Comitati sull'alluvione: 'Il sindaco scelga da che parte stare'. Subito un incontro pubblico

comitato alluvionati 11/07/2014 - Accertare le responsabilità, ottenere i risarcimenti dovuti ed un incontro pubblico per mostrare i materiali raccolti. Sono le richieste avanzate dal Coordinamento dei Comitati sull'alluvione costituitosi all'indomani della calamità del 3 maggio scorso.

“I comitati rappresentano 400 cittadini e 50 aziende, tutti pesantemente colpiti dall'alluvione -spiega l'avvocato Corrado Canafoglia, Coordinatore regionale dell’Unione Nazionale Consumatori e del Coordiname, nonché quello di collaborare con l’Autorità Giudiziaria nell’accertamento della verità di quanto accaduto”.

I comitati hanno raccolto notizie e documenti giudicati “interessanti per accertare la verità”, ritenendo che “quanto accaduto non sia riconducibile ad un mero evento atmosferico eccezionale e per il quale non sussistono responsabilità, ma abbia delle responsabilità che vanno accertate”. Il coordinamento ha inviato una comunicazione al pm Irene Bilotta, che segue l'indagine giudiziaria aperta a seguito dell'alluvione che ha provocato anche tre vittime, “chiedendo di essere considerati portatori di interessi diffusi e legittimi ed in quanto tali essere considerati parti lese nel procedimento penale”.

“Al sindaco Maurizio Mangialardi chiediamo ora da che parte stare perchè noi lo vorremmo al nostro fianco -aggiunge Canafoglia- deve essere con noi nel cercare i responsabili e nel reperire le risorse necessarie ai risarcimenti. I due o tremila euro del fondo per le famiglie che hanno perso tutto sono risibili per non parlare dello stato di emergenza che copre solo le spese del Comune. Vanno trovati soldi per i cittadini e le imprese che hanno subito danni per 200 milioni di euro. Come? Fornendoci subito i numeri delle polizze assicurative di chi ha firmato, sbagliato, gli atti che non hanno tutelato dall'alluvione”.

Al sindaco e ai consiglieri comunali il Coordinamento chiede un incontro pubblico per illustrare tutto il materiale raccolto circa l'alluvione.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 11-07-2014 alle 23:12 sul giornale del 12 luglio 2014 - 2384 letture

In questo articolo si parla di attualità, giulia mancinelli, alluvione e piace a Daniele_Sole

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stefano

11 luglio, 23:51
Tutte le verità passano attraverso tre stadi. Primo: vengono ridicolizzate; secondo: vengono violentemente contestate; terzo: vengono accettate dandole come evidenti.
Domanda.......in che fase ci troviamo adesso?????????

Commento modificato il 12 luglio 2014

Fanno bene i comitati a tenere sul chi vive per la situazione: il tempo passa, e cancella le ferite...degli altri.
Purtroppo per loro mi rendo conto che recuperare danni per 200 milioni non e' affatto facile, e mi dispiace non poter suggerire alcuna maniera per aiutare: le sole raccolte di fondi come "Ammollomanonmollo" sono state spettacolari per i risultati raggiunti, ma ci vogliono cifre ben piu' consistenti che in una situazione simile sono difficilissime da reperire.
Tenuto anche conto che molti fondi pubblici andranno per la "messa in sicurezza" fluviale: il che vorrebbe dire di solito rimettere a posto le cose sul fiume come erano prima, e sappiamo "prima" com'e' andata a finire.
Al tempo si parlava di agevolazioni per i mutui, e la Regione (almeno lei) ha contrattato per il blocco dei pagamenti di mutui su cose danneggiate o distrutte: e' un inizio, per proseguire bisognerebbe riuscire a mantenere le condizioni agevolate di accesso al credito da parte di chi ha subito danni consistenti.
E' vero, c'era un progetto mai partito di casse di espansione dal costo di 6 milioni (se ricordo), ma finora sono stati stanziati 760.000 € solo per il ripristino e la pulizia.

Spero di vedere il Sindaco (e la giunta) a fianco dei cittadini che l'hanno eletta per ottenere il giusto indennizzo per i danni ricevuti per colpa di pochi ""( non uso il termine giusto)"".
Ora è il momento di non fare retorica ma scelte obbligate.
Vederemo a breve se vogliono fare solo i politichesi, e quindi possono anche andarsene subito, oppure i rappresentanti dei cittadini.

stefano

12 luglio, 18:04
Che strani sti politici ......quando vogliono andare su...ti vengono in cerca!quando poi stanno nella sala dei bottoni vogliono giocare da soli e guai a chi gli leva il "badurlo" Non ci resta che confidare nel buonsenso......

Se è vero che “quanto accaduto non sia riconducibile ad un mero evento atmosferico eccezionale ed abbia delle responsabilità che vanno accertate”, l’Avv. Canafoglia richiede opportunamente a Sindaco e Consiglieri comunali di confrontarsi in un incontro pubblico (auspico che ciò abbia un seguito, anche con video che possano essere agevolmente visionabili e scaricabili tramite internet), perché alla PARTECIPAZIONE (portare la voce dei cittadini all'interno delle istituzioni) occorre sempre abbinare la TRASPARENZA (raccontare ai cittadini TUTTO quel che accade all'interno delle istituzioni stesse).
Ma, fin quando non ci sarà almeno UN VERO PORTAVOCE DEI CITTADINI nel Consiglio comunale di Senigallia, ciò difficilmente avverrà.
Infatti ora i Consiglieri comunali sono disponibili a “gratificarci” di partecipare alle sedute della Commissione d’inchiesta da loro istituita nel rispetto di norme e regolamenti vigenti, tramite istanze rivolte ai singoli componenti e prestando particolare attenzione a chi scegliere come proprio interlocutore, ma non anche a renderci edotti nei minimi particolari di come e se vi verranno riportate le nostre richieste, di come e se vi verranno discusse, di come e se esse vi verranno valutate.
Se si vuole soltanto ipotizzare di riuscire a conoscere come si siano effettivamente svolti i fatti ed a chi possano essere attribuibili eventuali responsabilità, od almeno formarsi autonomamente una propria opinione non distorta, pertanto si chiedano (e si approfondiscano) gli atti comunali - pubblici - relativi a:
1- deperimetrazione dell’area a massimo rischio di esondazione (zona R4) originariamente individuata nel PAI predisposto dall’Autorità di Bacino regionale
2- PercorriMisa (vedasi articolo http://www.senigallia.org/index.php?option=com_content&task=view&id=1813&Itemid=101, secondo commento di Iolo_so in http://www.viveresenigallia.it/index.php?page=articolo&articolo_id=482298 e commento di Ciampy in http://www.viveresenigallia.it/index.php?page=articolo&articolo_id=482298, ove si parla della realizzazione di una soletta di cemento).
Per averli attivati, approvati o non abbastanza osteggiati, forse per solidarietà di partito oppure per un’anacronistica sudditanza nei confronti degli enti sovraordinati (che tali non dovrebbero essere considerati, quanto invece semplici strumenti per raggiungere gli obiettivi), temo proprio che non tutti i nostri Amministratori locali saranno disponibili a metterci a disposizione i documenti indispensabili per ottenere l’integrale equo risarcimento dei danni subiti … ma spero di sbagliarmi.

gasparinocarbonaro

14 luglio, 09:40
Vigilare, affinché anche questo non diventi assalto alla diligenza dove gli amici degli amici si ristrutturano appartamentini e mansardine a spese di chi veramente ha subito gravi danni.