M5S: trova le differenze, qual è una colonia estiva?

2' di lettura 30/06/2014 - Una di queste due fotografie mostra uno stabilimento che occupa un'area espressamente destinata “alle colonie marine e ai centri estivi”. Si tratta di una di quelle aree che il Piano degli Arenili, art. 9, destina a “colonie o centri estivi gestiti da enti pubblici o morali, nelle quali non può essere svolta l'attività balneare per i privati”.

Proprio in ragione della finalità sociale, il gestore (in questo caso la UISP , Unione Italiana Sport Per tutti) può fruire di un numero molto consistente di facilitazioni: rispetto al canone ricognitivo demaniale; rispetto agli oneri fiscali; rispetto alle regole di sicurezza balneare; altre. Dalle informazioni raccolte ci appare un quadro del genere: paga solo il 10% del canone ricognitorio demaniale onere quasi simbolico rispetto al canone pagato dai bagni privati . non partecipa ai costi dei bagnini di salvataggio che gravano principalmente sugli imprenditori balneari; in quanto noprofit può rilasciare ricevuta fiscale ma lo fa?. Si tratterebbe ovviamente di facilitazioni opportune e utili per i destinatari (bambini, anziani o praticanti dello sport) ai quale l'associazione si è votata.

Tanto opportune e utili che la UISP , nella sua generosità, ha deciso di estenderle a tutti, anche ai non bambini, anche ai non anziani, anche ai non sportivi, logicamnete a pagamento come se fosse un normale stabilimento balneare privato. L’unica differenza sono nelle tariffe assolutamente concorrenziali che possono permettersi di praticare, solamente perche avvantagiate dai motivi descritti. In un loro sito che oggi è stato oscurato si pubblicizzano in questo modo: “Nel 2003 abbiamo aperto il ”omissis” Stabilimento Balneare Elioterapico a Senigallia, davanti all'ex Enel, dove, oltre a svolgere colonie di anziani/bambini, si può venire con la propria famiglia per passare piacevoli giornate al mare.

Se teniamo conto delle caratteristiche descritte ci sarà facile dunque riconoscere quale dei due stabilimenti fotografati sia quello gestito dalla UISP : oltre alle frotte di bambini e di anziani che si trovano sotto il tendone, possiamo individuare giovanotti che fanno esercizi defatiganti sul lettino, vigorosi quarantenni praticanti il volano sotto l'ombrellone e distinte signore che giocano a strega in alto sulla battigia; e potremo anche individuare facilmente quale dei due sia lo stabilimento i cui gestori possono permettersi (dato lo sgravio degli oneri) di fare prezzi al cliente (privato, ma prontamente associato se non ha già la tessera) che arrivano a quasi la metà rispetto a quelli che può praticare chi è bagnino per professione e non per compulsione etica o afflato sociale. Non avete ancora trovato nessuna differenza sostanziale? No? Non vorranno allora le autorità comunali e le associazioni di categoria aiutarci a completare questo gioco delle differenze che rischia di diventare il tormentone dell'estate balneare 2014?

Gruppo lavoro sviluppo imprenditoria








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 30-06-2014 alle 14:53 sul giornale del 01 luglio 2014 - 2040 letture

In questo articolo si parla di politica, Senigallia 5 stelle

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Non conosco bene la questione di cui parla questo articolo, ma ben vengano queste inchieste.

L'Italia intera soffre di tasse altissime, compensate però da innumerevoli eccezioni, ovviamente soltanto a vantaggio di categorie amiche:
- Bar che si spacciano per circoli ricreativi.
- Ristoranti che si spacciano per agriturismi.
- Imprese che si spacciano per cooperative.
- Ecc.

Mi sembrerebbe più giusto che tutti venissero trattati allo stesso modo.

coppari claudio

03 luglio, 13:07
purtroppo l'articolo del M5S contiene grosse inessattezze. Qulche volta il M5S parte a testa bassa e attacca solo per fare clamore sui mass-media e invece dovrebbe approfondire bene ciò che dice. In questo caso dice cose assolutamente false.

Porto la mia esperienza che risale a circa tre anni fà:
Ho accompaganto la mia ragazza ad un colloquio di lavoro, anche io mi candido anche se sinceramente il posto non mi interessava, avevo già il mio lavoro.
l'UISP cercava addetti alla sorveglianza ed animatori per i propri centri estivi.
Colloquio fatto in maniera molto particolare presso il palazzetto dello sport di Jesi (penso che sia una struttura pubblica) con attività di gruppo e test individuali sia ginnici che culturali.
Al termine della mattinata, un'intera mattinata! Hanno proprosto a tutti i partecipanti di frequentare un corso di preparazione (ovviamente a pagamento) che avrebbe permesso l'assunzione per i predetti incarichi, alla mia domanda: "Ma al termine del corso l'assunzione è assicurata?" Un organizzatore della "pagliacciata" ha risposto con un pò di imbarazzo... "No!"
subito ho avuto l'impressione di assistere ad una schifosa speculazione sulla pelle dei disoccupati che sperano almeno in un posto di lavoro stagionale.
Quindi, ora, quanto scitto nell'articolo non mi stupisce per nulla.




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