Trecastelli: Morbidelli, 'Serve urgentemente una svolta organizzativa che rilanci la cultura'

Villino Romualdo di Trecastelli 4' di lettura 14/11/2014 - Luci accese che penetrano la notte, tutte le stanze illuminate, così si presentava qualche sera fa il Villino Romualdo, ma dalle finestre non si vede nessuno… eppure c’è un evento in calendario. Sono presenti gli operatori. E il numeroso pubblico dov’è? Le tante persone che frequentano il Villino, sovente sbandierate nei comunicati stampa, dove sono?

Recentemente gli articoli sugli eventi del Villino sono accompagnati da foto di repertorio relativi alla giornata inaugurale che risale a più di due anni fa: scelta editoriale legittima, ma indizio forse di una difficoltà che attraversa questa struttura nel far passare l’idea che va tutto bene. All’inaugurazione del Villino c’erano molte persone. La curiosità era tanta, da anni a Ripe si parlava del nuovo Villino, 1.200.000 Euro spesi per la ristrutturazione. La gente semplicemente voleva sapere cos’è questa “nuova cosa”.

Piano piano i cittadini lo stanno capendo: una cosa per pochi, sempre gli stessi, che non risponde alle esigenze della comunità e non attrae turisti. Quando c’è un evento, ad esempio l’inaugurazione di una mostra ci sono operatori, ovviamente pagati, qualche amministratore, qualche curioso e ovviamente gli artisti che espongono. Poi la mostra si protrae settimane nella più totale desolazione. E’ così che è andata la recente mostra che ha visto protagonista la brava Maria Mulas. Analogo flop è stato registrato per la giornata “famiglie al museo”.

Ogni persona che passa sa benissimo che l’affluenza è sempre di meno o per meglio dire quasi nulla! Quanto costa tutto ciò? Quanto viene speso per la gestione? Questa è la domanda che è stata fatta all’assessore alla cultura di Trecastelli e sapete quale è stata la risposta? L’assessore non sa qual è cifra totale investita.
La cultura ha anche lo scopo di rafforzare il senso di appartenenza ad una comunità.

E’ fondamentale che la comunità conosca le proprie tradizioni, che sia consapevole di un patrimonio culturale che racconta il proprio territorio, è importante che lo viva intensamente e lo faccia parte di sé. L’amministrazione comunale sta promuovendo questa cosa? Polo della cultura trecastellana è sempre e solo il villino Romualdo a Ripe, ma è realmente rappresentativo dell’intero territorio? Negli ultimi mesi sono stati organizzati numerosi eventi all’interno di questa struttura, ma se si osserva bene chi organizza tali eventi? Chi è beneficiario di tanta “cultura”? Purtroppo sono sempre gli stessi volti che ruotano dietro l’organizzazione. Sono state organizzate mostre dove esponevano parenti e fidanzate dei collaboratori e poco altro.

Quindi si può parlare di una cultura nelle mani di pochi per pochi! Ma questa struttura non doveva essere piena di persone, viva e aperta a tutti? Forse sono solo questi collaboratori i possessori di idee e di creatività artistica a Trecastelli? Se fosse così siamo di fronte ad una povertà culturale spaventosa. Io sono convinta che la realtà trecastellana non sia così povera, ma forse ormai anche chi ha in mente dei progetti e delle iniziative, rinuncia a proporle, spaventato da tanta “chiusura”. E’ quindi urgente una svolta organizzativa che rilanci la cultura a Trecastelli, non si può andare avanti con un modello organizzativo con gli stessi soggetti che vi ruotano da anni. E’ evidente che ci troviamo di fronte ad un modello organizzativo sbagliato. Ma l’ammistrazione cosa fa?

Da un lato sta ostacolando un progetto di gestione associata del Villino Romualdo, con la partecipazione più soggetti, una gestione condivisa e plurale, dall’altro pubblica un bando. Pochi giorni fa infatti è uscito un bando per la gestione del Villino, che sembra proprio cucito su misura per coloro che già vi operano. Conosciamo già nomi e cognomi di coloro che presumibilmente lo vinceranno. Ma noi crediamo nelle sfide difficili continueremo a lavorare per dare al nostro nuovo comune quelle politiche turistiche e culturali rinnovate della quali ormai c’è assolutamente bisogno.

Elena Morbidelli
Lista civica 'Trecastelli ai cittadini'


da Lista civica 'Trecastelli ai cittadini'







Questo è un comunicato stampa pubblicato il 14-11-2014 alle 15:24 sul giornale del 15 novembre 2014 - 1239 letture

In questo articolo si parla di politica, Villino Romualdo, trecastelli, Elena Morbidelli, Lista civica 'Trecastelli ai cittadini' e piace a Fante

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Beh, una riflessione può sempre esser utile per aggiustare l'offerta, ma dubito che ci sarà mai il pienone del club degli amici del maiale di Passo Ripe (che po' begli amici..)




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