia il piacere vada a scopare(pulire) il mare!

Vitale Vitaliano

15 aprile, 09:02
Finché la (presunta) opposizione la faranno queste persone, a Senigallia continuerà a governare la sinistra.
Servono facce nuove e maggiormente credibili.

Pablo Utente Vip

15 aprile, 09:37
Il "salto della quaglia" è definito tale solo se, pur legittimamente, si compiono scelte contrarie alla propria ..sensibilità. Di solito, quando si entra nel proprio recinto, da ogni dove, si parla si scelta coraggiosa, coerente, sofferta, ragionata.. E' una politica legge universale, utile a smarcarsi per due minuti dell'inconcludenza da qualsiasi parte la si citi.

PS: con facce "credibili" ma senza voti (che alle amministrative credo non viga il "Porcellum") non si fa opposizione; al massimo si commenta su Vivere Senigallia, ma non si fa opposizione.

Che schifo...e li faranno pure assessori




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