Arenili, le strutture verticali potranno essere mantenute durante l’inverno

stabilimenti balneari 14/10/2014 - Pur restando in vigore le disposizioni previste dal piano degli arenili, che prevedono lo smontaggio delle strutture verticali come cabine, gazebo e campi da gioco il Comune di Senigallia ha deciso di accogliere le richieste degli operatori balneari per mantenere in piedi tali strutture durante il prossimo inverno, al fine di contenere i costi di smontaggio.

Richieste giunte non solo a fronte dei danni provocati dall’alluvione a diversi operatori e ad alcuni degli stessi luoghi per il rimessaggio dei materiali degli stabilimenti, ma anche in considerazione delle avverse condizioni meteo climatiche che hanno caratterizzato la stagione estiva, mettendo in difficoltà molte imprese.

“È una decisione presa in via eccezzionale – spiega il sindaco Maurizio Mangialardi – e che si inserisce nell’ampio pacchetto di interventi che il Comune di Senigallia sta continuando a predisporre per sostenere le imprese del nostro territorio che, oltre a soffrire la difficile congiuntura economica, sono state gravemente colpite dall’alluvione. Nello specifico, questo provvedimento mira a dare ossigeno agli operatori del settore turistico balneare, ulteriormente penalizzati dal persistente maltempo dei mesi estivi”.

Per evitare che l’arenile possa subire condizioni di incuria o degrado, gli operatori che opteranno per mantenere in piedi le strutture verticali, dovranno versare un deposito cauzionale, che potrà essere utilizzato dal Comune per pagare interventi sulle aree che non saranno tenute in ordine e decoro.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 14-10-2014 alle 19:58 sul giornale del 15 ottobre 2014 - 2453 letture

In questo articolo si parla di attualità, comune di senigallia, senigallia

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Qualche "piccolo" appunto...

La parola ECCEZIONALE si scrive con una sola "Z" e non con due...

Qualora foste allergici a qualsiasi tipo di regola e volete avere delle conferme più evidenti, basta dare un'occhiata al dizionario. HOEPLI, per esempio, che definisce così questo aggettivo qualificativo:
"Eccezionale [ec-ce-zio-nà-le] agg. (pl. -li) 1 Che contiene un'eccezione, che rappresenta un'eccezione ‖ Legge eccezionale, emanata per particolari contingenze".

Bene, ed ora, dopo aver insegnato un pizzico di italiano, passiamo all'esame del testo del comunicato...

Queste IDEE, se non erro, le ho lette da qualche altra parte, anzi, se non ricordo male sono scritte nel Programma Elettorale da noi presentato....sbaglio ?

Lor Signori, non potendo fare tutto, si limitano a dare ontentini, piccole briciole per quei pochi che ancora gli credono (e sono tanti purtroppo), ma con una bella ciliegina alla fine.

Con le "votazioni in arrivo" ovviamente tutto è lecito per i signori del Castello Fatato

Dunque analizziamo i pensieri :

"Pur restando in vigore le ...bla bla bla....ho deciso di accogliere le richieste (le accolgono ora dopo 5 anni che le chiedono??? Chissà perchè ?) per mantenere in piedi le strutture durante il prossimo anno"

QUANDO? Prossimo anno? Ma siete sicuri di esserci il prossimo anno...? Boh? Ricordate Mina e la sua canzone? Parole parole parole...ascoltami!!!! parole parole parole !!!!

"E' una decisione presa in via eccezionale (scritto correttamente ora)"
E si, quando arrivano le votazioni sono tante le decisioni eccezionali...."eccezziunale veramente"!!!! (grazie Diego)

"Per evitare che l’arenile possa subire condizioni di incuria o degrado, gli operatori che opteranno per mantenere in piedi le strutture verticali, dovranno versare un deposito cauzionale" Pure ?

Ciliegina sulla torta, tanto per cambiare prenderanno soldi così saranno "pochissimi" quelli che lo faranno, ma loro potranno sempre dire: "Non è colpa mia...io la possibilità di farlo VE L'HO DATA !!!!!

Benvenuti a Senigallia Signori e Signore, dove i PROGRAMMI AMMINISTRATIVI fanno fare cose "ECCEZZIUNALI VERAMENTE"!!!! (sempre ringraziando Diego Abatantuono)

Non mi pare che sia un provvedimento che dia ossigeno alle imprese balneari, se poi alla fine per risparmiare sullo smontaggio delle stesse attrezzature, si è costretti a versare un deposito cauzionale al Comune.
Si tratta di vedere se vi è convenienza a livello di costi tra lo smontaggio e la cauzione.

Un candidato a sindaco che dedica oltre metà di un suo commento di "critica politica" a una svista ortografica non mi sembra abbia molti argomenti. A maggior ragione se alle "doti" grammaticali non si associano quelle della "comprensione del testo".

Giusto per precisare: diversamente da quanto riportato nel post, nel comunicato non si parla mai di "prossimo anno", bensì di "prossimo inverno". Che dire? Purtroppo si sa, come dice il proverbio, "l'odio acceca".

Tra l'altro, l'utilizzo spregiudicato della matita rossa e blu richiederebbe maggiori competenze linguistiche (che qui non si segnalano).

Non conosco Liverani e non so se la vita abbia tarpato le ali a qualche sua ambizione letteraria.

Certo è, per restare alla lingua, che l'ampio, direi quasi orgiastico, utilizzo di "d" eufoniche nei suoi "scritti", tradisce una certa intimità con il linguaggio burocratico proprio dei Palazzi.

Per carità, non si tratta certo di errore, ma, come evidenzia il Treccani (e non, ahimé, Hoepli)"è opportuno evitare di estendere l’impiego della d eufonica ai più diversi contesti".

Temo che le aspirazioni da novello "giovane favoloso" del nostro buon candidato rimarranno tali.

Dunque, la domanda sorge spontanea: se, come evidente, Liverani non ha mai svolto la professione di insegnante di italiano (nonostante la sua propensione a "insegnare un pizzico di italiano"), che lavoro potrà mai aver svolto nella sua vita?

michele azzalini

15 ottobre, 09:53
Posso commentare cosi:
Ahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahha.

Tarcisio Torreggiani

15 ottobre, 10:08
Il pensiero di tenere aperte le strutture balneari anche d'inverno è stato un flop.

Tutti i bagni, aldilà della intenzione di praticare la Talassoterapia d'inverno, hanno smobilitato. Evidentemente la stagione non gli era andata così male come ci avevano fatto credere!

Commento modificato il 15 ottobre 2014

Solo un consiglio: se volete lasciare le strutture fuori fate pure, ma fatevi una polizza contro danneggiamenti da mareggiate e teppisti vari (che purtroppo operano in ogni stagione).
Giusto per non correre rischi.