8,9 milioni di euro per il Misa: Mangialardi, 'Vigileremo sugli interventi'

05/11/2014 - Ammontano complessivamente a 8,9 milioni di euro le risorse che verranno investite da subito per la manutenzione del fiume Misa. Lo prevede l'atto integrativo dell'Accordo di programma stipulato tra la Regione Marche e il ministero dell'Ambiente per avviare una nuova serie di interventi urgenti finalizzati alla mitigazione del rischio idrogeologico.

Nel dettaglio, 4,5 milioni saranno destinati alla realizzazione delle vasche di espansione, 2 milioni al potenziamento degli argini e altri 2,4 milioni alla manutenzione degli argini e alla riprofilatura degli alvei.

"Un risultato importante per Senigallia - spiega il sindaco Maurizio Mangialardi - che premia il difficile e incessante lavoro dell'amministrazione comunale volto al reperimento delle risorse necessarie a mettere in sicurezza il fiume. Anche perché, senza finanziamenti certi, tutte le buone intenzioni restano tali. Dunque, un sincero ringraziamento al ministro dell'Ambiente Gian Luca Galletti per l'attenzione posta alle nostre richieste e l'impegno concreto a risolvere i problemi del territorio. E un grazie, ovviamente, anche all'assessore Paola Giorgi per l'importante contributo dato dalla Regione". "Ora si passa alla parte operativa - aggiunge il sindaco - e il Comune vigilerà attentamente affinché Regione e Provincia, alle quali compete esclusivamente la realizzazione degli interventi, portino a termine i lavori entro il prossimo anno. Senigallia non sarà un'altra Genova".

Nel frattempo, mentre sono partiti i lavori di manutenzione, pulizia e rimozione degli alberi dall'alveo del fiume appaltati dalla Provincia di Ancona, si è costituito in Regione il gruppo di lavoro interistituzionale fortemente voluto dal Comune di Senigallia per la predisposizione dell'Assetto di progetto del bacino idrografico del Misa. "Il gruppo - conclude Mangialardi - a cui oltre Senigallia partecipano i Comuni di Corinaldo, Ostra, Ostra Vetere, Trecastelli e l'Autorità di Bacino, avrà il compito di individuare le problematiche dell'assetto idrogeologico del fiume e i conseguenti interventi strutturali, al netto delle risorse sopracitate".






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 05-11-2014 alle 11:50 sul giornale del 06 novembre 2014 - 2790 letture

In questo articolo si parla di attualità, comune di senigallia, senigallia

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Questi interventi dovevano essere fatti prima e non quando i buoi, pardon l'acqua, sono usciti dalla stalla (argini)!!!
Leonardo Maria Conti

Commento modificato il 06 novembre 2014

Finalmente arrivano questi maledetti soldi!
Hanno "solo" impiegato qualche anno.
Adesso la mia speranza e' che non si blocchino coi tempi per il bando di gara per fare quanto prima questi lavori urgenti e necessari.

Personalmente non mi piacerebbe che fosse accettata l'asta al massimo ribasso, perche' spesso si nascondono lavori mal fatti oppure richieste di integrazioni successive, con spese maggiori rispetto a quelli preventivati: invece vorrei vedere l'assegnazione secondo il criterio dell'offerta economicamente piu' vantaggiosa (art. 83 L 163/2006 - "Codice dei Contratti Pubblici"), e il risparmio dalla base d'asta usato per prevedere le manutenzioni per i tempi successivi, congruentemente con le cifre rimaste disponibili (e se ancora saranno utilizzabili).

3 maggio - 5 novembre
6 mesi per fare un "atto integrativo dell'Accordo di programma".

ma ndo volem gì?

Floriano Schiavoni

06 novembre, 10:29
Se le Vasche di espansione fossero state realizzate cosa sarebbe successo?
Non sarebbero servite a niente! Il 3 maggio si sarebbe allagato nello stesso modo.
Il problema è molto più complesso e di soldi probabilmente ne servono 50 milioni e non 4,5.
Per cortesia affrontiamo tecnicamente e non politicamente il problema.
Saluti
Floriano Schiavoni