Romano: 'Battisti dov’era quando abbiamo votato l’ufficio integrato politiche europee?'

dario romano 24/11/2014 - Ho letto con interesse le ultime dichiarazioni della coalizione Senigallia Bene Comune. Nelle indicazioni programmatiche, poche a dir la verità, che il consigliere Battisti ha dato in occasione della sua presentazione della candidatura a Sindaco, è bene precisare il percorso messo in piedi dal 2010 sulle politiche europee.

Con una delega ben precisa affidatami, infatti, è stato fatto partire un lavoro serio, volto a individuare i dipendenti più competenti e coinvolti nell’ambito della progettazione europea. Abbiamo lavorato, quindi, su un gruppo Europa interno al Comune, informalmente creato tra i dipendenti e che si occupa di queste tematiche. Abbiamo ritenuto poco opportuno, invece, creare formalmente un'altra pesante struttura a spese dei cittadini, proprio perché abbiamo a cuore il bene comune e non la creazione di strutture inutili e sovrapponibili ad altre.

Nell’ultimo anno, poi, siamo stati tra i fondatori del SAPE (Servizio Associato Politiche Europee), un ufficio territoriale integrato tra le quattro maggiori città del territorio (Senigallia, Ancona, Jesi, Fabriano) e la Provincia. Con questo servizio integrato ci potremmo occupare, a livello di area vasta –il livello comunale, per questo tipo di interventi, è sempre più marginale-, di una progettazione condivisa e seria del nostro territorio per i prossimi anni. Questo, purtroppo, Battisti non lo può sapere perché come si evince dagli atti ha preferito non votare la pratica, essendo stato assente durante la votazione. Personalmente questa cosa mi rammarica, anche perché altri consiglieri di opposizione hanno votato a favore e sostenuto un’idea che provava a guardare oltre ai soliti steccati e barriere politiche.

Per essere completi, poi, vorrei sottolineare come i progetti europei cui ha concorso il Comune, in questi anni, nelle diverse aree hanno portato dall'Europa risorse rilevanti nell'ordine di qualche milione di euro anche nella nostra città. Nello specifico, dal 2010 al 2013 siamo riusciti ad avere dall’UE su Progetti da noi presentati le seguenti risorse: contributi europei di parte corrente: € 819.038; contributi europei di parte straordinaria: € 3.803.843,64.

Un risultato non di poco conto e non scontato, tra i migliori di tutta la Regione Marche. Un obiettivo comune, fissato nel programma di mandato del 2010 e raggiunto praticamente a fari spenti, lavorando al servizio della collettività.


da Dario Romano
Consigliere Comunale Vivi Senigallia




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 24-11-2014 alle 16:02 sul giornale del 25 novembre 2014 - 1992 letture

In questo articolo si parla di politica, vivi senigallia, dario romano

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Mi interessa questa cosa.
Sarebbe possibile sapere quali progetti sono stati finanziati, in particolare?

Sarebbe interessante sapere quali sono esattamente i progetti finanziati con fondi europei.
Io ne conosco solo uno per la conciliazione di tempi di vita e di lavoro per giovani, disabili, famiglie ecc... per la cui progettazione si e' pagato un consulente esterno. Chiarisco che i soldi destinati al consulente, qualora vi fosse stato personale comunale preparato per redigere e seguire il progetto, potevano essere totalmente spesi a favore di servizi per i cittadini.

Commento modificato il 25 novembre 2014

Parole parole parole: "siamo stati tra i fondatori del SAPE (Servizio Associato Politiche Europee)" E' una delle manovre distruttive della libertà in Italia come l'ATA e le altre compartecipate. Creare strutture facendoci credere che sono controllate dai cittadini attraverso le amministrazioni comunali ma in realtà sono controllate da poche persone senza alcun scrupolo per opprimere i cittadini e favorire e far giungere i pochi soldi che ancora si possono trovare ai soliti ladroni di partito.
Basta vergognati di lec..re il fondo schiena a chi ti usa ignobilmente mandandoti avanti per farsi difendere e non perdere consensi.
Ah! e tu dov'eri quando avete approvato l'anticipo di due mensilità sul consumo dell'acqua a carico dei cittadini pur dopo i risultati di due referendum.
Lo ripeto vergognati e soprattutto stai zitto! Non replicare per non dare la certezza di q.... finite voi.

E bravo Romano! E come sono stati spesi quei soldi? Possibile avere un elenco dettagliato di spesa? Cosa non si fa oggi per mettersi in mostra... si parte da questo per lodarsi e sbrodolarsi.

Ah battisti, che non era nemmeno presente alla votazione su un atto riguardante le politiche europee, può fare annunci da campagna elettorale e un consigliere comunale con delega specifica non può evidenziare l'utilizzo di oltre 3 milioni di euro di fondi europei, anche per merito suo? Certo che ci si attacca a tutto pur di attaccare questa maggioranza...

Basta sapere chi li ha poi presi e come li ha spesi.

Vedrai che arriveranno anche queste informazioni.

Aspetta e spera che la mor.. .. ........!

Arriveranno si...stanno facendo i conti con il pallottoliere perchè neanche loro sanno quello che dicono, anzi che scrivono in questo casi...come ricordo sempre, il senigalliese non è mica cojone, capisce molto bene quando la politica, e chi la pratica (pratica...parola grossa...) lo prende per i fondelli...

E' la solita solfa: assicuriamoci un po' di vil denaro, poi si vedrà. Ma non so se è chiaro a tutti che i soldi che ci dà la UE sono soldi nostri che tornano indietro, non regalie, e dunque che il controllo sociale sulla loro destinazione è DOVEROSO. Perché finora, come la destinazione dei fondi europei da parte della regione Marche ha ampiamente dimostrato, le finalità sono state quasi sempre clientelari.

Chissà perché sono stra-convinta che sia così anche per i soldini intercettati attraverso questa iniziativa. Chissà peché...