Furti e rapine: i cittadini non ne possono più, assemblea pubblica alla Leopardi

furto con scasso 2' di lettura 06/11/2014 - I cittadini dicono “stop” all'escalation di furti e microcriminalità. I continui colpi messi a segno all'interno di abitazioni, appartamenti, villette, negozi e condomini hanno ormai messo a dura prova la “resistenza” dei cittadini che hanno deciso di prendere in mano la situazione.

Oggi pomeriggio i residenti del quatiere delle Saline hanno organizzato un'assemblea pubblica per discutere e confrontarsi sul problema dei furti e delle truffe ai danni dei cittadini. Non passa giorno senza che si verifichino episodi di furti. I ladri passano al setaccio ogni angolo del territorio. Dalle zone urbane e residenziali a quelle del lungomare alla periferia e alle zone di campagna. I malviventi, pur di arraffare monili, soldi e oggetti anche di poco valore ma facilmente smerciabile, non si fermano davanti a niente. Secondo tecniche ormai consolidate, i ladri riescono a forzare con facilità porte e finestre intrufolandosi in casa anche quando gli abitanti sono all'interno oppure stanno dormendo.

Un'incolumità pubblica che ormai non esiste più. Nonostante l'impegno costante delle forze dell'ordine nel pattugliare il territorio, l'esiguità delle risorse umane ed economiche non consente di fare fronte ad un fenomeno che ha assunto proporzioni ormai notevoli. E i cittadini hanno deciso di ricorrere “all'autotutela”. Non si tratta chiaramente di azioni di autodifesa, quanto piuttosto di avviare una campagna per essere meglio informati su come difendersi dalle truffe, che colpiscono sempre di più gli anziani, e proteggere le proprie abitazioni. Oggi pomeriggio alle 17, alla scuola elementare Leopardi, in via Marche, i residenti del quartiere si confronteranno con dei professionisti per chiedere consigli e ricevere suggerimenti. All'assemblea prenderanno parte alcuni rappresentanti delle forze dell'ordine e un funzionari di banca che, in particolare, metterà in allerta sui rischi legati alle truffe. Un'iniziativa, nuova nel genere, che parte dal basso, e che punta a creare un clima di collaborazione reciproca tra i cittadini e le forze dell'ordine.

Forze dell'ordine che ricordano, in ogni occasione, come la prima azione da mettere in campo sia la prevenzione. Per contrastare i furti nelle abitazioni, infatti, Polizia e Carabinieri raccomandano di chiudere sempre correttamente porte e finestre e di dotare case e appartamenti di sistemi di allarme. In diversi quartieri della città da tempo i cittadini reclamano di estendere, da parte del Comune, l'installazione di telecamere di videosorveglianza non confinandole solo alle strade e alle piazza del centro storico.






Questo è un articolo pubblicato il 06-11-2014 alle 23:45 sul giornale del 07 novembre 2014 - 2609 letture

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Certo noi ci rinchiudiamo da soli in galera con cancelli grate ed antifurto e loro circolano indisturbati... logico no?!




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