Blocco degli straordinari, Mangialardi replica a Paradisi: 'La causa è solo l'alluvione'

Maurizio Mangialardi 12/12/2014 - "Non esiste nessuna relazione tra i pagamenti delle spese dovute ai contenziosi legali e il blocco dei straordinari dei dipendenti comunali, di tutti i dipendenti comunali e non solo i vigili urbani.

Ancora una volta, il consigliere Roberto Paradisi tenta la provocazione, strumentalizzando problemi veri, ma di natura diversa, con un unico fine, la propaganda fine a sé stessa, senza alcun costrutto: la proprietà del fiume attribuita erroneamente al Comune anziché alla Regione Marche, l'antenna di 'devastante potenza' e il terzo piano abusivo alle Saline, e così via".

Così il sindaco di Senigallia Maurizio Mangialardi replica al consigliere Roberto Paradisi che aveva accusato l'amministrazione comunale di aver bloccato gli straordinari dei vigili urbani per far fronte alle spese legali.

"Prima di esternare - spiega il sindaco - Paradisi farebbe meglio ad informarsi. È vero, infatti, che il Comune non può più spendere da qui a fine anno neanche un centesimo per gli straordinari, ma ciò non è dovuto alla propria volontà, e meno che meno alle parcelle pagate agli avvocati. Tale spiacevole situazione è maturata semplicemente perché abbiamo raggiunto il limite massimo fissato dalla legge per questo tipo di spesa. Limite che abbiamo raggiunto perché una larghissima fetta degli straordinari è stata esaurita dal nostro personale dopo la tragica alluvione del 3 maggio per fronteggiare in ogni modo la situazione d'emergenza che si era venuta a creare. E' anche grazie al loro impegno e alla loro dedizione che siamo riusciti in poco tempo a far tornare Senigallia a una situazione di normalità. In realtà, abbiamo anche cercato, vista la natura eccezionale degli interventi, di ottenere la deroga per gli straordinari effettuati in conseguenza dell'alluvione, ma tale facoltà non ci è stata concessa. Dunque, è solo per l'alluvione che siamo stati costretti a bloccare da qui a fine anno il pagamento degli straordinari, non certo per scelte di natura diversa operate dall'amministrazione comunale".

"A Paradisi - conclude Mangialardi - consiglio meno superficialità nel trattare questioni così delicate: i diritti dei lavoratori sono un argomento serio che non può essere e non deve diventare terreno di propaganda elettorale. Così come serio è il tema relativo alla necessità di contenere il contenzioso, su cui sarei bene felice di discutere insieme a lui e a tutti gli altri consiglieri per trovare insieme soluzioni efficaci. Se invece Paradisi preferisce continuare, come fa ormai dall'inizio del mandato, nelle sue sterili provocazioni, è liberissimo di farlo".






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 12-12-2014 alle 15:15 sul giornale del 13 dicembre 2014 - 1568 letture

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Quindi tutti quei soldi pagati allo studio dell'Avvocato Mancini, attuale Sindaco di Ancona, deriva dalla conclusione delle pratiche delle denuncie arrivate anni fa al Comune per la questione dell'antenna telefonica e per la questione del piano abusivo/non abusivo in zona saline?
Cavolo, aveva ragione mia madre a suggerirmi di fare l'avvocato...
Ed ho ragione io a dire che un Paese incancrenito da leggi, leggine, regolamenti e quant'altro non uscira' mai dalla crisi se non opera immediatamente vera e seria "sforbiciata" di burocrazia e leggi: siamo l'unico Paese al mondo che ha bisogno di "Testi Unici".

Caro Sindaco Mangialardi, straordinari dovuti all'alluvione o non piuttosto anche dal servizio d'ordine del Summer Jamboree et similia, NON A CARICO degli organizzatoti privati, come in una città seria e "di tutti" dovrebbe essere?