Difesa, Amati (Pd): 'E' legge il provvedimento che elimina i limiti di altezza'

silvana amati 1' di lettura 19/12/2014 - "Missione compiuta: è legge il provvedimento che modifica le disposizioni in materia di parametri fisici per l'ammissione ai concorsi per il reclutamento nelle Forze armate, nelle Forze di polizia e nel Corpo nazionale dei vigili del fuoco. E' una grandissima soddisfazione poterlo finalmente dire alle centinaia di ragazzi e ragazze che ci scrivono quotidianamente, che subivano una discriminazione ingiustificata, basata su un parametro anacronistico".

Lo rende noto la senatrice del Pd Silvana Amati, prima firmataria del provvedimento che, dopo una battaglia durata mesi, ha concluso giovedi l'iter con l'approvazione in Aula alla Camera.

"Il criterio selettivo dell'altezza minima per accedere ai concorsi verrà quindi sostituito con un diverso parametro, volto a considerare la più generale idoneità fisica dei candidati per lo svolgimento del servizio. Una necessaria evoluzione normativa che non pregiudica le attuali esigenze operative e funzionali di Forze Armate efficienti e moderne, chiamate ormai a reclutare professionalità diversificate, e rimuove, una discriminazione ingiustificata che penalizza moltissimi ragazzi e ragazze per presunti e superati motivi di ordine tecnico" conclude la sen. Amati.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 19-12-2014 alle 08:11 sul giornale del 20 dicembre 2014 - 1122 letture

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Pablo Utente Vip

20 dicembre, 09:00
Mah, nel 1997, prima di sedermi in sedia a rotelle, ho fatto servizio per un anno presso MFO Sinai (Egitto), insieme ai militari di altri 15 paesi, circa. Nemmeno i colombiani erano bassi. Dovranno pensare anche ad un nuovo equipaggiamento: trolley in sostituzione degli zaini, che sfregheranno per terra. "A me me pare 'na stronzata" (cit.).

Luigi Alberto Weiss

20 dicembre, 10:00
Amico Pablo, come vede ci sono parlamentari che si occupano di cose senza comprenderne fino in fondo i motivi. La questione dell'altezza nelle FF.AA. non è solo un fatto formale (ve lo immaginate un reparto schierato a... scaletta, con quello alto 1,80 e vicin o quello alto 1,60?), ma appunto una questione che comprende diversi aspetti logistici, quale ad esempio quello della fornitura delle uniformi e di tutto l'equipaggiamento.
Però bisogna anche capire che quando un parlAmentare è ridotto a fare il notaio acritico di quanto decide il "suo" governo, c'è poco d'aspettarsi.

Pablo Utente Vip

20 dicembre, 10:54
Avrei pensato con quasi più favore ad una netta distinzione tra il personale amministrativo e quello operativo. Un amministrativo però mai e poi mai impiegato in qualsivoglia operazione che preveda mettere il naso fuori dall'ufficio, mai e poi mai portato al poligono ad esercitarsi con armi lunghe. Sempre a rincorrere le letterine di tutti ci ritroveremo una roba che neanche Alvaro Vitali ha mai immaginato. Ora le scrivo anch'io per farmi reintegrare, in sedia a rotelle, in Marina Militare. Hai visto mai.. :) Gianfranco Paglia, dove sei??

Giova alla Silvana Amati aggiornarci sui suoi mirabili interventi legislativi?

Questi sono i nostri politicanti da strapazzo e questo ne è un fulgido esempio.
Votate gente, votate queste figurine della politica che non riesce neppure a rendersi conto delle leggi ridicole che promulga.
At salut.

massimo giannini

21 dicembre, 16:25
sono sufficienti i commenti di sopra........povera italiuccia....