Montemarciano: il servizio di Polizia Municipale associato è un pasticcio

progetto montemarciano logo 2' di lettura 19/12/2014 - Il servizio associato di Polizia Municipale si configura come un autentico pasticcio politico-amministrativo della nuova giunta Serrani. Una situazione grottesca che rende impossibile comprenderne i reali vantaggi per la cittadinanza, che invece dovrebbe essere l’unico e serio obiettivo dell’azione politica e che, addirittura, provoca una forte presa di posizione dal personale addetto, dimostrando che il senso di responsabilità alberga tra gli agenti della PM e non tra gli amministratori di maggioranza.

Non vorremmo che tutta la questione fosse riconducibile agli equilibri politici tra le due amministrazioni, entrambe PD, cioè che da un lato, quello montemarcianese, ci sia la sola necessità di cambiare l’attuale Comandante e dall’altra di provare ad alleggerire alcune spese di quel settore. Non riusciamo sennò a comprendere come sia possibile imporre ai consigli comunali dei rispettivi Comuni una proposta che almeno a Montemarciano non è stata assolutamente approfondita né prima né durante la riunione consiliare dello scorso 27 novembre.

L’intervento del sindaco, peraltro, non ci ha rassicurato poiché nessun aspetto inerente al servizio ai cittadini è stato chiarito, ma dopotutto tutto non è la prima volta che la Serrani dimostra di interessarsi a meri aspetti economici piuttosto che a quelli sociali. Il nostro voto è stato, pertanto, la logica conseguenza. Progetto Montemarciano è favorevole all’idea di associare i servizi tra Comuni, ma il tutto deve avvenire con la certezza che ci siano concreti vantaggi per la comunità amministrata. È lo stesso sindaco Serrani a lasciarlo intendere quando afferma che il servizio non cambierà e che solo l’esperienza ci dirà se la collaborazione frutterà miglioramenti.

Sono affermazioni incredibili! Un pressapochismo intollerabile perché sembra che sindaco e forse anche la sua giunta vivano altrove e non comprendano le serie e reali esigenze del nostro territorio che da anni soffre per una cronica difficoltà nei controlli nella vigilanza come testimoniano anche i furti reiterati di questi mesi che stanno alimentando un diffuso senso d’insicurezza tra la cittadinanza. Anche la nostra comunità attraversa un momento delicato di forte disagio, in cui è tangibile e forte, la richiesta di maggior presenza della Polizia municipale e più in generale delle forze dell’ordine per le strade e nei quartieri, questo provvedimento non solo non produce certezze chiare, ma inficia la già minima percezione di sicurezza tra i cittadini, è già evidente.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 19-12-2014 alle 14:45 sul giornale del 20 dicembre 2014 - 671 letture

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radom Utente Vip

20 dicembre, 16:46
Forse tutto dipende, come viene detto nell'articolo, dalla scarsa presenza del personale sul territorio. Inoltre viene attribuita al Sindaco l'affermazione "che il servizio non cambiera" che non e' certo di buon auspicio, visto che il Comune di Senigallia impegnera' proprie risorse, umane, economiche e strumentali per sostenere questa operazione.

Sarebbe invece piu' opportuno capire quante delle proprie risorse ha intenzione di investire il Comune di Montemarciano affinche' il progetto possa dare i frutti sperati e i costi non ricadano interamente sui cittadini senigalliesi.




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