Movimento 5 Stelle: una storia di ordinaria...sanità

13/07/2014 - Paziente nigeriano. Dopo una visita e richiesta di accertamenti strumentali presso uno dei tanti ambulatori dell’Area Vasta dice: "Dottore, qui in Italia farsi curare costa troppo".

Ed alla risposta del medico che ribatte sostenendo che in realtà la sanità in Italia viene definita "gratuita" (tutti sappiamo comunque che tra balzelli vari non lo è ) lui risponde: "nel mio paese (Nigeria ndr) si paga la visita ed in una giornata sei sicuro di fare tutto.

Qui in Italia ti parlano di sanità gratuita ma tra prima visita, controllo, necessità di riprenotazioni per esami strumentali e/o approfondimenti vari, alla fine, solo di giornate lavorative perse, il tutto mi costa 10 volte tanto". Ed è vero. Ne siamo tutti consapevoli ma molti di noi non si chiedono più neanche il perché. La disorganizzazione comporta alti costi non solo per i pazienti ma anche per tutto il sistema sanitario. Eppure basterebbe così poco per ridurre le inefficienze e le liste d’attesa. A quale sanità andiamo incontro? E, in particolare, per colpa di chi?


da Gruppo Lavoro, Sanità e Welfare (M5S)





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 13-07-2014 alle 14:54 sul giornale del 14 luglio 2014 - 1628 letture

In questo articolo si parla di politica, senigallia, Movimento 5 Stelle, Senigallia 5 stelle, Gruppo Lavoro, Sanità e Welfare

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Chissà perchè il nigeriano è in Italia, se nel suo Paese le cose funzionano meglio?

Tarcisio Torreggiani

14 luglio, 09:36
Il nigeriano ha ragione da vendere, ma finché non se ne va Spacca dalla Regione non c'è speranza che si cambi; mi domando come fanno le Organizzazioni Sindacali ad avallare tutto quello che vuole Spacca.

Torreggiani ha ragione.

Commento modificato il 14 luglio 2014

Fermo restando che si puo' considerare l'articolo a titolo puramente di esempio (ma esiste davvero 'sto nigeriano? In fondo nemmeno mi interessa), le argomentazioni sono comprensibili: a suo tempo avevo espresso il timore che a ridurre tanto il personale di servizio, per fare un esempio, e aumentando il monte ore di lavoro si ottenevano risparmi ma con un aumento dei rischi e dell'affaticamento del personale, che fa anche i miracoli quando puo'.
Non si puo' sempre contare sulla dedizione delle persone...e sulla fortuna: sono entrambe cose che hanno una fine.

Ma quello che mi resta in mente e': questo articolo, a che serve alla fine?
E' di denuncia?
E' di segnalazione, di cose note?
E' un avvertimento?
...bho...
Al termine dell'articolo ci sono due domande ma non ci sono ipotesi di risposta e nemmeno un accenno a chi, secondo loro, dovrebbe rispondere.
Spero che qualcuno lo faccia (...campa cavallo...)