Legambiente: 'Fiumi a rischio. Serve ripartire dal Contratto di Fiume'

07/08/2014 - E’appena uscita la notizia dell’inquinamento biologico alle foci dei fiumi marchigiani data dalla campagna nazionale di Goletta Verde.

E’una notizia che preoccupa e mette in difficoltà un’intera economia. Una notizia che come circolo Legambiente di Senigallia non avremmo mai voluto sentire e per la quale lotteremo con tutte le nostre forze perché sia l’ultima volta.

Le piogge dell’ultimo mese hanno messo in luce il punto debole del sistema idrografico regionale, in gravi difficoltà ogni volta che vi sono precipitazioni eccezionali. Non sono difficoltà che una regione a vocazione internazionale come la nostra si può permettere ma sono difficoltà che derivano da problemi articolati e con radici profonde.

Serve ripartire, per il bene delle Marche, dei suoi cittadini e delle sue imprese e secondo noi si deve ripartire dal contratto di fiume, un patto che riconosca che le responsabilità alle foci nascono a monte, un patto che sancisca impegni coordinati tra le amministrazioni coinvolte nel bacino del Misa, la Provincia, la regione e i cittadini. Ribadiamo con forza il nostro invito al Comune di Senigallia di farsi portavoce in provincia e in Regione di questo percorso perchè questa sia l'ultima volta.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 07-08-2014 alle 08:36 sul giornale del 08 agosto 2014 - 1904 letture

In questo articolo si parla di attualità, legambiente

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Commento modificato il 07 agosto 2014

"che derivano da problemi articolati e con radici profonde" frase azzeccata. Radici molto profonde come quelle delle piante che sono cresciute sulle isolette create da decenni di deposito nell'alveo dei fiumi . Isole mai rimosse e dove l'acqua sta prendendo altre strade ed erodendo le sponde. Per esempio c'è un tratto del fiume Nevola che è arrivato molto vicino alla Corinaldese; o si riporta il fiume al suo percorso originale o si sposta la Corinaldese. Hanno fatto un piccolo intervento di sistemazione ma è stato alquanto ridicolo.
Il fiume è una STRADA e come tutte le strade vanno mantenute.
E' inutile cercare nuovi posti di lavoro quando quello delle MANUTENZIONI non morirà mai e ci sarà sempre da lavorare.
Vi faccio un esempio rivolto anche alla Legambiente: tutti i politici locali compresi, gli esponenti della Legambiente sostengono la raccolta capillare del Porta a Porta integrale anche perchè così si creano dei posti di lavoro (questo è successo nel 2009)......io allora gli risposi "signori è inutile creare nuovi posti di lavoro ed aumentare a dismisura i camion sulle strade quando queste fanno schifo e per non parlare dei fiumi......va bene posti di lavoro ma usateli dove serve....il sacchetto di plastica il cittadino può anche portarselo nell'isola ma non credo che sia in grado di riasfaltare una strada o andare a pulire l'alveo di un fiume".
Da questa mia affermazione o oservazione NON HO MAI AVUTO RISPOSTA da NESSUINO.
A voi lettori il commento

A disposizione

paolofiore

A proposito di legambiente, perchè da alcune parti leggo una cosa sul fosso del ponterosso e sul sito ufficiale ce n'è un'altra?
Leggete qui cosa dice:
www.legambiente.it/contenuti/mare/goletta-verde-presenta-i-risultati-del-monitoraggio-nelle-marche

Chi dice il vero?